lunedì 19 agosto - Aggiornato alle 12:40

Terni: ecco bando da oltre 700 mila per la gestione di Caos, Secci e anfiteatro

Deliberato dalla giunta Latini il capitolato speciale per affidare da qui al 2023 il sistema museale e teatrale della città

Caos Terni

Deliberato dalla giunta Latini il capitolato speciale di gara per la concessione di servizi e la relazione tecnica relativi al sistema museale e teatrale della città di Terni. Su proposta dell’assessorato alla Cultura, la concessione ha per oggetto la gestione integrata dei servizi presso Caos (Centro arti opificio Siri), Paleolab e anfiteatro romano nonché i servizi integrati di vendita, accoglienza, caffetteria, pulizia, vigilanza e biglietteria presso teatro Secci e anfiteatro romano, con un importo complessivo base di 711.823, 05 oltre Iva.

Bando Caos e teatri di Terni La durata della concessione sarà di cinque anni. «Si tratta – secondo l’amministrazione – di un pacchetto più organico e con minori oneri per il Comune, con l’obiettivo di sviluppare un polo museale funzionale, all’interno di una cittadella della cultura dove i musei della città possano ricoprire un ruolo attrattivo e centrale». Nel nuovo contratto il Comune sarà parte attiva sia per quel che riguarda i controlli che nella programmazione. Tra i servizi previsti ci sono quelli editoriali e di vendita, la gestione della biblioteca museale, la produzione di oggettistica, l’accoglienza del pubblico, le attività didattiche, la ristorazione, l’organizzazione di mostre, manifestazioni culturali e iniziative promozionali, la vigilanza, la pulizia e la biglietteria. Per i servizi relativi al sistema teatrale sono previsti l’accoglienza del pubblico, la ristorazione, la pulizia, la vigilanza e la biglietteria.
Tra le altre novità c’è anche la riduzione del numero complessivo delle giornate che il concessionario, ovvero il Comune, si riserva per disporre degli spazi museali e teatrali. Il teatro Secci, ad esempio, sarà a disposizione del Comune per 75 giorni l’anno, invece di 150. Insieme al capitolato sono state approvate anche le nuove linee culturali del sistema museale e teatrale volute dall’assessorato alla cultura. «Il Caos – è spiegato – è nel suo complesso un luogo vocato, in particolare ma non solo, alla contemporaneità e alla multidisciplinarietà, un luogo di fruizione e produzione. Il coinvolgimento del concessionario nell’organizzazione delle mostre del sistema museale è concepito non come delega, ma come collaborazione alla luce della reciproca consapevolezza della specificità dei rispettivi ruoli». Vengono infine delineati gli obiettivi e le missioni dei singoli musei del sistema, il Museo d’Arte Moderna e Contemporanea Aurelio De Felice, il Museo Archeologico, il Paleolab.

 

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