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lunedì 1 marzo - Aggiornato alle 23:35

Teatri, musei e biblioteche: finanziati interventi di adeguamento di 20 attrattori culturali umbri

Assessore regionale Agabiti: «L’adozione del programma regionale per intervenire sulle strutture ci consentirà di investire da subito 4 milioni di euro». Le ipotesi di finanziamento

Palazzo Trinci

di D.N.

“L’adozione del programma regionale di interventi strutturali per gli ‘attrattori culturali diffusi’, adottato oggi dalla Giunta regionale dell’Umbria, ci consentirà di investire da subito 4 milioni di euro per rendere accessibili, sicuri e funzionali 20 luoghi della cultura del nostro territorio”. Lo dichiara l’assessore regionale alla cultura e al turismo Paola Agabiti, presentando l’elenco delle manifestazioni di interesse con le varie ipotesi di finanziamento.

Tavolo progettuale “Grazie alla riprogrammazione del Por Fesr e alle conseguenti risorse rese disponibili – spiega Agabiti –, abbiamo potuto avviare un percorso ricognitivo per valutare, anche alla luce dei necessari adeguamenti post-covid, le esigenze degli enti locali legate alla fruizione di teatri, musei e biblioteche. In questa prima fase, a seguito della definizione delle progettazioni esecutive, saranno finanziate 18 idee progettuali pervenute dai comuni e 2 proposte dalle Province. Nei prossimi giorni sarà attivo un tavolo di coordinamento tra gli uffici regionali e i comuni interessati per definire tempi e modalità per l’avvio dei progetti, mentre subito dopo saranno attivate le procedure per le altre 11 proposte presentate per le quali si procederà alle opportune integrazioni”.

Accessibilità e sicurezza “Rendere sempre più accessibili gli attrattori della nostra Regione – aggiunge Agabiti – significa investire nella lettura, nelle arti, nella storia e nella naturale vocazione culturale dell’Umbria. Una scelta che questa amministrazione regionale considera fondamentale per sostenere le tante realtà pubbliche, imprenditoriali e associazionistiche che animano i nostri borghi e le nostre città. Nelle prossime settimane presenteremo infatti una serie di ulteriori iniziative dedicate alla cultura, allo spettacolo e al turismo, per sostenere e rafforzare un settore duramente colpito dall’emergenza in atto”.

20 attrattori Le ipotesi di finanziamento sono quindi divise tra i 20 attrattori culturali e vanno da un minimo di 100 mila euro ad un massimo di 270 mila. Questo l’elenco delle manifestazioni di interesse presentate: Palazzo Cesi (Acquasparta); Museo archeologico e pinacoteca (Amelia); Teatro comunale Thesorieri (Cannara); Museo Civico Palazzo Santi (Cascia); Museo Civico Diocesano (Città della Pieve); Pinacoteca comunale Palazzo Vitelli (Città di Castello); Antiquarium comunale (Corciano); Museo regionale ceramica (Deruta); Museo Palazzo Trinci (Foligno); Museo della pesca e del Lago Trasimeno (Magione); Complesso museale S.Francesco (Montone); Teatro Alphatenia (Novera Umbra); Museo della canapa (Sant’Anatolia di Narco); Teatro comunale (Scheggino); Teatro nuovo Menotti (Spoleto); Biblioteca comunale BCT (Terni); Teatro comunale (Todi); Complesso San Francesco (Trevi); Villa Fidelia (Spello); Museo Palazzo Eroli (Narni).

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