giovedì 22 agosto - Aggiornato alle 15:24

Terni, ecco ‘Ad occhi chiusi’ di Giulia Piastrella: «Sento la poesia nelle ossa»

Presentato alla Feltrinelli il libro della 32enne ternana, disponibile anche online: all’interno le illustrazioni di Alfonso Amarante

 

«Più il ricordo è forte, più la poesia bussa prepotentemente dentro le mie ossa». È così che dal suo labirinto di intime emozioni, Giulia Piastrella, 32enne ternana, ha ricavato un libro; di poesie appunto, ma anche di aforismi, il suo forte. Sabato pomeriggio alla Feltrinelli di Terni, in via Battisti ha fatto il pieno di pubblico per la presentazione ufficiale, alla presenza di Massimiliano Tortoioli, perugino eccentrico, socio fondatore dell’associazione l’Abbraccio e da anni dedito alla letteratura, il teatro e più in generale la cultura e la solidarietà. Nel 2018 ha ideato il format ‘Happy art, l’aperitivo che non c’è’, di cui fa parte anche l’opera di Piastrella ‘Ad occhi chiusi’. Ben aperti, in copertina, compaiono quelli di Alisia, la seconda figlia di Giulia che, come i suoi fratelli, Tommaso ed Edoardo, ha firmato le copie di chi ha acquistato il libro, disponibile anche online.

Ad occhi chiusi «Giulia è una ragazza semplice ma allo stesso tempo speciale. Mi ha letto una poesia e mi sono innamorato della sua voce sensuale, incantevole». È nato proprio su questa spinta di Tortoioli il coraggio di Piastrella di aprirsi cercando una sintonia con ciascuno dei suoi lettori, ha scritto in modo tale che nelle sue emozioni potessero ritrovarsi anche tutti gli altri e così ha pubblicato il suo primo libro, edito Youcanprint. Ne è rimasta così soddisfatta che ad ottobre conta di pubblicare già il secondo; e, visto lo straordinario successo delle tavole griffate Alfonso Amarante, illustratore ternano, vignettista del gruppo Sdremmarina e disegnatore di Occca, probabilmente lo coinvolgerà nuovamente. «Ad occhi chiusi c’è da sempre – ha rivelato l’autrice circondata dall’affetto di amici e parenti che non volevano perdersi questo momento, a costo di raggiungere Terni dal Trentino -; ma ho sempre avuto paura di mettermi in gioco e invece Massimialiano mi ha dato la forza. Ad occhi chiusi è una finestra che si apre all’interno dei miei sentimenti. Pagina dopo pagina, è la malinconia a dominare, in tutta la sua bellezza».

 

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