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martedì 24 maggio - Aggiornato alle 17:06

‘Se questo è un uomo’, per non dimenticare: Valter Malosti porta in scena al Morlacchi l’opera di Primo Levi

In occasione della Giornata della Memoria per due sere il teatro perugino ospita il lavoro tratto dal libro più atroce e più bello del ventesimo secolo per raccontare ancora la verità sull’Olocausto

Valter Malosti in scena con 'Se questo è un uomo'

di D.N.

Mercoledì 26 e giovedì 27 gennaio alle 21, al Teatro Morlacchi di Perugia, Valter Malosti porta in scena ‘Se questo è un uomo’, l’irripetibile opera prima di Primo Levi, il libro di avventure più atroce e più bello del ventesimo secolo. In scena Valter Malosti, Lucrezia Forni e Giacomo Zandonà.

Romanzo in scena La voce di Primo Levi è la voce che più di ogni altra ha saputo far parlare Auschwitz: la voce che da oltre settant’anni, con ‘Se questo è un uomo’, racconta ai lettori di tutto il mondo la verità sullo sterminio nazista. È una voce dal timbro inconfondibile, mite e salda: «considerate che questo è stato». Nel centenario della nascita di Levi, nel 2019, Malosti ha firmato la regia e l’interpretazione di ‘Se questo è un uomo’ portando per la prima volta in scena direttamente il romanzo, senza alcuna altra mediazione, e la voce di questa irripetibile opera prima. Una voce che nella sua nudità sa restituire la babele del campo – i suoni, le minacce, gli ordini, il rumore della fabbrica di morte.

Opera scabra e potente “Volevo creare un’opera – dice Malosti – che fosse scabra e potente, come se quelle parole apparissero scolpite nella pietra. Spesso ho pensato al teatro antico mentre leggevo e rileggevo il testo. Da qui l’idea dei cori tratti dall’opera poetica di Levi detti o cantati. Da qui ha preso le mosse l’idea di utilizzo dello spazio. Una sorta di installazione d’arte visiva più che una classica messa in scena teatrale”. La condensazione scenica del testo è stata curata da Domenico Scarpa e dallo stesso Malosti. La voce è quella del testimone-protagonista, ma i suoi registri sono molti. La voce di ‘Se questo è un uomo’ contiene in realtà una moltitudine di registri espressivi, narrativi, percettivi e di pensiero. Questi registri, questi fotogrammi del pensiero nel suo divenire sono la vera azione del testo. Riflessioni, guizzi, rilanci filosofici e psicologici, flash-back e flash-forward, ‘a parte’ cognitivi.

Incontro con il pubblico Giovedì 27 gennaio, alle 17.30 al Teatro Morlacchi, si terrà l’incontro pubblico con Valter Malosti, a dialogo con lo storico e critico letterario Massimo Bucciantini. Un’occasione importante per scoprire nelle parole di Levi le ricchezze della storia e i suoi abissi insondabili, il gusto delle verità che ci interrogano, nella concretezza dei fatti, su cosa sia bene e cosa sia male. Le repliche dello spettacolo a teatro e l’incontro pomeridiano rappresentano un vero evento culturale, un richiamo ad un passato che ci riguarda tutti. L’appuntamento, a cura del prof. Alessandro Tinterri dell’Università degli Studi di Perugia, sarà seguito da una degustazione gratuita di vini della cantina Madrevite di Castiglion del Lago.

Info e biglietti Per accedere a teatro sono necessari Super Green Pass e mascherina di tipo ffp2.
Si può prenotare telefonicamente al Botteghino Telefonico Regionale del Teatro Stabile dell’Umbria 075 57542222, tutti i giorni feriali, dalle 16 alle 20.

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