lunedì 19 agosto - Aggiornato alle 12:48

Scambio di culture: la scuola Giordano Bruno si apre alla Cina

Firmato un protocollo d’intesa con la cerimonia nel Comune di Perugia

Una delegazione della Wuxi Foreign Language School, composta dal prof. Xie Xio Nan Presidente del Consiglio accademico della Wuxi Foreign Language School e dal prof. Wu Chenchao, delegato della «China National Association of Foreign Language School», ha visitato l’IIS Giordano Bruno di Perugia. I professori cinesi sono stati accompagnati dai rappresentanti della Omon Associazione italo-cinese (dott. Yao Jiang e Gu Mengxia), dal signor Giovanni Paoletti e dalla dott.ssa Maria Isabella Menicucci.

Tavola rotonda Un’accoglienza molto calorosa da parte dei circa venti studenti dei vari indirizzi dell’IIS Giordano Bruno di Perugia scolastico prof. Silvio Improta, della Vicepresidenza composta dal prof. Lorenzo Alessandrini e dalla prof.ssa Aurora Piampiano e delle professoresse Daniela Caravaggi, Cristina Cipolloni, Alessia Pedetta, Vania Battistoni, Francesca Santevecchi e Carmen Coli. Alle 10.30 del 9 maggiopresso la Sala Rossa di Palazzo dei Priori si è tenuta la tavola rotonda a cui hanno partecipato il sindaco Andrea Romizi, l’assessore alla cultura, turismo e università Maria Teresa Severini, l’assessore alla scuola Dramane Diego Wague’, il dirigente scolastico dell’IIS Giordano Bruno prof. Silvio Improta, il prof. Emilio Diodato dell’Università per Stranieri di Perugia, il prof. Xie Xio Nan e il prof. Wu Chenchao della Wuxi Foreign Language School, il dott. Yao Jiang presidente della Omon associazione italo cinese, la dott.ssa Gu Mengxia CEO della Omon Education (Cina), la prof.ssa Daniela Caravaggi e la prof.ssa Carmen Coli dell’IIS Giordano Bruno. Calorosi gli interventi da parte dell’amministrazione comunale che ha ringraziato la collaborazione del Giordano Bruno, l’assessore Severini ha detto di essere «onorata di poter ospitare questa importante cerimonia. Uno scambio di culture utile per una interculturalità della nostra città e delle nostre istituzioni e per espandere le nostre relazioni, in ogni accordo, è necessario partire dalla cultura, perché essa è alla base di qualsiasi volontà e fa da collante a tutto il resto».

«La via della seta» La delegazione cinese ha espresso la sua gratitudine: «Sono stato da sempre interessato alla lingua, alla cultura italiana e alla vostra storia. Sono rimasto colpito dal calore con il quale sono stato accolto in questa città e dal livello educativo e culturale. Ho incontrato gli studenti del Giordano Bruno e il loro entusiasmo ci sprona a fare sempre nuove cose. La nostra scuola comprende dal nido alle superiori, ha 600 docenti e 7000 studenti» ha affermato Xia Xionan. Anche il sindaco Romizi, nella conclusione dell’incontro, ha espresso parole di entusiasmo per la realizzazione dell’incontro, con l’auspicio di proseguire con determinazione per irrobustire tale collaborazione che rappresenta, dice: “un avvicinamento della nostra città alla Cina anche alla luce dell’accordo firmato dal presidente cinese in Italia «La via della seta».

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