domenica 16 febbraio - Aggiornato alle 23:47

Terni, il San Valentino Jazz riparte con Michael Rosen e Joy Garrison

Artisti internazionali e gruppi del territorio, coinvolti trenta locali e negozi

di Lorenzo Pulcioni

Il sax di Michael Rosen, la voce di Joy Garrison, la fisarmonica di Antonello Salis, la chitarra di Toti Panzanelli, il pianoforte di Alessandro Bravo. Sono gli artisti di punta del San Valentino Jazz che, a due anni di distanza dall’ultimo appuntamento, torna sulla scena musicale ternana. Dal 13 al 15 febbraio la kermesse organizzata da Confartigianato Imprese Terni in collaborazione con Bipede & Booking Production coinvolgerà complessivamente cinquanta musicisti, uno staff composto da quindici persone e trenta esercizi commerciali – fra locali e negozi – coinvolti nelle iniziative.

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FOTOGALLERY – GLI ARTISTI

Gli appuntamenti musicali Sette gli appuntamenti musicali principali in programma, incentrati su nomi di livello internazionale, tutti ad ingresso gratuito. Si parte giovedì 13 febbraio con il ‘Toti Panzanelli Trio’ (ore 18 – Caffè Bugatti) per seguire alle ore 21.30 (Osteria ‘La città vecchia’) con l’attesissimo ‘Michael Rosen Trio’. Venerdì 14 febbraio ad animare le principali vie del centro cittadino ci penserà la street band ‘Gli Sbandati’, a partire dalle 17.30. Seguiranno i concerti di ‘Alessandro Bravo Trio’ (ore 18 – Caffè Galleria del Corso) e del ‘Joy Garrison Trio’ (ore 21.30 – Caffè Bugatti). Sabato 15 febbraio sarà invece la volta del ‘Joy Grifoni Trio’ (ore 18 – ristorante ‘La Cruda’) e di Antonello Salis che si esibirà alle ore 21.30 al Caffè Rendez Vous.

L’arte di Sergio Coppi San Valentino Jazz 2020 non sarà solo musica. Il cartellone prevede infatti tutta una serie di eventi in grado di catturare l’attenzione del pubblico e valorizzare la città ed alcune sue ‘grandi firme’. Come quella dell’indimenticato fotografo – e grande amante del jazz – Sergio Coppi, i cui scatti saranno esposti in numerosi esercizi commerciali del centro, aderenti all’iniziativa WeLoveJazz 2020. Fotografie immortali che, unite a curiosità e reperti, andranno a costituire una mostra itinerante unica nel suo genere. Attraverso il QRCode, associato a ciascuna immagine in mostra, sarà poi possibile accedere a brevi video che ricostruiscono la storia di quegli scatti attraverso i ricordi di due esperti come il fotografo Alberto Mirimao e lo stesso Grimani.

La via del jazz Nei giorni del festival la centralissima via Fratini diventerà ‘La via del jazz’, con i brani del miglior repertorio jazzistico che verranno riprodotti in filodiffusione e con il contest Instagram #SVJLovers: chiunque potrà lasciare un messaggio con la propria idea di amore, scattando un selfie o pubblicando una storia, in uno dei punti dedicati. Durante SVJ2020 troveranno inoltre spazio diverse realtà musicali locali che, accuratamente selezionate dal jazzista ternano Piero Grimani, si esibiranno nei club che aderiranno all’iniziativa.

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