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Silvio Orlando con ‘La scuola’ chiude la Stagione di prosa a Spoleto

Venti anni dopo ma sempre con la regia di Luchetti torna in scena la commedia teatrale diventato un cult

Silvio Orlando con La scuola chiude la Stagione di prosa di Spoleto. Lunedì 20 marzo alle 21 al Nuovo-Menotti è, infatti, di scena l’esilarante spettacolo diretto da Daniele Luchetti.

Silvio Orlando con La scuola chiude la Stagione di prosa di Spoleto Era il 1992 quando debuttò Sottobanco, spettacolo teatrale interpretato da un gruppo di attori eccezionali capitanati proprio da Silvio Orlando e diretti da Daniele Luchetti. Lo spettacolo divenne presto un cult, antesignano di tutto il filone di ambientazione scolastica tra cui anche la trasposizione cinematografica del 1995 della stessa pièce che prese il titolo La scuola. Fu uno dei rari casi in cui il cinema accolse un successo teatrale e non viceversa. Lo spettacolo era un dipinto della scuola italiana di quei tempi e al tempo stesso un esempio quasi profetico del cammino che stava intraprendendo il sistema scolastico. «Ho deciso di riportare in scena lo spettacolo più importante della mia vita perché fu un evento straordinario, entusiasmante e con una forte presa sul pubblico – ice Silvio Orlando – e a venti anni di distanza è davvero interessante fare un bilancio sulla scuola e vedere cos’è successo poi».

Dopo 20 anni Il testo è tratto dalla produzione letteraria di Domenico Starnone. Siamo in tempo di scrutini in IV D. Un gruppo di insegnanti deve decidere il futuro dei loro studenti. Di tanto in tanto, in questo ambiente circoscritto, filtra la realtà esterna. Dal confronto tra speranze, ambizioni, conflitti sociali e personali, amori, amicizie e scontri generazionali, prendono vita personaggi esilaranti, giudici impassibili e compassionevoli al tempo stesso. Il dialogo brillante e le situazioni paradossali lo rendono uno spettacolo irresistibilmente comico. Un finale degno per la Stagione di prosa di Spoleto. Si può prenotare telefonicamente, al Botteghino telefonico regionale 075/57542222, tutti i giorni feriali, dalle 16 alle 20. I biglietti prenotati vanno ritirati mezz’ora prima dello spettacolo, altrimenti vengono rimessi in vendita.
E’ possibile acquistare i biglietti anche on-line sul sito del Teatro Stabile dell’Umbria www.teatrostabile.umbria.it.