domenica 17 febbraio - Aggiornato alle 19:09

‘Sulle tracce di San Valentino’: storia, leggende e itinerari a Terni e nel mondo

Da Sabino e Serapia fino a Shakespeare, la figura del protettore degli innamorati nel libro di Casali. Sabato tour guidato in città

 

di M. R.

Sulle tracce di Valentino è il nuovo libro di Arnaldo Casali che, diversamente da quanto fatto in passato con ‘Il segreto del Santo innamorato’, stavolta abbandona il romanzo e si slancia in una guida racconto di una figura tanto amata quanto sconosciuta e messa in discussione. Dopo dieci anni di ricerche e tentativi di creare a Terni, eventi di richiamo internazionale, il giornalista in un volume realizzato per il Comune di Terni, unisce il mistero, le leggende, la storia, la celebrazione nel mondo, le opere e le poesie non senza fornire un itinerario turistico collegato, proprio sul tessuto cittadino.

MARIA ELETTA IN UN LIBRO DI CASALI

Il santo innamorato Testi di storici precedenti alla mano e nuove carte, intuizioni e piccole fantasie dell’autore restituiscono finalmente una figura ben definita di San Valentino e il suo legame con Terni. Era ternano o era romano? Il mistero si infittisce, ma Casali sa bene come sciogliere i dubbi portando il lettore stesso a dedurre. Doppia tomba, in città e nella capitale, stesso nome e stessa data di nascita sono alla base di un dibattito sull’identità del santo mai risolto definitivamente. Sulle tracce di San Valentino rivela però che nelle catacombe romane è sepolta una bambina ternana, Venerosia nata a Terni nel 355 e morta nel 359. Seppure, dunque, ancora oggi si parla di San Valentino vescovo di Terni e San Valentino prete di Roma, Casali tende ad escludere che siano due personaggi distinti.

San Valentino La più antica testimonianza di Valentino cui Casali fa riferimento è contenuta nel Martirologio geronimiano del V secolo; 300 anni dopo la Passio Sancti Valentini narra le torture, la decapitazione e la sepoltura a Terni. La sua tomba torna alla luce solo nel 1605 grazie ad una campagna di scavi dedicata, promossa dall’allora vescovo Onorati che ordina anche la costruzione di una basilica, poi affidata ai carmelitani. Allora, il 14 febbraio era riconosciuto come giorno degli innamorati grazie alla letteratura anglosassone, in particolare le citazioni di Shakespeare in ‘Sogno di una notte di mezza estate’ e nell’Amleto. ‘Sabino e Serapia’ è solo una delle leggende riportate nel libro, grazie al quale è possibile scoprire anche chi, come e quando decise che dovesse essere proprio Valentino il patrono di Terni. Dal Giappone, all’Europa, all’Italia, fino alla città di Terni, Casali fotografa le declinazioni della festa di San Valentino e svela numerose chiese che custodiscono reliquie del santo o ne portano il nome.

Il libro di Arnaldo Casali Sulle tracce di Valentino, arricchito di fotografie a colori, è suddiviso in sette sezioni e per questo è di facile lettura; più complessa invece l’ambizione di scopo: «Vorrei che tutti i ternani lo leggessero, perché sia fonte di ispirazione per celebrare San Valentino ogni volta in un modo nuovo, ogni volta richiamando più persone sul territorio». Casali ha messo il suo lavoro a disposizione del Comune: «È l’ente che per primo deve farsi promotore di iniziative in nome di San Valentino in loco, e oltre i confini i nazionali con dei gemellaggi ben studiati. Celebrato in tutto il mondo e sconosciuto anche ai suoi devoti, di fatto è un personaggio ancora da scoprire. Era romano? E allora perché non raccontarlo attraverso i nostri siti di epoca romana?».

Valentine fest 2019 Non a caso, dopo la presentazione del libro in programma giovedì 14 febbraio alle 17 al Caos, lo stesso Casali guiderà un tour ternano di un’ora a partire dalle 11 di sabato 16. Il punto di ritrovo è al Caos. Voluto dall’assessorato alla Cultura e chiesto ad Arnaldo Casali, il libro sarà pubblicato dalla biblioteca comunale di Terni, stampato dalla tipografia Federici in 700 copie. Della grafica si è occupato lo studio Molly. Il prezzo di copertina – come riportato in una determina comunale – è fissato a 10 euro. All’autore sarà riconosciuto l’8% del ricavato dalle vendite: «Sono sicuro – afferma l’autore – di aver fornito con questo libro tutti gli strumenti per programmare politiche turistiche vere, che facciano di San Valentino la forza di un territorio ricco di storia ma ancora troppo poco conosciuto».

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