domenica 29 marzo - Aggiornato alle 13:40

Stop al ‘Trasimeno music festival’: gli effetti del coronavirus arrivano fino agli eventi estivi

Prima ‘vittima’ illustre tra gli appuntamenti musicali più attesi dell’estate in Umbria. Hewitt: «Impossibile fare progetti». Cresce il timore. Ce ne saranno altri da annullare?

Angela Hewitt

di Danilo Nardoni

Con l’aumentare e il protrarsi dell’emergenza coronavirus annunci di questo tipo, in un certo senso, erano nell’aria. Quasi come un altro virus che a cascata potrebbe ‘infestare’ – si spera di no – altri eventi non solo della primavera, naturalmente più a rischio (vedi il Festival del Giornalismo che ha inaugurato la sequenza di annullamenti), ma anche quelli in programma in estate. La prima ‘vittima’ illustre tra gli appuntamenti musicali più attesi dell’estate in Umbria è il ‘Trasimeno music festival’ che a malincuore ha annunciato il suo stop. Ce ne saranno altri? Alcuni timori stanno nascendo anche per altri importanti festival in programma a giugno, luglio e agosto.

L’annuncio La 16/a edizione del Trasimeno Music Festival che doveva svolgersi dal 27 giugno al 4 luglio 2020 è stata quindi annullata a causa del coronavirus. Ad annunciarlo con una nota è la pianista canadese Angela Hewitt, direttore artistico della manifestazione musicale internazionale, che dichiara: «Con profonda tristezza vi comunico la cancellazione del ‘Trasimeno music festival 2020’ a causa dell’epidemia di coronavirus. La situazione attuale, a livello mondiale, rende impossibile in questo momento fare progetti per i prossimi mesi. E’ purtroppo ovvio che il nostro pubblico, che ogni anno ci raggiunge in Umbria da tutte le parti del globo, quest’estate non potrà farlo».

Rammarico e auspicio «Ci rammarichiamo in modo particolare – prosegue Angela Hewitt – poiché per quest’anno avevamo messo insieme un meraviglioso programma, con artisti quali Ian Bostridge e Salman Rushdie, e grandi ensembles di prestigio dall’Italia (l’Orchestra e il Coro de La Verdi di Milano) e dal Canada (Opera Atelier, Toronto). Il Festival del 2019 è stato quello di maggior successo nei nostri quindici anni di storia e non possiamo permetterci di mettere a repentaglio il traguardo faticosamente conquistato. Abbiamo ricevuto un enorme sostegno dai nostri donatori privati, da tutto il mondo; sono tutti determinati a tornare non appena saremo in grado di organizzare un’altra settimana di musica da trascorrere in splendida compagnia, in un paese che amano molto, l’Italia. Auguro a tutti gli italiani di superare questa epidemia con grande forza e pazienza, ed esprimo loro tutta la mia solidarietà: restate a casa, ascoltate e suonate buona musica, e speriamo in tempi migliori. Quando arriveranno, il Trasimeno Music Festival sarà lì, pronto per ricominciare!».

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