lunedì 14 ottobre - Aggiornato alle 08:51

Terni film festival Popoli e religioni a budget ridotto fa il pieno di film e pubblico

Premio dal presidente della Repubblica, il direttore artistico: «Sindaco assente». Vescovo: «Seminiamo pace e benessere»

 

di Mar. Ros.

Cresce il pubblico anche grazie alle dirette Facebook, si allarga la cerchia del volontariato e sale l’appeal del Terni film festival Popoli e religioni: 64 film, di cui 23 lungometraggi 9 documentari e 32, cinque continenti rappresentati, 4.500 spettatori dal vivo, oltre 6.814 online per una spesa totale di 65 mila euro, 20 mila in meno rispetto allo scorso anno. A dare i numeri dell’edizione 2018, dedicata all’età imperfetta è il direttore artistico Arnaldo Casali che ha ringraziato il Cityplex, la San Martino e Laboratorio idea per aver aderito allo staff organizzativo «garantendo un’edizione straordinaria, forse la migliore di sempre, con un budget ridotto. Peccato – stigmatizza – che abbiamo dovuto registrare la totale assenza del sindaco di Terni, Leonardo Latini, – mai successo prima. In compenso abbiamo ricevuto nuovamente il premio del Capo dello Stato. Le alte cariche ci apprezzano».

Diocesi Terni-Narni-Amelia Tra i principali protagonisti del festival, accanto all’Istess, il vescovo padre Giuseppe Piemontese che è tornato a ribadire l’importanza di questo appuntamento in città: «In un momento storico così particolare, in una società multiculturale, l’importanza di proporre riflessioni e connessioni tra popolo e religioni è di straordinaria importanza. Coinvolgere i giovani è motivo di orgoglio e in qualche modo un atto di responsabilità, li dobbiamo saper ascoltare. Non abbiamo nulla da insegnare a nessuno – ha sottolineato Piemontese – ma vi assicuro che stiamo seminando pace, concordia e benessere interiore». L’evento conclusivo del festival si terrà a Roma il prossimo 15 dicembre, quando Casali consegnerà il premio alla carriera alla fondazione dell’ente dello spettacolo in occasione del Festival III millennio promosso dal Vaticano.

Politeama Il direttore del Cityplex Politeama, Michele Castellani, cinema che ha ospitato tutti gli eventi del festival ha portato il suo saluto e ringraziato Casali, Piemontese e la direttrice dell’Istess Stefania Parisi «per quello che abbiamo fatto insieme e per la capacità di andare oltre il cinema. Dentro Popoli e Religioni la proiezione è prima di tutto incontro e trovo che questo sia straordinario».

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