mercoledì 18 settembre - Aggiornato alle 03:35

Terni, film festival Popoli e Religioni: successo mondiale «a soli 50 mila euro»

Premiato il ternano Torreggiani, Il direttore artistico Casali: «Pubblico raddoppiato rispetto alla passata edizione»

Pubblico raddoppiato rispetto all’anno scorso, oltre cinquemila studenti coinvolti 19 partner locali, nazionali e internazionali, oltre 30 ospiti provenienti da tutto il mondo, 20 premi assegnati, 65 film proiettati tra cui due anteprime nazionali e un’anteprima mondiale, un cineforum in carcere, una degustazione di prodotti tipici, un’esperienza di realtà virtuale, uno spettacolo teatrale, tre concerti, una lezione di lingua dei segni e 8 performance di sand art. Questo il bilancio della dodicesima edizione del film festival ‘Popoli e Religioni’, che si è svolta a Terni dal 12 al 20 novembre.

Popoli e Religioni «Sotto il profilo economico il festival è costato circa 50mila euro -spiega Stefania Parisi, direttrice dell’Istess che organizza dell’evento-. Si tratta di un costo bassissimo per un festival delle nostre dimensioni ed è stato possibile grazie al volontariato degli organizzatori e dei partecipanti, a cui non viene riconosciuto alcun gettone di presenza e che pure sono rimasti entusiasti della nostra manifestazione e della nostra ospitalità. Il nostro principale sostenitore è la Fondazione Carit, ma per stare in pari con i conti abbiamo di maggiori contributi da parte degli enti pubblici».

Il festival «Gli spettatori sono raddoppiati – spiega Arnaldo Casali, direttore artistico del festival -, se l’anno scorso nelle proiezioni più di ‘nicchia’ come i documentari del pomeriggio avevamo 25-30 spettatori, quest’anno siamo passati a 50-60, mentre per i grandi eventi siamo passati da 150-200 a 250-300. Non che fossero mancati i grandi numeri in passato. Quello che è cambiato, però, è il pubblico fidelizzato. Abbiamo sempre avuto una dei ‘fedelissimi’ che seguono tutto il festival. Ma gli anni passati erano una ventina di persone, e per il resto, ogni giorno dovevamo conquistarci un pubblico nuovo in base a quello che proponevamo. Quest’anno, invece, abbiamo avuto molte più persone che ci hanno seguito dall’inizio alla fine»

Giordano Torreggiani Un’altra caratteristica che ha segnato l’edizione numero 12 del festival è stata la partecipazione di molte celebrità al concorso. Personaggi come Maria Rosaria Omaggio ed Edoardo Siravo hanno scelto il festival di Terni per presentare il loro debutto da registi (aggiudicandosi rispettivamente il premio per la regia e quello per la sceneggiatura) mentre David Riondino ha vinto nella sezione documentari con il suo film Il papa in versi. Tra i nuovi premi istituiti, anche quello per il Miglior film umbro, «che vuole iscriversi nel rilancio del polo cinematografico regionale di cui fanno parte la Rete dei festival e la nuova Film Commission» spiega ancora Casali. Il primo film a essersi aggiudicato il premio è stato il cortometraggio My awesome sonorous life di Giordano Torreggiani. Tra gli umbri premiati anche Daniele Poli per la fotografia del suo The Player.

Ospiti dal mondo A vincere nella categoria film è stata invece, per la prima volta, l’Ungheria con Dough – l’impasto di John Goldshmit, il Gran Premio della Giuria è andato a Il sogno di Francesco di Arnaud Louvet e Renauld Fely interpretato da Elio Germano, cui è andato anche l’Angelo di Dominioni alla carriera. Migliore attore l’israeliano Emanuel Cohn per Il piccolo dittatore, migliore attrice Charlotte Schioler per Slor. Premiata anche la Pfm per la colonna sonora di Hey You di Maria Rosaria Omaggio che, impegnata nella registrazione del nuovo album a Londra, è intervenuta con un videomessaggio. Tra i tanti personaggi che hanno animato i dieci giorni di kermesse anche Arnaldo Colasanti, Gabriella Compagnone, Stefano Alleva, Gianluca Cerasola, Chiara Frugoni, frate Alessandro Brustenghi, Valentina Corti, Adelmo Togliani, Marialuna Cipolla, Catherine McGilvray, Sara Lazzaro, Paola Rinaldi, Luca Manfredi, Anna Ferruzzo, Massimo Wertmuller, Duccio Camerini e il presidente onorario Krzysztof Zanussi. L’elenco completo dei premiati si può trovare sul sito www.popoliereligioni.com

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