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domenica 11 aprile - Aggiornato alle 23:12

‘Teatro Sant’Ercolano’ by Edicola 518: spazio pubblico per la rinascita della vita culturale di Perugia

Il progetto, punto di riferimento auto-gestito, aperto e gratuito della città, amplia il percorso avviato sei anni fa: incontri, azioni artistiche, bollettini cartacei e web series

Teatro Sant'Ercolano

di Danilo Nardoni

Prima Edicola, poi anche Paradiso ed ora pure “teatro naturale e culturale” della città. O meglio Teatro Sant’Ercolano. Il progetto letterario-artistico-sociale che da sei anni anima Perugia, guidato dai tipi di Emergenze-Edicola 518, affronta ora un passaggio importante con una iniziativa lunga, per il momento, un anno e a cui sicuramente sarà dato seguito. Tutto nasce come Emergenze, intesa come associazione culturale, ma poi la loro scelta è stata quella di fare, di quello che fanno, il loro lavoro, diventando così impresa sociale. Ed ecco così che Edicola 518 nel 2020 ottiene un finanziamento dalla Regione Umbria nell’ambito del “Bando Imprese Culturali e Creative – POR FESR 2014-2020” per la valorizzazione dell’area di Sant’Ercolano, ovvero la parte del centro storico di Perugia che congiunge il Borgobello all’acropoli, con luoghi di particolare interesse nella Chiesa di Sant’Ercolano, nei Giardini Rosa e Cecilia Caselli Moretti, in Palazzo della Penna, nei rifugi antiaerei di Sant’Ercolano, nelle mura della Rocca Paolina e non solo. Ora quindi è il momento di Teatro Sant’Ercolano. Si parte il 3 aprile con la prima azione artistica dal titolo ‘Bosco emergente’.

Dai primi incontri al progetto Attraverso cinque anni di iniziative incessanti nello spazio pubblico, unite alla gestione quotidiana di Edicola 518 e Paradiso 518 (sede al coperto di Edicola 518, aperta nel 2020 in corso Cavour 9), Sant’Ercolano è stata posta al centro della vita culturale cittadina, divenendo punto di riferimento costante per i cittadini e meta privilegiata per i turisti. Con il progetto ‘Teatro Sant’Ercolano’ l’obiettivo è quindi quello di denominare così il luogo interessato da tutte le iniziative programma: centro di cultura auto-gestito, aperto, gratuito e sempre attivo della città di Perugia. Le premesse e gli obiettivi del progetto sono stati illustrati nel corso di una conferenza stampa (la prima della storia del collettivo Edicola 518) naturalmente online a cui ha partecipato anche Antonella Pinna (Dirigente del Servizio Valorizzazione risorse culturali, Musei, archivi e biblioteche della Regione Umbria).

PRIMO VIDEO-TEASER DI PRESENTAZIONE

Spazio dal basso “Il progetto – spiega Antonio Brizioli di Edicola 518 – era rimasto in un limbo di progetti finanziabili ma ora è stato improvvisamente sbloccato e di questo ne siamo felici. Dopo 5 anni di attività dal basso con saltuari supporti ma tutto sempre autofinanziato, siamo contenti di aver messo in campo un progetto che ha ottenuto il finanziamento della Regione perché volto alla valorizzazione del territorio. Iniziativa che prevede una serie di attività che sono il proseguimento di quello che già facciamo”. Attività che si potenziano quindi ma non si snaturano, come promette Brizioli. Azioni che “rifletteranno il nostro rapporto con la città”, aggiunge. Un progetto che “spicca per originalità” ha affermato Pinna della Regione: “Rivolgendoci alle imprese creative come bando possiamo dire che la creatività qua è molto alta ma allo stesso tempo concreta. La parte più apprezzabile è che si inserisce in un progetto ampio di ‘eredità culturale’ e di chi si deve prendere cura del patrimonio culturale per tramandarlo”.

SECONDO VIDEO-TEASER DI PRESENTAZIONE

Le tappe Edicola 518 Impresa Sociale Soc. coop. si è costituita nel febbraio 2019 e ha lo scopo di raccogliere in un unico contenitore culturale i più interessanti progetti editoriali indipendenti del mondo, promuovendoli, commercializzandoli e mettendoli in rete fra loro. La cooperativa integra e prosegue l’intensa attività promossa a partire dall’inizio del 2015 dall’associazione culturale Emergenze, che si occupa di produzione e diffusione di prodotti editoriali indipendenti italiani e internazionali, curando in particolare la collana Emergenze Publishing, che porta avanti un lavoro di conoscenza e promozione del territorio, valorizzando i talenti locali nell’ambito della scrittura, della fotografia, dell’arte, della grafica. Le tappe principali sono state: La rivista “Emergenze” (5 numeri, dal 2015 al 2017); le guide legate al territorio umbro (“Perugia nascosta”, 2016, “Fuori dalle righe”, 2017, “Umbria Nascosta”, 2018, “Perugia Nascosta Reloaded”, 2019); “Lezioni di anarchia – Cronache di incontri realmente avvenuti in Edicola 518, Perugia” (in coedizione con Eleuthera, 2019); La Verità Astratta: “Astratto Rosso” e altri fogli inediti di Paolo Vinti, 2019; Lezioni di anarchia Vol. 2 – Cronache di incontri realmente avvenuti in Edicola 518, Perugia”, 2021; Diario di uno spettatore Clandestino, 2021. A partire dal 2016 il luogo privilegiato di diffusione di queste pubblicazioni è Edicola 518 (via Sant’Ercolano 42/A, Perugia), chiosco di giornali salvato dall’abbandono e impreziosito da una selezione di libri e riviste unica in Italia, al punto che il chiosco è stato definito da Artribine “L’edicola più bella del mondo”. Edicola 518, il suo sito (www.edicola518.com) e la sua sede a Venezia (Magwall) ricadono attualmente sotto la gestione commerciale di Edicola 518 Impresa Sociale. Ogni anno la cooperativa organizza un ciclo di incontri nell’area circostante il chiosco. I dibattiti sono aperti e senza costi di partecipazione. Rappresentano un momento di confronto nello spazio pubblico ormai sempre più raro nella città contemporanea. Ad oggi sono stati organizzati più di 50 incontri, che hanno coinvolto, fra gli altri: Riccardo Falcinelli (graphic designer), Luca Barcellona (calligrafo), Beppe Giacobbe (illustratore), Goffredo Fofi (scrittore e critico cinematografico), Giulietto Chiesa (giornalista), Piero Cipriano (psichiatra), Anna Villarini (nutrizionista), Sergio Martino (regista), Dino Baldi (filologo classico), Dj Ralf (dj) e moltissimi altri.

Campi di intervento In un 2021 segnato indelebilmente dalla pandemia, Edicola 518 intende introdurre così con Teatro Sant’Ercolano una programmazione ancora più ricca di quelle proposte negli anni precedenti, per simboleggiare l’importanza dell’intervento culturale in un momento storico estremamente delicato. Al momento non c’è una calendarizzazione dettagliata degli incontri, viste le incertezze con le misure anti-covid, ma anche per la volontà precisa degli organizzatori di rivelare al momento le varie azioni estemporanee. I campi di intervento sono soprattutto quattro: incontri, azioni artistiche, bollettini cartacei e web series. Sono quindici gli incontri previsti nello spazio pubblico dei giardini Rosa e Cecilia Caselli Moretti, quest’anno denominati quindi Teatro Sant’Ercolano. Come ogni anno, a partire dalla presentazione di alcuni volumi cartacei, si organizzeranno dei dibattiti nello spazio pubblico, aperti a cittadini e turisti accorsi per l’occasione. Le tematiche saranno come ogni anno variegate, spaziando fra la grafica, la scrittura, la musica, l’antropologia, la cucina e tanto altro. La azioni artistiche sul territorio sono invece volte alla valorizzazione del patrimonio storico e culturale dell’area. Nello specifico saranno svolte circa dieci azioni concertate con artisti locali, nazionali e internazionali, che interverranno sul quartiere in modo simbolico e altamente significativo, coinvolgendo la cittadinanza. Le azioni saranno diffuse su scala globale con appositi video di documentazione. Il Bollettino cartaceo “Teatro Sant’Ercolano” porterà poi interesse e attenzione sul patrimonio del quartiere e le sue problematiche, documentando anche le azioni introdotte dal progetto.

Web-Series “Decalogo del nuovo mondo” di Alberto Brizioli, in dieci episodi ispirati a 10 libri, è infine la web series interamente ambientata nel territorio di Sant’Ercolano con un gruppo di professionisti del cinema e numerosi ospiti speciali. La webseries sarà un’occasione preziosa per intercettare collaborazioni con realtà locali e nazionali, al fine di costruire un progetto ricco e inclusivo, che resti nella memoria cittadina negli anni a venire. “Grazie a un accordo con la prestigiosa istituzione teatrale umbra, potremo utilizzare per gli episodi gli attori professionisti della Compagnia del Teatro Stabile dell’Umbria” ha spiegato Alberto Brizioli. Oltre a ciò, parteciperanno in forma amichevole agli episodi, oltre a firmare le stesse sceneggiature, numerosi volti noti locali e nazionali che da sempre frequentano e apprezzano Emergenze/Edicola 518. Tutti gli episodi saranno girati nell’area monumentale di Sant’Ercolano e per l’occasione saranno rese accessibili anche location abitualmente inagibili come i rifugi antiaerei di Sant’Ercolano. “I cortometraggi avranno durata max di 10 minuti – ha sottolineato ancora Brizioli – e la vera sfida sarà riassumere con una breve scena di vita in questi luoghi i concetti dei libri di saggistica da cui si partirà per la sceneggiatura. Un modo diverso di affrontare e comprendere le stesse problematiche e questioni che siamo abituati a discutere verbalmente con gli incontri. Insomma, tutto muterà di forma, da quella letteraria a quella cinematografica”.

Bosco emergente Durante la presentazione del progetto sono stati anche svelati i primi dettagli dell’operazione ‘Bosco emergente’ di Marco Baldicchi, la prima azione artistica che inaugurerà ufficialmente il Teatro Sant’Ercolano il 3 aprile. Una operazione – è stato spiegato – in omaggio all’artista tedesco Joseph Beuys per l’anniversario dello storico incontro con l’umbro Alberto Burri che Perugia ospitò proprio il 3 aprile del 1980. Baldicchi, come Burri anche lui di Città di Castello, ha così preparato una installazione dedicata al concetto di difesa della natura: prenderà quindi vita, fanno sapere gli organizzatori, un bosco di cipressi montato dall’artista che si cimenterà in una serie di azioni con materiali cari a Beuys “per giocare tra il concetto di interno-esterno, con una natura portata in lockdown in uno spazio d’arte”. L’installazione sarà visibile fino al 18 aprile.

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