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venerdì 12 agosto - Aggiornato alle 16:55

Spettacolo dal vivo, progetto C.U.R.A. confermato Centro di residenza artistica per l’Umbria

Riconoscimento arrivato da parte del Ministero della Cultura. Obiettivo, dare continuità ai percorsi iniziati e consolidare ed ampliare il network artistico culturale e sociale avviato per il triennio 22-24

Residenza artistica CURA

Dopo un primo triennio (2018-2020/21) di lavoro e numerosi riconoscimenti a livello regionale e nazionale per la qualità dei progetti realizzati e i numerosi artisti ospitati, C.U.R.A. – Centro Umbro di Residenze Artistiche è stato riconfermato, attraverso la vincita del bando regionale (progetto di Residenze Artistiche per lo spettacolo dal vivo Art. 43 del FUS) anche per il triennio 2022-2024, come Centro di residenza Artistica per la regione Umbria sostenuto dal MiC.

Soggetti attuatori Nato nel 2018 dalla volontà di 5 soggetti umbri attivi da anni nell’ambito delle discipline dello spettacolo dal vivo, il Centro C.U.R.A. è formato da La Mama Umbria International di Spoleto, Gestioni Cinematografiche e Teatrali/ZUT! di Foligno, Centro Teatrale Umbro di Gubbio, Indisciplinarte srl di Terni e Micro Teatro Terra Marique di Perugia, realtà eterogenee per dislocazione geografica che ricoprono un ruolo strategico per favorire la crescita e lo sviluppo di progetti artistici a livello nazionale e internazionale.

Bilancio Il Centro ha sviluppato negli anni un modello innovativo e multiforme di Residenze Artistiche per sostenere gli artisti attraverso percorsi di incubazione, di sviluppo, e accompagnamento drammaturgico e coreografico. Alcune azioni specifiche sono rivolte ad artisti giovani ed emergenti con l’intento di favorire la sperimentazione e la crescita di progetti innovativi in tutti gli ambiti delle arti performative. CURA rappresenta un segmento fondamentale e di forte crescita nella filiera dello spettacolo dal vivo, in grado di innescare nuove pratiche di supporto alla creazione artistica.

Futuro Il nuovo triennio 22-24 permetterà di dare continuità ai percorsi iniziati e consolidare ed ampliare il network artistico culturale e sociale avviato negli anni precedenti. Questo triennio sarà l’occasione di essere ancora più presenti nei territori, di coinvolgere sempre più le comunità locali, con la convinzione che l’attività di residenza possa essere per artisti e abitanti locali non solo un presidio a difesa dell’arte, ma anche uno strumento importante per la creazione di spazi di incontro, condivisione e approfondimento attraverso i linguaggi contemporanei delle arti performative. C.U.R.A. racchiude nel suo nome il nodo cardine del progetto, ovvero la volontà di favorire lo sviluppo di identità creative e di nuove progettualità con strumenti innovativi che rispondano alle esigenze degli artisti, dei mediatori culturali e della società contemporanea attraverso la cura. Obiettivo – spiegano i rappresentanti del progetto – è infatti mettere a sistema e capitalizzare tutto il patrimonio costruito negli anni e moltiplicarlo per la costruzione di un orizzonte comune, per generare energia creativa e indimenticabili momenti di bellezza.

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