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mercoledì 8 dicembre - Aggiornato alle 13:38

Teatro Bicini, riparte la stagione della commedia nel segno dell’amato autore perugino

Dopo le celebrazioni per il centenario della nascita di Franco Bicini e, soprattutto, dopo le due stagioni saltate a causa della pandemia, il piccolo spazio teatrale riapre i suoi battenti con produzioni Canguasto e non solo

Teatro 'Franco Bicini'

di D.N.

Sabato 20 novembre il piccolo ma accogliente teatro Bicini di via del Cortone riaccende i suoi riflettori. Ad illuminare la scena e ad aprire la stagione 2021-2022 proprio una commedia di Franco Bicini a cui, come anteprima, è stata dedicata l’iniziativa “Franco Bicini: un uomo e il suo teatro”. A Perugia – dal 12 novembre e ancora fino al 21 novembre – si sta celebrando infatti il centenario della nascita di Bicini. Giorni in cui studiosi, musicisti, pittori, artisti perugini e la stessa Mariella Chiarini stanno illustrando la figura dell’amato autore perugino, ricordandolo nei vari ambiti in cui ha vissuto ed operato.

Stagione al via Dopo due stagioni saltate a causa della pandemia, infatti, il teatro Bicini riapre i suoi battenti. Mariella Chiarini sottolinea come «il teatro Bicini fa sapere a tutti coloro che vorranno riempire di nuovo la sua platea che, per tutto il tempo che il pubblico sarà presente in sala, resterà in funzione ininterrottamente l’impianto di ricambio (no riciclo) d’aria di cui il teatro è dotato. Il teatro sarà riaperto rispettando tutti i protocolli anti Covid, pertanto invitiamo tutti a venire a teatro». La nuova stagione, oltre alle produzioni del Canguasto, presenterà alcune tra le più prestigiose realtà artistiche dell’Umbria.

Emancipata In linea con il Centenario della nascita di Bicini, la Compagnia del Canguasto apre la stagione con una sua commedia in due atti, “L’Emancipata”, che sarà in cartellone dal 20 novembre al 19 dicembre 2021, tutti i sabati alle ore 21,15 e le domeniche alle ore 17,15. «Questo spettacolo – spiega Paolo Braconi – rappresenta al meglio Franco Bicini. È con questo spettacolo che riapriamo la stagione teatrale, sperando che le persone torni a teatro e si riprenda in maniera attiva a fare spettacolo e cultura». Regia di Mariella Chiarini. Personaggi e interpreti: Pietro (vecchio Padre) – Paolo Braconi; Marcello (figlio di Pietro) – Fabio Furiosi; Rossana (moglie di Marcello) – Elisabetta Zamperini: Fernando (figlio di Pietro) – Mauro Bocchini; Angiolina (figlia di Pietro) – Daniela Isidori; Don Tarciso (cugino prete) – Sergio Formica; Giacomino (fidanzato di Angiolina) – Simone Scopetta; Pasquale (detective) – Simone Valandrani / Diego Argentari. La commedia è stata scritta negli anni caldi del femminismo, collegato al movimento studentesco ed operaio del ‘68, quando la nostra società, ricca più che mai di fermenti, elaborava, nella sua crisi, quelle profonde trasformazioni del costume cui abbiamo assistito negli ultimi quarant’anni. La pillola, il divorzio, l’aborto, la crisi della coppia, dell’autorità paterna, l’ingigantirsi del fenomeno della droga: questi gli aspetti più vistosi e drammatici che hanno caratterizzato gli anni Settanta e che ritroviamo nella commedia. La mano impareggiabile di Franco Bicini ha saputo tratteggiare l’annoso e non ancora risolto problema dell’emancipazione femminile con il suo immancabile stile umoristico. La vicenda mette in evidenza l’insicurezza, l’inquietudine, la crisi dell’uomo moderno che si sforza di essere all’altezza della situazione e di adeguarsi alla nuova figura di donna più consapevole e padrona di sé. A momenti più seri e drammatici si intrecciano momenti in cui una vivace galleria di personaggi anima un dialogo sempre pungente ed umoristico.

Anticipazioni programma A parte questo primo lavoro, il calendario dei vari spettacoli verrà comunicato mese per mese. Ecco, ad oggi, le proposte in programma nell’arco della stagione: L’Associazione Canguasto, con la regia di Mariella Chiarini, oltre allo spettacolo ”L’emancipata” di Bicini, metterà in scena altri tre spettacoli: “Un grazioso via vai”, commedia brillante in due atti di Marco Tassara; “Due dozzine di rose scarlatte” commedia in due atti di Aldo De Benedetti, intramontabile successo di raffinato umorismo e galante sensualità e infine “Da Bach a Zero, dal classico al leggero”, un’azzardatissima miscela di musica classica e musica leggera, pensata dalla creatività del M° Fausto Sportolari, che viene da una formazione classica, ma, nelle sue tournée nazionali e internazionali, ha al suo attivo anche una lunga esperienza della più bella musica leggera. Già definiti anche gli spettacoli di altre compagnie teatrali, come: “Minchia, Sig. tenente!”, commedia in due atti di Antonio Grosso, interprete la Compagnia “Le voci di dentro”, con la regia di Gianni Bevilacqua. Il titolo prende lo spunto dalla canzone di Faletti che vinse il secondo premio al Festival di Sanremo del ‘94 e parla della criminalità organizzata scegliendo la strada dell’ironia e della leggerezza. “Io Vergine, tu Pesci”, un monologo astrocomico di Giuseppe Sorgi, uno spettacolo giunto al terzo anno di repliche a Roma, Milano, Firenze e Torino con un totale, ad oggi, di oltre 4.000 spettatori. La Compagnia Al Castello, con la regia di Claudio Pesaresi, sarà presente con due produzioni, una brillante, la commedia dell’autore francese Robert Lamoureux, “La zuppiera” e “Incendi”, il dramma di Wajdi Mouawad. L’autore, drammaturgo, sceneggiatore, attore e regista nato in Libano, di lingua francese e di nazionalità canadese, costruisce un intreccio con una successione di scene eterogenee per tono e contenuto, che ricorda la tragedia greca. Spettacolo intenso e coinvolgente, che ha già raccolto grande successo tra il pubblico ed ha vinto il primo premio sia per lo spettacolo che per l’interpretazione delle due attrici protagoniste recentemente a Civitanova Marche.

Musica Per quanto riguarda gli spettacoli musicali, sarà in cartellone l’Associazione Musicosmicamente, guidata da Maria Grazia Pittavini, soprano docente di canto al conservatorio di Perugia, presenza assidua del Bicini. Presenterà un melodramma giocoso in un atto di Gaetano Donizzetti, dal titolo “Il campanello dello speziale”. Deliziosa farsa che fa parte di una serie di atti unici che il compositore produsse all’apice della sua popolarità e, nel suo genere, è una delle sue prove più riuscite. La musica sarà protagonista anche con lo spettacolo dell’ODICòN VOCAL QUARTET con “Cantar danzando!”, dal Valzer al Tango argentino, con musiche di Brahms: Liebeslieder Walzer opus 52 per quartetto vocale e pianoforte a quattro mani. In programma anche musiche di Jèsus Romo-Tomàs Bretòn-Carlos Gardel, con: Maria grazia Pittavini (soprano), Paolo Macedonio (tenore), Alessandra Ongarello (contralto), (Alessandro Avona (Basso). Al Pianoforte Maria Giulia Burini e Alessio Pedini. Il programma sarà arricchito sicuramente anche di altre proposte che giungeranno da più parti al teatro Bicini, sempre che la situazione emergenziale lo consenta. Info e prenotazioni: 333.3879119 – 075.5736794. Per acquistare i biglietti: eshop.teatrofrancobicini.it.

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