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sabato 6 marzo - Aggiornato alle 02:54

Viaggio tra simboli e misteri nella ‘città ideale’ di Buzzi: largo alla suggestione della Scarzuola

Foto Marta Rosati

di Mar. Ros.

«Se qualcuno riesce a capire la storia di questo posto, può capire anche un po’ della sua vita». È così che inizia il viaggio nella suggestiva Scarzuola. A pronunciare la frase è Marco Solari, attuale proprietario dello straordinario giardino sito a Montegabbione, in provincia di Terni, che deve il suo nome a un’erba autoctona denominata scarza e nel quale convivono un convento francescano del 1218 e ‘la città ideale’ concepita dall’architetto milanese Tomaso Buzzi nella seconda metà del ‘900.

Viaggio tra misteri e simboli: fotogallery

La Scarzuola «Questo posto – racconta Solari – nasce come capanna ideata da San Francesco che qui fece scaturire una sorgente d’acqua, era dei Conti di Marsciano, poi se ne sono impossessati i frati ed è passato di proprietà ne 1956. La Scarzuola – rivela – è stata venduta ad Acapulco, in Messico, perché era lì che si trovava Buzzi quando ha saputo che era in vendita; è venuto in Italia e in tre giorni ha formalizzato l’acquisto non per venirci ad abitare, per lui questa era ‘la casa dell’anima’»

Città di tufo «Come lo psicanalista Jung  – prosegue Solari – nella seconda parte della sua vita ha cominciato da solo a costruire le case da una capanna fino ad erigere la ‘Torre del sé’ in mezzo al lago perché come diceva Buzzi servono fuoco e acqua e siccome la Scarzuola è carica d’acqua andava bene, l’alchimia funziona anche e soprattutto per la presenza di tufo in zona che permise all’architetto milanese di ‘vomitare’  in vent’anni tutto quello che vedete concentrato qui. Alla base di questo processo ci sono due cose: la mnemotecnica e il libro di Aldo Manuzio».

I simboli Più che l’avvio di una visita al giardino, quello introdotto da Solari sembra un percorso di iniziazione. Ricca di simboli e di mistero la Scarzuola affascina per il senso di magia che racchiude in sé. Qui albergano la ‘Torre del tempo’, il ‘Terzo occhio’, il ‘Tempio della Madre Terra’ la ‘Gigantessa’, il ‘Sacro cuore di Gesù’, il ‘Tempio della meditazione e della solitudine, le porte della Scienza e della Tecnica, sette diverse scene teatrali e poi la grande ‘Bocca della balena di Giona’, inserita come luogo di morte ma aperta verso la resurrezione alla quale si accede solo ‘passando per le dodici fatiche di Ercole’.

Montegabbione, Terni La città ideale di Buzzi è insomma un posto che va respirato, interpretato nell’intimo, visto e rivisto in una continua tensione tra il sacro e il profano. Meta di turisti, viaggiatori e curiosi, della Scarzuola si parla in tutto il mondo, il surrealismo bizzarro che la domina è tutto da scoprire. Luogo aperto alle visite tutto l’anno previa prenotazione: telefono e fax 0763.837463, sito internet www.lascarzuola.com.

Twitter @martarosati28

Una replica a “Viaggio tra simboli e misteri nella ‘città ideale’ di Buzzi: largo alla suggestione della Scarzuola”

  1. Monia ha detto:

    Dalla presa visione alla pienezza di spirito..Incredibilmente fantastica e intensa.
    Entri vuota e ne esci completa.
    GRAZIE .

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