martedì 31 marzo - Aggiornato alle 07:51

Terni, Vittorio Sgarbi celebra Orneore Metelli: «Artista di straordinaria intensità spirituale»

di F.T.

Dopo il successo dell’inaugurazione di sabato scorso a palazzo Montani Leoni, particolarmente partecipata e con ospiti di assoluto livello – a partire dal critico d’arte Philippe Daverio – la mostra dedicata alle opere di Orneore Metelli (‘Il racconto della città che c’era’) continua a far parlare di sé.

Parla Sgarbi L’ultimo intervento in ordine di tempo è quello di Vittorio Sgarbi – nome che non ha bisogno di presentazioni – presente mercoledì a Terni ad un evento culturale organizzato da Arpa Umbria. A lui abbiamo chiesto un giudizio sull’opera dell’artista ternano.

VITTORIO SGARBI PARLA DI ORNEORE METELLI – VIDEO

Il giudizio «Pittore di una profondissima sensibilità – lo ha definito Vittorio Sgarbi – il corrispondente ‘centro italiano’ di Ligabue. C’è un’intensità spirituale nell’opera di Orneore Metelli che meriterebbe ancora più attenzione di quanto non ne abbia avuta finora». Il professore ha confermato di essere un estimatore del calzolaio-artista, fra i ‘naïve’ più autorevoli del panorama mondiale.

La mostra Alla sua opera, la Fondazione cassa di risparmio di Terni e Narni dedica la mostra che resterà aperta fino all’11 gennaio (dal venerdì alla domenica, dalle 11 alle 13 e dalle 17 alle 19). L’evento vede esposti oltre 70 quadri tra acquerelli, olii su tela, tavola e cartone, provenienti da collezioni private di Terni, Roma, Tivoli, Rieti e Verona, nonché da raccolte pubbliche come la Regione dell’Umbria e la pinacoteca comunale di Terni. Opere di grande pregio individuate e selezionate dai curatori, Paolo Cicchini e Maurella Eleonori.

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