lunedì 19 agosto - Aggiornato alle 22:41

Sulle note dei Pink Floyd Trevi ricorda Antonioni. Intitolata al maestro la terrazza di Villa Fabri

Musica, mostre e cinema con ‘Zabriskie point’. Successo per la due giorni. Il sindaco Sperandio: «Motivo d’orgoglio per la città»

Trevi, l'omaggio a Michelangelo Antonioni

di A.G.

Due giorni dedicati a Michelangelo Antonioni con musica, cinema e arti visive: il 29 e 30 luglio Trevi ha ricordato il maestro ferrarese, che aveva scelto l’Umbria come terra d’adozione. «È motivo di orgoglio per l’amministrazione – spiega il sindaco di Trevi, Bernardino Sperandio – essere riusciti a regalare alla nostra città due serate di grande spettacolo in onore di Michelangelo Antonioni». Ad Antonioni è stata anche intitolata la terrazza di villa Fabri, a Trevi.

Antonioni e l’Umbria «È una data importante – spiega la moglie del regista, Enrica Fico Antonioni – perché il 30 luglio 2007 Michelangelo si spense a Roma ed esattamente 50 anni fa iniziava le riprese di ‘Zabrinskie Point’». Antonioni è stato molto legato all’Umbria: nel 1977 aveva acquistato una casa sulle colline di Trevi, dove amava rifugiarsi con sua moglie, fino alla fine dei suoi giorni. «Certamente -continua Enrica – Michelangelo ha lasciato il suo segno, di cui abbiamo sempre bisogno per riflettere nell’astratto, come nell’ultima sequenza di ‘Zabrinskie Point’, e per sperimentare poi la verità di quella visione di noi».

Villa Fabri e la terrazza Antonioni Il Comune di Trevi, come spiegano il consigliere comunale Francesca Romana Lovelock e l’assessore al commercio Paolo Pallucchi, in collaborazione con Antifestival e con l’amichevole partecipazione dell’associazione di collezionisti italiani dei Pink Floyd The Lunatics, ha reso omaggio ad Antonioni con una due giorni, che ha ottenuto un ottimo riscontro di pubblico. Il 29 luglio la band Pink Floyd Legend, tribute italiana dei Pink Floyd, ha eseguito ‘The dark side of the moon’, i cui brani presero vita proprio mentre la band registrava la colonna sonora di ‘Zabriskie point’. Martedì 30 luglio la mostra ‘Zabriskie point, i Pink Floyd di Antonioni’ ha anticipato la proiezione del film, con l’introduzione e i racconti di Enrica Fico Antonioni. In occasione della doppia ricorrenza del 30 luglio, l’amministrazione comunale ha inoltre intitolato la terrazza di Villa Fabri al maestro. «Un omaggio a chi ha fatto tanto per la cultura e che ha scelto il nostro borgo per trascorrere la sua vita – ha dichiarato Sperandio – In futuro questo spazio ospiterà proiezioni di film».

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