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lunedì 30 novembre - Aggiornato alle 21:42

Terre e Musei dell’Umbria, l’arte fa ancora rete: i comuni che hanno confermato l’adesione

Siglata la nuova convenzione per la valorizzazione della cultura dei territori: allo storico ruolo conservativo dei siti affiancato anche quello didattico-divulgativo

Il museo della ceramica a Deruta

di D.N.

L’arte fa ancora rete. I Comuni di Amelia (con il Museo Archeologico e Pinacoteca “E.Rosa”, Cisterna Romana e Palazzo Petrignani), Bettona (con il Museo della Città di Bettona), Bevagna (con il Museo Civico di Bevagna), Cannara (con il Museo Città di Cannara), Cascia (con il Circuito museale urbano: Palazzo Santi e Chiesa di Sant’Antonio), Deruta Comune capofila (con il Museo Regionale della Ceramica e Pinacoteca Comunale), Marsciano (Museo Dinamico del laterizio e delle terrecotte), Montefalco (Complesso museale di San Francesco) e Umbertide (con il Museo di Santa Croce) hanno confermato la loro adesione a “Terre e Musei dell’Umbria”.

Conservazione e divulgazione Una adesione che non è formale, ma sostanziale come spiegano dalla rete museale: la Convenzione, siglata nei giorni scorsi, prevede, tra le sue finalità, la salvaguardia e la valorizzazione dei musei e dei beni/istituti culturali del circuito, la valorizzazione della cultura dei territori e delle testimonianze storiche, attraverso iniziative volte a far conoscere questo patrimonio nel mondo, anche al fine di promuovere e sostenere il turismo e le attività economiche connesse. Ma, soprattutto, si condivide una gestione unitaria dei musei e dei beni/istituti culturali di loro proprietà mediante un unico gestore per lo svolgimento di attività e per la fornitura di materiali e servizi di comune utilità, anche al fine di conseguire ogni possibile economia di scala. Una delle linee strategiche approvate è quella di affiancare allo storico ruolo conservativo dei musei, quello didattico – divulgativo. “Terre e Musei dell’Umbria è una grande opportunità – commenta il sindaco di Deruta, Michele Toniaccini e presidente della rete museale – per i territori e per l’Umbria che si vede promuovere le sue eccellenze in modo unitario e condiviso”.

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