domenica 22 settembre - Aggiornato alle 14:43

Terni valle incantata per i Plenaristi, alla Cascata delle Marmore sbarca il cinema 6D

Museo diffuso e proiezioni con effetti sensoriali: occhiali speciali per un volo mozzafiato sulle ali di un uccello variopinto

di M. R.

Terni va oltre le bellezze paesaggistiche e promuove la splendida Cascata delle Marmore attraverso un’offerta turistica tutta nuova che mette insieme l’arte, la natura e la tecnologia. Nei locali della biglietteria, al belvedere inferiore, è stata allestita la mostra multimediale dei Plenaristi ed inaugurato il cinema 6D a conclusione di un lunghissimo lavoro di studio, ricerca e progettazione coordinata da prof Franco Passalacqua, col patrocinio dei Comuni di Terni e Narni e la collaborazione dell’Ati 165m Marmore falls, finanziato dalla Fondazione Carit. Mercoledì mattina c’è stato il taglio del nastro.

Plenaristi L’offerta turistica si arricchisce dunque di arte e multimedialità, al belvedere inferiore della cascata uno spazio dedicato a Jean Baptiste Camille Corot, che con la sua pittura en plein air ha permesso al mondo intero di conoscere scorci mozzafiato del territorio ternano. Nei luoghi simbolo anche riproduzioni fotografiche dei dipinti, a confezionare un vero e proprio museo diffuso ma la novità più sorprendente è senza dubbio quella del cinema 6D, dal 10 novembre aperto ogni sabato e domenica. Nelle due sale da 8 posti l’una verrà proiettato un video stereoscopico con effetti sensoriali e movimenti che simuleranno un volo sulla valle incantata attraverso un mix tra le opere dei plenaristi e le immagini aeree realizzate col drone.

La valle incantata Narni, il ponte di Augusto, il lago di Piediluco, Papigno e la Cascata i luogi che diversi pittori, tra il 1700 e 1800 hanno impresso su tele, oggi riprodotte fotograficamente e inserite nei luoghi dai quali gli artisti le hanno concepite. Suggestione e magia nel viaggio alla riscoperta del ‘Paradiso perduto’: «Queste opere sono patrimonio del mondo intero – ha detto Passalacqua all’inaugurazione del progetto – le immagini della valle ternana sono conservate in prestigiosi musei, c’è da andarne fieri». Oltre a lui presente il sindaco di Terni Leonardo Latini, il presidente della Fondazione Carit Luigi Carlini, il vicepresidente della Regione Umbria Fabio Paparelli, Stefano Notari numero uno del Ditt. Realizzato inoltre un archivio digitale della pittura nella valle ternana consultabile su www.plenaristi.beniculturali.it: 300 le opere classificate.

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