di Francesca Mancosu
Sono ormai passati 40 anni dalla costruzione del Nuovo Villaggio Matteotti, uno dei più rilevanti esempi di architettura della partecipazione presenti in Italia, progettato da Giancarlo De Carlo su incarico della Società Terni. Il quartiere, più volte indagato dagli studiosi come emblema della Terni moderna, sarà al centro dell’iniziativa ‘Il Nuovo villaggio Matteotti di Giancarlo De Carlo: storia e futuro 1973-2013’, organizzata dal Centro sociale ‘Quartiere Matteotti’ in collaborazione con la circoscrizione Sud e l’Associazione italiana patrimonio industriale, per l’intera giornata di sabato 20 aprile.
Un patrimonio architettonico e umano Un convegno sulla storia del quartiere, una visita guidata, una tavola rotonda con istituzioni ed associazioni, un concerto-spettacolo con Alessandro Portelli: dalla mattina alla sera, il Matteotti aprirà le sue porte a studiosi e cittadini per richiamare l’attenzione sul suo futuro e sulle politiche di rivitalizzazione del quartiere. «Vogliamo valorizzare il nostro patrimonio architettonico e umano – ricorda Devid Luchetti, responsabile del Centro sociale Matteotti – recuperare i locali abbandonati (quelli degli ex asilo e supermercato, di proprietà della Fintecna, società del ministero del tesoro, intenzionata a venderli solo a prezzi molto alti, ndr) e coinvolgere istituzioni e privati nel loro riutilizzo. Per ora, abbiamo ricevuto proposte dall’associazione Intervalli, che vorrebbe portare avanti un progetto sugli orti urbani, e da altri soggetti, ma è ora di passare dalle intenzioni ai fatti. Di pari passo, continueremo a difendere la memoria del quartiere, grazie a un lavoro di raccolta di interviste dei proprietari, che per il 70% sono ancora quelli di un tempo o loro eredi diretti».
Un quartiere laboratorio «Il Matteotti, con i suoi 700-800 abitanti (divisi in 254 appartamenti), sta cambiando – racconta Marco Venanzi dell’Aipai. Ultimamente, stanno venendo ad viverci molte famiglie ‘nuove’, anche straniere, e vogliamo far conoscere questa sua evoluzione. Come Aipai, coordineremo una visita guidata del Villaggio – che ne evidenzierà le problematiche, non solo le bellezze – e il convegno sulla sua storia, che vedrà la partecipazione, fra gli altri, di Franco Mancuso, stretto collaboratore al progetto di De Carlo e oggi professore di urbanistica all’università Iuav di Venezia, e di Angela Mioni, erede dello studio Giancarlo De Carlo. Poi ci saranno Alessandro Portelli (Università La Sapienza di Roma), con un intervento sulla memoria operaia ternana tra fabbriche e città, e Giovanni Luigi Fontana (Università di Padova), che presenterà il progetto ‘Company town in the world’, un censimento-studio di tutti i villaggi operai del mondo, che confluirà in un database internet, con le relative storie, le immagini e gli esempi di riuso degli edifici». A chiudere l’intensa giornata sarà ancora Alessandro Portelli, accompagnato dal Bruno Erminero Quartet, per un concerto-spettacolo che racconterà i quartieri popolari statunitensi, con testi, canzoni, storie del blues urbano e della tradizione afroamericana.
Il Nuovo Villaggio Matteotti Il progetto originale, a firma di Giancarlo De Carlo, prevedeva che le modifiche proposte dai futuri abitanti diventassero vincolo operativo. Un’innovazione che fece del Matteotti II – costruito a poca distanza dal vecchio villaggio Matteotti – una delle avanguardie architettoniche italiane, ricordate sui principali manuali liceali di storia dell’arte. Rimasto incompleto a causa dell’onerosità dei lavori, che portarono a forti dissidi fra De Carlo e i sindacati da una parte, e il comitato di quartiere dall’altra, il quartiere oggi si compone di un’articolata serie di cellule sovrapposte immerse nel verde, intervallate da canali di movimento automobilistico e pedonale.

quando si effettuerà la visita guidata al matteotti, avrei piacere di essere presente essendo stato il tecnico di parte soc.terni che ha partecipatoalla realizzazione delcomplesso edilizioe coadiuvato l’arch. de carlo e partecipato alla assegnazione degli alloggi.
Vi ringrazio, comunque della importanza che date al ns. villaggio matteotti ed il giusto risalto all’opera dell’arch. de carlo.
Buongiorno sarei interessata a fare una visita guidata al matteotti.Se fosse possibile sapere la data in anticipo perchè vengo da Roma.Grazie e saluti.