martedì 17 settembre - Aggiornato alle 23:42

Settembre a Narni, cosa fare: dal jazz ai fumetti fino ai pellegrinaggi e ‘La Rivincita’

Aspettando il parco divertimenti Leolandia, nella città dell’Anello non ci si annoia mai: esplosione di musica, cultura, storia

 

Sabato 7 settembre al via l’edizione 2019 di Narni Comics, la rassegna di fumetti che si svolge al centro storico di Narni. Molte le novità che affiancano alla consolidata Artist Alley la presenza di case editrici e collettivi composti da giovani artisti. Le realtà romane Acid Free e BlackBoard saranno in fiera con i loro più recenti lavori, Daltonica e 404, a dark web story.

Narni comics NuPress porta l’ultimo numero di Mr. Nishikawa e Gli Ultracani presenteranno il loro Grossi Guaiti a Chinatown. La casa editrice fiorentina Tatai Lab non amanca all’appello con Lumina, GG e Shuricat, di cui saranno presenti in fiera gli autori. Prankster Comics tornerà anche quest’anno con le novità Black Steam e Shadowplay. Come sempre avrà spazio anche per Fumo di China, magazine di approfondimento sul mondo della Nona Arte. Sul fronte mostre da rimarcare le tavole di Zagor le origini di Valerio Piccioni e Maurizio di Vincenzo, quelle di Shuricat, opera di Sara Rossi, e quelle di Dylan Dog – Sotterranei da incubo, di Maurizio Di Vincenzo. Numerosi gli incontri e i workshop. Sul fronte giochi saranno presenti le associazioni di gaming La Tana dei Goblin e Il Clan del Carro. La kermesse termina domenica, quando si terrà un torneo del gioco X-Wing Miniatures. Sull’evento l’assessore alla cultura Lorenzo Lucarelli: «Il Narni Comics è ormai una realtà consolidata che cresce di anno in anno sia in numero di artisti di livello nazionale presenti, sia in numero di visitatori. È un’altra conferma dell’attrattività di Narni che da aprile fino a fine settembre presenta una serie di eventi, manifestazioni ed iniziative che per numero e qualità la pongono fra le prime in Umbria e non solo». In effetti nella città dell’Anello non ci annoia mai; l’amministrazione ha intanto avviato l’iter burocratico per Leolandia e per i bandi di gestione di Palazzo dei Priori, Rocca, Museo e teatro comunale: «L’obiettivo è mettere a sistema il patrimonio per consentire ai privati di valorizzarlo dal punto di vista gestionale e turistico».

Sabato sera Nel calendario eventi di questo fine settimana c’è l’appuntamento alle ore 22 con la Nazionale Italiana Jazzisti che salirà sul palco per beneficenza in occasione della festa della Madonna del Ponte a Narni Scalo, una delle più importanti e sentite nel territorio che attraverso iniziative religiose, culturali, artistiche, sportive e musicali, festeggia la Natività di Maria. All’esterno del Santuario una “squadra” di musicisti, eccellenze del panorama jazz italiano. Il repertorio sarà all’insegna dell’intrattenimento, dal jazz al pop d’autore passando per i classici di tutti i tempi. L’evento è per una raccolta fondi per ‘Atypical Equality Project’ che nasce dalla situazione dei portatori di handicap in Uganda, particolarmente difficile nelle zone rurali dove la povertà supera di gran lunga i livelli di guardia. In queste zone sono presenti molti disabili di tutte le età che non hanno alcun tipo di presidi (attrezzature tipo carrozzelle, etc.) e assistenza sociale. In questa occasione sarà la musica a fare in modo di raccogliere quanto più possibile per riuscire ad acquistare le carrozzelle da inviare ad alcune diocesi presenti in Uganda.

Domenica 8 settembre A conclusione della festa dedicata alla Madonna del Ponte a Narni scalo, recuperando la tradizione devozionale dei cammini verso luoghi santi, la ripresa dell’attività pastorale diocesana vedrà la comunità ecclesiale riunita domenica 8 settembre per il pellegrinaggio diocesano al santuario dove alle ore 18 il vescovo Giuseppe Piemontese presiederà la solenne concelebrazione con sacerdoti e fedeli. Si tratta della 18esima edizione del pellegrinaggio a piedi ‘Non sarai più solo, mai’, promosso dal gruppo diocesano di Comunione e Liberazione e al quale hanno dato la loro adesione vari gruppi ecclesiali: partirà domenica alle 13.45 dal Duomo di Terni con il vescovo Giuseppe Piemontese che impartirà la benedizione ai pellegrini. Il tracciato della via Flaminia fino alla meta è di circa 14 chilometri.

‘La rivincita’ Manca ormai poco, e vale la pena ricordarlo, anche all’appuntamento con la Corsa all’Anello. La ‘superba Narnia’ torna a vestire il suo abito migliore per proporre ai visitatori un affascinante viaggio all’indietro nel tempo. Dal 13 al 22 settembre il Medioevo rivivrà nelle piazze e nei vicoli dello splendido centro umbro grazie alla Rivincita, l’appendice della Corsa all’Anello di maggio. Non si tratta di una semplice rievocazione storica, ma di un vero e proprio baluardo di origini nobili e antiche; un’occasione per valorizzare le bellezze architettoniche di Narni attraverso splendidi spettacoli, per ricostruire luoghi e momenti della storia e della tradizione locale, per coinvolgere il pubblico e per divulgare le particolarità di un periodo come il Trecento. Riproposta con successo dal 1969, la Corsa all’Anello si distingue nel panorama delle Feste Storiche nazionali ed europee per la minuziosa ricerca dei collegamenti con la propria tradizione. Di certo la gara, che rappresentava l’evento di punta dei festeggiamenti in onore del Beato Giovenale, affonda le sue radici almeno nel 1371, pur con regole diverse rispetto ad oggi: l’abilità e la precisione dei cavalieri di un tempo si fondono con il tempismo e il colpo d’occhio di quelli dei giorni nostri. Ogni Terziere scende in campo con tre cavalli e altrettanti cavalieri; questi si affrontano un circuito ellissoidale dove, al centro dei due rettilinei, sono posti due porta anelli, dai quali i cavalieri devono infilare con una lancia della lunghezza di 2,60 metri un anello del diametro di 6 centimetri; vince chi arrivando prima al terzo anello, tramite un congegno elettrico fa cadere l’anello all’altro cavaliere. La Rivincita prenderà il via il 13 settembre con il passaggio del banditore e l’apertura delle osterie, e terminerà il 22 settembre con la sfida al “campo de li giochi”.

 

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