martedì 7 aprile - Aggiornato alle 18:36

Festival di Spoleto: Monique Veaute nuovo direttore artistico

Sarà nominata al prossimo Cda e guiderà la 64/a edizione, sindaco: «Figura di prestigio e competenza». Ferrara: «Scelta migliore per ulteriore rilancio»

Monique Veaute

di Chiara Fabrizi

Monique Veaute sarà nominata direttore artistico del Festival di Spoleto nella prossima seduta del Consiglio di amministrazione. Ad annunciarlo, in una nota, è il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini che spiega di aver condiviso «la proposta formulata dal sindaco della città umbra, Umberto de Augustinis».

Due Mondi, Veaute verso direzione artistica La futura direttrice del Due Mondi prenderà quindi il posto di Giorgio Ferrara, da 13 anni alla guida del Festival, al termine della 63/a edizione in programma dal 26 giugno al 12 luglio 2020. Veaute, fondatrice di Romaeuropa arte e cultura e direttrice artistica dell’omonimo festival, già amministratore delegato e direttore della Fondazione Pinault di Palazzo Grassi e Punta della Dogana a Venezia, «sarà presentata dal sindaco di Spoleto al consiglio di amministrazione del Festival dei due mondi per la nomina», come si legge in una nota del Mibac.

Ferrara: «Scelta migliore per ulteriore rilancio» Tedesca classe 1951, Veaute sarà la prima donna a dirigere la prestigiosa manifestazione spoletina, di cui curerà la direzione artistica dall’edizione numero 64 del 2021, quando sarà definitivamente archiviata la stagione di Ferrara, che in queste ore si trova a Parigi da dove, a caldo, ha parlato, attraverso l’ufficio stampa del Due Mondi, «di un cambiamento inevitabile e salutare dopo 13 anni». Poi con una nota si è detto «felice e una punta orgoglioso della scelta di nomina per la mia successione. Questo Festival mi è entrato nella testa e nel cuore, e non poteva esserci soluzione migliore di quella appena decisa per un suo ulteriore rilancio come istituzione di alta cultura. Auguri di buon lavoro a Monique Vaute, che festeggeremo quest’estate nella città del Festival fondato da Gian Carlo Menotti».

De Augustinis: «Figura di prestigio e competenza» A stretto giro anche il sindaco di Spoleto che definisce la condivisione del Mibac alla sua proposta una conferma del valore del Due Mondi nel panorama  culturale e artistico internazionale e l’attenzione e la vicinanza del Ministero nei confronti della manifestazione: Veaute è una figura di grande prestigio e competenza, che nel corso della sua carriera ha ricoperto incarichi di straordinaria importanza e rilievo». Quindi i ringraziamenti a Ferrara, contrattualmente legato al Festival di Spoleto fino al 12 luglio 2020, per la determinante opera di rilancio avviata nel 2008 e portata avanti con grande capacità: riuscire a ricreare la giusta attenzione intorno alle proposte artistiche del Festival non sembrava essere impresa facile alcuni anni fa, ma Ferrara ha avuto la capacità di fare scelte innovative, mantenendo però al tempo stesso quella matrice sperimentale che ha reso famosa in tutto il mondo la creatura del maestro Gian Carlo Menotti. Con Ferrara, a cui va il mio personale e affettuoso ringraziamento, continueremo a lavorare in maniera proficua in vista della 63/a edizione». 

Chi è Chevalier des arts et lettres in Francia e Cavaliere al merito della Repubblica in Italia, vive nel Belpaese da 30 anni. Laureata in Filosofia a Strasburgo, ha iniziato a lavorare come giornalista a Radio France, diventando nel 1984 responsabile degli eventi internazionali a France Musique. Fonda e dirige nel 1982 la sezione Musica della Biennale di Parigi e organizza nel 1984 l’apertura della Grande Halle de la Villette, partecipa alla creazione del Festival Musica di Strasburgo. Sempre nel 1984, su richiesta di Jean-Marie Drot, direttore dell’Académie de France à Rome, crea il Festival di Villa Medici che nel 1990 diventa la Fondazione Romaeuropa – Arte e Cultura, di cui è stata direttore artistico fin dalla prima edizione e di cui oggi è presidente. Dal 1989 al 1991 è Consigliere per la Cultura e gli audiovisivi del Presidente della Camera dei Deputati in Francia, mentre dal 1992 al 1993 è ricopre lo stesso incarico all’ambasciata di Francia a Lisbona. Dal 1999 al 2002, Consigliere scientifico dell’Istituto nazionale di Dramma antico, per poi, dal novembre 2004 a ottobre 2006 in Francia ha ricevuto l’incarico di commissario generale del anno della Francofonia dal Presidente della Repubblica, e da gennaio a ottobre 2007 è entrata a fare parte del gabinetto del segretario generale dell’organizzazione internazionale della Francofonia.  Vaute è stata membro del consiglio di amministrazione dell’Académie de France à Rome e Presidente del Centre chorégraphique national de Créteil. Da agosto 2007 a Novembre 2009 è stata amministratore delegato di Palazzo Grassi a Venezia, mentre  dal 2006 è membro del Conseil de l’Etique Publicitaire (comitato etico per la pubblicità) Francia. Tra gli incarichi anche quello assunto nel marzo 2011 quando è diventata membro del comitato dei programmi della rete televisiva franco-tedesca Arte. Nel 2005 ha sposato Marco Causi, attualmente parlamentare Pd.

 

 

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