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‘Suoni controvento’ 2019, arti performative ancora in vetta: il programma del festival al Monte Cucco

Per la terza edizione nuovi format e consolidate collaborazioni nei luoghi di Fossato di Vico, Sigillo e Costacciaro tra musica, letteratura, arte, fotografia, teatro e trekking

Suoni Controvento, presentazione edizione 2019

di Dan. Nar.

Performance artistiche di varia natura concepite all’interno di uno scenario naturale unico che attraversa il cuore dell’Umbria. Nato tre anni fa torna anche nel 2019 ‘Suoni controvento’ per consegnarci una nuova tappa della sua inarrestabile escalation. Sempre nello stile iniziale e con attenzione alla parte ecologico-ambientale. Nonostante il grande evento già annunciato qualche settimana fa con Marco Mengoni: anche con lui senza strutture e palchi, proprio in linea con il tour che lo vedrà impegnato questa estate ad esaltare le bellezze paesaggistiche italiane. Inoltre, la cosa che si afferma ancora di più è quella collaborazione creativa sugli spazi realizzata grazie alla sinergia di vari soggetti come, tra gli altri, Accademia di belle arti, Conservatorio di Perugia e Umbrialibri.

Eventi ed escursioni Martedì 25 giugno a palazzo Donini a Perugia è stata presentata la terza edizione di Suoni Controvento, festival estivo di arti performative promosso dall’Associazione Umbra della Canzone e della Musica d’Autore con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia. Il festival invaderà i borghi di Fossato di Vico, Sigillo e Costacciaro dal 21 al 28 luglio con un ricco programma di appuntamenti musicali, letterari, teatrali, artistici e, tra gli altri, una serie di attività sportive di trekking e un’escursione artistica su due ruote. Proseguendo nell’intento di promuovere un suggestivo connubio di cultura, bellezza del territorio ed eccellenze locali, la kermesse anche in questo 2019 realizzerà diverse attività che andranno a valorizzare il suggestivo palcoscenico naturale del Monte Cucco. L’invito rimane quello di raggiungere i luoghi di ritrovo in alta quota percorrendo i sentieri di montagna accompagnati da guide appenniniche professioniste, in pieno rispetto dell’ambiente e sul filo del #plasticfree, come già annunciato nel caso del concerto di apertura della kermesse il 21 luglio che vedrà protagonista Marco Mengoni nella tappa del suo “Fuori Atlantico attraversa la Bellezza”.

Presentazione È stata Lucia Fiumi (presidente AUCMA) ad aprire la conferenza stampa di presentazione del festival che ha visto in questi tre anni una «escalation in salita» e si conferma come «uno degli appuntamenti culturali di punta dell’Umbria». A illustrare le novità è stato Gianluca Liberali (direttore artistico della kermesse) coadiuvato dalla vicedirettrice del Conservatorio Francesco Morlacchi di Perugia ed Emidio Domenico De Albentiis, direttore Accademia di Belle Arti di Perugia, due delle nuove realtà che collaborano alla realizzazione del festival. Fernanda Cecchini (assessore alla Cultura della Regione Umbria) ha espresso soddisfazione per il programma del festival, «progettualmente sposato dalla Regione Umbria sin dall’inizio», che andrà in scena in un periodo dell’anno (fine luglio) importante anche per il turismo. L’auspicio dell’Assessore è però, prima di tutto, che a partecipare alla kermesse siano i cittadini umbri, «soprattutto coloro che non conoscono bene questa parte del territorio, affinché possano scoprirne la bellezza dei luoghi».

Collaborazioni Altro punto a favore è sicuramente la capacità degli organizzatori di unire tante realtà di rilievo, portandole a dialogare e a collaborare insieme. Presente per la Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia Mauro Cesaretti che ha ribadito l’impegno a sostenere Suoni Controvento «che sposa in pieno, tra gli altri, uno dei fattori determinanti per la Fondazione, il coinvolgimento dei giovani». Cesaretti ha poi spiegato che, valutando le varie richieste arrivate, «questa è risultata la prima meritevole dell’intervento della Fondazione, una delle manifestazioni di maggior prestigio». Giuliana Falaschi (presidente GAL Alta Umbria) ha spiegato che Suoni Controvento «è una delle manifestazioni inserite nel Gal Umbria per il suo connubio di arte e bellezza del parco naturale del Monte Cucco – scelta fatta in sinergia con i sindaci dei tre comuni – per l’attenzione dimostrata verso l’ambiente, come ad esempio nel caso della scelta platic free del concerto di Marco Mengoni, e perché va a valorizzare quello che è il luogo di maggior interesse dell’Alta Umbria». Presenti alla tavola rotonda anche i sindaci Andrea Capponi (Costacciaro), Monia Ferracchiato (Fossato di Vico), Giampiero Fugnanesi (Sigillo), e il vicepresidente dell’Università Uomini Originari di Costacciaro, tutti felici di vedere realizzato nei propri comuni quello che ormai è diventato «uno dei primi appuntamenti di rilievo dell’Umbria, una vera e propria boccata di ossigeno».

Novità Quest’anno spazio all’arte con Land Art e installazioni a cura degli studenti dell’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia create appositamente in occasione di Suoni Controvento, visitabili per tutto il periodo della kermesse: Due spirali di Katia Baldelli (Pian del Monte, Sigillo), Controvento di Letizia Guastaveglie e Lucia Penza (Lavatoio, Fossato di Vico), Cento vessilli di Panayiotis Andreou, Deborah Fanini e Katerina Lazarou (Salita delle Macinare, via Ronchi). Tra sound e video con la cattedra di musica elettronica del Conservatorio Morlacchi di Perugia che proporrà una Installazione video a La Piaggiola a Fossato di Vico (dal 25 al 28 luglio ore 10.00-18.00) composta da Colophonia di Andrea Staiano (video) e Nicola Cappelletti (musica), Ghosts Before Breakfast (Vormittagsspuk) di Hans Richter (1929), musica Nicola Cappelletti, Mindscape di Jacques Drouin-Mindscape musica E.Specchia e R. Ficosecco, L’etoile de mer di Man Ray (1928) musica Jacopo Cerolini, (un paseo con mi) Perro video Cris Rojas e musica di Alessia Damiani, Rusalka di V. Goncharov (1910) musica Mattia Benedetti, Wrapped di R. Kaelin F. Paeper F. Wittmann musica di Michele Fondacci, Le retour à la raison musica di Emanuele Specchia di Man Ray (1923), Regen di Joris Ivens (1929) musica Riccardo Tesorini dallo spettacolo “Io non ho pace” video Leonardo Giuli musica Francesco Federici. Saranno poi aperte al pubblico The sound of pollution opere cinetiche in plastica di Tiziana Fiorucci all’Antico Frantoio di Costacciaro (dal 20 al 29 luglio ore 10.00-18.00) e SoundWorld installazione interattiva performativa audiovisuale (2018) di Antonio Russo in corso Mazzini a Costacciaro (dal 25 al 29 luglio ore 10.00-18.00)

Clinics musicali Tra le novità di quest’anno ci sono le Jazz Master Classes – Jazz Clinics tenute da professionisti della musica, ognuno con una specialità diversa, all’auditorium San Cristoforo (Fossato di Vico): giovedì 25 luglio chitarra con Umberto Fiorentino, venerdì 26 luglio basso e contrabbasso con Roberto Pascucci, sabato 27 luglio batteria con John B. Arnold, domenica 28 luglio vocal coach, bossanova e swing con Carla Meluccio, lunedì 29 luglio piano e improvvisazione con Francesco Demegni. Informazioni, costi e prenotazioni: 335 8239703 – [email protected]

Nuovi format Anche nuovi format: ‘Trekking con delitto’, che vedrà la foresta Madre dei Faggi tingersi di “giallo” portando i fruitori a trasformarsi in veri e propri detective per risolvere alcuni misteriosi delitti; ‘Libri in cammino’, originali “presentazioni in cammino” di opere letterarie alla presenza dell’autore, appuntamenti realizzati in collaborazione con Umbrialibri, insieme a cui verrà anche realizzato Umbrialibri in alta quota, una rassegna editoriale umbra con presentazioni di libri, concerti e incontri letterari a Villa Anita (Sigillo). In esposizione: Ali&no editrice, Bertoni Editore, Calzetti & Mariucci, Cittadella editrice, Dalia Edizioni, Edizioni Corsare, Francesco Tozzuolo Editore, Francesco Zampa Editore, Futura Edizioni, Graphe.it, Il Formichiere, Intermedia Edizioni, Morlacchi Editore.

Teatro e workshop Non mancherà l’appuntamento con il teatro che, quest’anno, si incrocia con un’esperienza speleologica tutta da vivere. Ad andare in scena nella Grotta di Monte Cucco sarà il progetto Divina Commedia Dante-Inferno #1 che vedrà protagonista la voce di Ciro Masella accompagnata dalla musica e il disegno del suono di Studio Kronos. Due invece i workshop proposti: ‘Storytelling Green’ tra narrazione e tutela dell’ambiente e ‘Essere offline senza essere off’, un confronto tra l’intelligenza emotiva e quella artificiale a cura della giornalista Anna Duchini.

Per info: www.suonicontrovento.com

 

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