venerdì 19 aprile - Aggiornato alle 22:36

Terni, Caravaggio ‘rivisto’ da Igor Borozan: istallazione inedita nel paese del grande artista

di Francesca Torricelli



Dopo numerose tappe – Madrid, Porto Ercole, Porto Santo Stefano, Viterbo e Narni – il volume ‘Abbozzo pittorico X Caravaggio’, del maestro Igor Borozan, edito in occasione della ‘Settimana della cultura’, approda a Caravaggio, paese natale di Michelangelo Merisi, ‘il’ Caravaggio, appunto. Nella cittadina lombarda, infatti, dal 21 al 28 settembre sarà organizzato l’evento ‘Bentornato Caravaggio’.



Il volume fotografico In ‘Abbozzo pittorico’ «elegante e sobrio contenitore – spiega Borozan – sono raccolti e catalogati schizzi e sensazioni prese al volo e poi elaborate in atelier. Il volume fotografico contiene ‘Sole e ombra di Caravaggio’, un’opera grafica costituita da disegni, inchiostri e acqueforti, che ripercorre la vita del grande Michelangelo Merisi da Caravaggio. Una vita rivolta all’arte, allo studio, alla conoscenza e alla sperimentazione. I suoi abbozzi pittorici, come tanti piccoli frame, raccontano un altro viaggio dove ripercorsi gli ultimi anni dell’incessante lavoro del maestro, uomo caparbio e controcorrente».



La camicia Per l’occasione sarà allestita, da Igor Borozan, un’installazione inedita: una camicia gigante dedicata a Caravaggio e posizionata nella sala consiliare del palazzo del municipio. «La ‘camicia’ – racconta il maestro – è sicuramente il mio ‘leitmotiv’. Essa si trasforma come una crisalide, è il corpo che diviene una sorta di involucro, come un contenitore ‘a perdere’. Le mie camicie, piccole o giganti che siano, dipinte, incise o realizzate in terza dimensione, sono la metafora dell’essere umano attraverso il quale entra ed esce acqua, luce e vento, in una sorta di ciclo continuo tra vita e morte, tra dare ed avere».

Si chiude il cerchio In questo caso «il mio omaggio artistico – continua – è rivolto al grande maestro Michelangelo Merisi da Caravaggio, al quale ho dedicato un’intensa produzione tra dipinti ad olio, stampe d’arte ed installazioni. Tutto è nato nel 2010, anno in cui ricorreva il quattrocentesimo anno dalla sua morte. In questo contesto si è inserita la mia prima opera, una gigantesca camicia di tela color avorio che è stata allestita proprio al Forte Stella di Porto Ercole, dove è morto il grande maestro. L’evento di settembre invece mi porta nel luogo della sua nascita e per me è un sogno che diventa realtà, perché in un qualche modo si chiude il cerchio».

Chi è Igor Borozan nato a Sarajevo nel 1968, è figlio d’arte ed è cresciuto con i pennelli ed i colori nell’atelier del padre. Nel 1990, approda in Italia, dove studia e si specializza in illustrazione. Nel 1998 fonda l’Accademia di belle arti di Terni, la prima realtà in Umbria «ad aver adottato un metodo didattico innovativo grazie alla fusione tra l’arte classica del disegno, della pittura con le discipline innovative come la computer grafica e il web, la fotografia, il design,la moda e il make up». Nel 2008 ha ricevuto il prestigioso ‘Premio internazionale San Valentino d’oro per l’arte’, mantenendo fede alla sua missione, Igor Borozan prosegue il suo percorso artistico caratterizzato dalla passione e l’amore per la pittura.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.