martedì 20 novembre - Aggiornato alle 23:01

Il sindaco di Sutri Vittorio Sgarbi a Deruta per abbellire la sua cittadina del Viterbese

Voglio togliere la plastica dal nostro centro storico e fare capire ai cittadini che ci deve orientare labellezza

A Deruta Vittorio Sgarbi arriva di domenica, si fa attendere, ma spiega che non è stata colpa sua, saluta la gente facendo battute sull’età che avanza, stringe mani, sorride, e poi, accolto dal sindaco Toniaccini e consorte, si siede sugli scranni della sala del consiglio comunale. Vittorio Sgarbi è stato eletto neo sindaco della città di Sutri, un comune nel viterbese, e come tale intende intrecciare relazioni con le città che hanno uno storico e radicato artigianato per collaborare a partire dall’abbellimento del borgo di Sutri. A colpire particolarmente Sgarbi sono stati i vasi in terracotta prodotti da una nota ditta di Ripabianca, paese nel comune di Deruta con un’antica tradizione nella fabbricazione di vasi in terracotta ziri, di orci e di anfore. La parola d’ordine del noto personaggio è ‘bellezza’ e ‘decoro urbano’:«Una città bella deve avere il legno, il cotto, deve poter vivere nell’idea della ‘bellezza’ – ha detto Sgarbi – dobbiamo liberare i nostri bellissimi centri storici dalla plastica, questo voglio fare a Sutri. Sono convinto che riusciremo a collaborare con il comune di Deruta che ha un artigianato fiorente dove ancora gli artigiani usano il ‘tocco’ della mano per produrre vere opere d’arte». Alla fine dell’incontro Sgarbi ha visitato la Pinacoteca derutese (luogo di esposizione di dipinti ndr.) e il museo regionale delle Ceramica. Il sindaco di Deruta Michele Toniaccini ha ringraziato Sgarbi per la visita dicendosi pronto a stabilire un legame con la città di Sutri.

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