lunedì 26 agosto - Aggiornato alle 07:32

Terni, film festival Popoli e religioni: spazio a Kafka, Ovidio ed Ermes Maiolica

Metamorfosi è il tema dell’edizione 2017: staff al lavoro fino a novembre, oltre mille lavori al vaglio della giuria

Il tema della metamorfosi sarà declinato nelle sue mille sfaccettature: dall’anoressia alla post-verità (con un incontro che vedrà protagonista il celebre creatore di bufale Ermes Maiolica, e in cui verrà affrontato non solo il tema delle fake news ma anche quello della percezione distorta dalla realtà, con casi clamorosi come quello del gluten free). Il programma spazia dai mutamenti climatici alle riletture teatrali e cinematografiche dei grandi classici sul tema, da Ovidio a Kafka, fino alla contemporaneità.

Popoli e religioni Sono solo alcuni degli eventi in programma per il film festival Popoli e religioni di Terni, giunto alla tredicesima edizione e presentato la scorsa settimana al cinema Cityplex Politeama fresco di nuova gestione. In calendario anche una serata dedicata a Michael Jackson a 30 anni dall’uscita di Bad (l’album che segnò proprio l’inizio della trasformazione del corpo del cantante afroamericano) una celebrazione dei 500 anni della Riforma protestante, e un evento dedicato ai corridoi umanitari. Il festival cinematografico “organizzato dall’Istituto di studi teologici e storico-sociali con il contributo della Fondazione Carit e il patrocinio della Regione Umbria e del Pontificio Consiglio per la cultura e la collaborazione del Polo universitario di Terni si terrà dall’11 al 19 novembre prossimi ma lo staff è già al lvoro. Oltre mille i lavori provenienti da tutto il mondo al vaglio della giuria, il cui presidente sarà David Riondino, celebre umorista, attore, e cantautore, che ha vinto l’edizione 2016 del festival con il documentario Il papa in versi dedicato al viaggio di papa Francesco a Cuba.

Film festival di Terni Le novità della tredicesima edizione della kermesse – che per due anni consecutivi ha ricevuto la Medaglia del presidente della Repubblica – sono state illustrate nei giorni scorsi dal direttore artistico Arnaldo Casali insieme al vescovo di Terni Giuseppe Piemontese e il direttore dell’Istess Stefania Parisi. «Viviamo in un mondo che ha perso i cardini, in cui rischiamo una perdita di identità – spiega padre Piemontese – in una realtà in cui uno scienziato è un semi-Dio in grado di procreare senza che, necessariamente, un uomo e una donna abbiano rapporto». Questa la riflessione filosofica che muove tutta la macchina della kermesse, insieme all’economia civile e alla volontà di promuovere territorio e talenti. Il focus sarà dedicato invece all’India e vedrà il gemellaggio con il Lake Side festival di New Delhi oltre che il coinvolgimento della comunità indiana di Terni con musiche, folklore, degustazioni di piatti tipici e ovviamente film.

Cityplex Politeama Terni Come ogni anno, il festival prevede anteprime nazionali e internazionali, retrospettive, spettacoli e concerti, ma anche matinée per gli studenti delle scuole elementari, medie, superiori e università e proiezioni in carcere per i detenuti. In tutto, nove giornate di eventi con tre concorsi (film, lungometraggi e cortometraggi) e tre giurie internazionali: ad affiancare la giuria del festival ci saranno infatti una giuria Signis (l’agenzia cattolica internazionale per le comunicazioni) e una giuria della rivista protestante Confronti. Saranno inoltre assegnati premi per la regia, attore, attrice, sceneggiatura, fotografia, colonna sonora, effetti, e uno premio speciale per il cinema umbro.

Il concorso Si allarga anche la rete delle collaborazioni: oltre ad essere confermate quelle con i festival Religion Today di Trento, il Sacrofilm di Zamosc in Polonia, Le giornate di cinema e riconciliazione di Notre Dame de La Salette in Francia, il Piediluco Festival e la rete dei festival del cinema dell’Umbria, quest’anno si aggiungono anche quelle con il festival di Niepokalanòw in Polonia (fondato da san Massimiliano Kolbe) e con il festival Corto Weekend di Sacro Monte in provincia di Varese, dove saranno proiettati – a settembre – alcuni dei corti vincitori delle passate edizioni.

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