lunedì 25 settembre - Aggiornato alle 06:25

Terni, l’amerina Grazia Cucco a Fregene per il premio ‘Pianeta Azzurro’

La pittrice scoperta da Mogol e apprezzata da Sgarbi torna a far parlare di sé

 

Grazia Cucco

di M. R.

Riconoscimento a personaggi di spicco nel mondo della cultura, dell’arte, della musica, del teatro, del cinema, del giornalismo e della scienza. La giuria del Premio ‘Pianeta azzurro – i protagonisti’ (giunto alla sua 16esima edizione), ha scelto tra gli altri la pittrice amerina Grazia Cucco che sarà premiata mercoledì pomeriggio a Fregene.

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Pianeta azzurro Nomi di prestigio allungano l’Albo d’onore della manifestazione che si svolgerà nel Centro internazionale Museo di scultura contemporanea a partire dalle ore 18.00. Il Premio, presieduto dalla scultrice Alba Gonzales, negli anni ha insignito importanti personalità della cultura e per questo 2017 in lista c’è anche la Cucco. Pittrice della natura e dell’anima, è un’autodidatta che sa parlare al cuore di chi osserva le sue opere. Suo è stato il grande dipinto, battezzato da Mogol ‘La ricchezza del mondo’, che ha ‘illuminato’ il Padiglione di Eataly all’Expo di Milano nel 2015, come richiesto da Vittorio Sgarbi.

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Grazia Cucco Il suo percorso artistico inizia dalla sua prima infanzia, quando, ad appena quattro anni, riprodusse talmente vividamente un insetto che l’aveva punta da lasciare tutti esterrefatti. Di lei Vittorio Sgarbi ha espresso un giudizio assai lusinghiero, dicendo di riconoscere nei suoi dipinti i colori di Piero della Francesca, ravvisando la perizia e la generosità proprie dei grandi della pittura, doti ormai quasi estinte ai giorni nostri. La Giuria ha inteso premiare Grazia Cucco quale pittrice indipendente da mode e movimenti, ma in grado d’intingere il suo pennello nella propria interiorità, attraverso la quale reinterpreta la realtà.

Il premio a Fregene Con la Cucco saranno premiati anche Luca Barbareschi (attore, produttore, regista e imprenditore teatrale); Elena Bonelli (attrice, cantante e regista); Luca Bracali (fotografo, regista e conduttore tv); Cristian Contini (gallerista ed editore); Derrick de Kerckhove (sociologo, filosofo, accademico di fama internazionale); Tommaso Le Pera (fotografo teatrale); Gabriele Simongini (storico dell’arte, saggista e critico d’arte); Andrea Sarubbi (giornalista); Cinzia Tani (scrittrice e giornalista). L’evento si svolgerà nel corso del vernissage della Mostra collettiva ‘L’emozione si fa materia – Alba Gonzales and friends’, a cui partecipano con loro opere gli scultori: Sergio Cappellini, Giorgio e Livio Conta, Sabrina Ferrari, Leonardo Lucchi, Davide Raddi e Alba Gonzales, con testi critici di Stefania Severi. Sul filo rosso del figurativo, si confrontano due generazioni di scultori, ciascuno con il proprio tocco inconfondibile nell’immaginare e realizzare opere in marmo e in bronzo.

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