Currently set to Index
Currently set to Follow
sabato 8 agosto - Aggiornato alle 15:09

‘Spazio Collicola’, il cinema va al museo: a Spoleto il suggestivo binomio film e arte contemporanea

La particolarità dell’accogliente cortile estivo è la programmazione con pellicole e incontri artistici. Parlano i curatori Tonelli di Palazzo Collicola e Buonfigli delle sale Pegasus e Frau

Spazio Collicola

di Danilo Nardoni

Cinema e arte. Il binomio perfetto questa estate è di casa a Spoleto, nel cortile di Palazzo Collicola, sede del noto museo di arte contemporanea. È nato così ‘Spazio Collicola – Cinema e spettacoli in cortile’, inserito all’interno del progetto regionale ‘Super cinema estate’ targato Anec Umbria, dove va in scena dal 26 giugno una programmazione del tutto particolare. Film classici, come nelle altre arene, ma soprattutto iniziative, incontri, pellicole e documentari dedicati ad arte ed artisti contemporanei.

Film nel cortile del museo Gli incontri in programma a Spazio Collicola permettono al pubblico di assistere quindi anche a proiezioni legate all’arte. “La particolarità – spiega Alberto Buonfigli, responsabile dei cinema spoletini Sala Pegasus e Sala Frau – è quella di proiettare film dentro un museo e quindi anche la programmazione andava pensata in rispetto al luogo dive si fa”. E così è stato. “Sfruttando le difficoltà del momento dovute alla ripartenza dopo l’emergenza sanitaria – afferma Marco Tonelli, direttore di Palazzo Collicola – è stata invece creata una nuova opportunità, quella del cortile con uno spazio di mille mq e che permette una tranquilla disposizione distanziata delle seggiole. Senza considerare poi che schermo e platea si trovano in mezzo a sculture importanti, tra la facciata del palazzo e lo skyline della natura spoletina”. “Spazio Collicola – aggiunge Tonelli – sposa l’esigenza di vivere i luoghi della città in maniera diversa, frutto di una collaborazione positiva su cui stavamo ragionando con Alberto ben prima dell’emergenza sanitaria”.

Spazio Collicola Spazio Collicola è dedicato a Federico Fellini a 100 anni dalla nascita. Si caratterizza per essere un luogo di incontro e di aggregazione, uno spazio aperto per confrontarsi sul cinema di qualità e per tornare a condividere i luoghi della cultura e dello spettacolo della città. Con l’arte contemporanea grande protagonista. Lo Spazio ha una disponibilità di 56 posti, che possono arrivare ad un massimo di 90 in caso della presenza di congiunti. L’avvio è stato incoraggiante, anche per un proseguimento che fa ben sperare gli organizzatori: “Finora è stata buona la risposta del pubblico con una media di 50 persone a serata. Siamo aperti ogni sera fino a mezzanotte” afferma un soddisfatto Buonfigli. Per le proiezioni il costo dei biglietti è di € 6,50 (intero) e € 5,50 (ridotto).

Arte e non solo In totale sono sette al momento gli appuntamenti ideati e dedicati all’arte contemporanea, a partire dalla serata d’apertura del 26 giugno scorso con l’omaggio a Christo. ‘Christo. Walking on Water’ è stato il titolo del documentario di Andrey Paounov proiettato per l’inaugurazione. Il 9 luglio è invece il turno di uno dei momenti più attesi con la visione del documentario dedicato ad Alberto Burri ‘Variazioni: a visual polyphony’, ideato e diretto dal tifernate Giuseppe Sterparelli non nuovo ad eventi legati all’arte e non solo e che sarà presente all’incontro. Per l’occasione anche un’opera di Burri sarà in esposizione appositamente tirata fuori dall’archivio di Palazzo Collicola. Poi si proseguirà con proiezioni dedicate a Emilio Vedova (13 luglio), Julian Schnabel (24 luglio alla presenza del regista del documentario Pappi Corsicato), Modigliani per il centenario della morte (23 luglio) e Sol Lewitt, artista molto legato a Spoleto, con un’opera anche restaurata di recente presente a palazzo Collicola. “Se non li realizzi in un museo questi ponti tra arte e cinema dove li fai?” osserva Tonelli. “Proponiamo anche film e incontri sui mestieri del cinema con professionisti come tecnici del suono, doppiatori, sceneggiatori, costumisti” sottolinea anche Buonfigli. Grazie ad adesioni dell’ultimo minuto, in corsa il programma si sta ampliando potendo contare sulla disponibilità dello Spazio Collicola almeno fino alla fine del mese di agosto.

Mostre Oltre al cortile per il cinema sotto le stelle, anche le sale espositive di Palazzo Collicola stanno avendo una nuova “ripartenza”. Dal 4 luglio, con la mostra “Paolo Canevari: Materia Oscura” a cura di Marco Tonelli e Lorenzo Fiorucci, si sono riaperti al pubblico tutti e tre i piani del palazzo. Questa è in programma fino al 13 settembre nell’Appartamento Nobile, per un progetto realizzato grazie al contributo del bando Exhibit Program Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo. Da sabato 27 giugno è visitabile anche la mostra dell’artista Gianni Asdrubali “Surfing with the Alien”, curata da Marco Tonelli e Bruno Corà (presidente della Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri e membro del Comitato scientifico di Palazzo Collicola). “Abbiamo ormai un museo a pieno regime” commenta Tonelli per poi aggiungere: “Certo, con gli ingressi contingentati e la mancanza di turismo internazionale ancora le potenzialità non sono espresse pienamente rispetto ai numeri a cui eravamo abituati in questo periodo”.

I commenti sono chiusi.