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sabato 1 ottobre - Aggiornato alle 04:58

Riflettere sulla cultura europea partendo dalla voci della poesia: all’Isola Polvese torna PoesiÆuropa

Quattro giornate di incontri, confronti e letture nel cuore del Lago Trasimeno per un evento sotto l’alto patrocinio del Parlamento Europeo

PoesiaEuropa

di Danilo Nardoni

La seconda edizione del festival internazionale PoesiÆuropa andrà in scena – in presenza dopo quella del 2019 e l’edizione speciale online del 2020 – nel cuore del Lago Trasimeno dal 2 al 5 settembre. L’Europa della poesia, alla ricerca delle sue radici umanistiche, si incontra nuovamente all’Isola Polvese e sempre sotto l’alto patrocinio del Parlamento Europeo e con il patrocinio della Provincia di Perugia, del Comune di Castiglione del Lago e di Arpa Umbria.

Presentazione Ad illustrare l’evento, nel corso di una conferenza stampa online, è stata Maria Borio, la presidente dell’associazione di promozione sociale Spazio Humanities che, in collaborazione con Umbrò gestore delle attività sull’Isola, promuove il progetto: “Il progetto nasce da forze giovani e con legami nel mondo della ricerca umanistica, con l’idea di mettere in dialogo varie voci di Paesi europei grazie alla poesia, nodo catalizzatore che aiuta ad interagire poi con altre dimensioni, umanistica ma anche sociale e scientifica”. Insieme a lei sono intervenuti anche il vice-presidente dell’associazione, Valerio Massaroni, e il segretario dell’associazione, Martina Pazzi. L’evento – è stato ricordato – si pone in linea e in sinergia con la visione del piano Next Generation Eu, che, a seguito della pandemia, ha posto in essere le basi per la ripresa, la trasformazione delle economie dei Paesi membri dell’Unione Europea e la costruzione di visioni per il futuro al fine di rendere l’Europa in senso lato più resiliente, digitale, verde. “Il dittongo latino ‘æ’ – spiega Borio, poetessa e dottore di ricerca in Letteratura italiana – ci è sembrato un efficace espediente grafico per sottolineare la comunità e i legami degli artisti fra i vari Paesi d’Europa”.

Incontri e letture La necessità di riflettere, soprattutto e ancora oggi, sul significato delle radici umanistiche dell’Europa ha portato così a nuove giornate di incontri, confronti e letture. Nello spirito dell’iniziativa, che intende proporre una riflessione sulla cultura europea partendo dalla voci della poesia per riconsiderare il valore delle radici umanistiche e spirituali dell’Europa e costruire insieme visioni per il futuro, l’edizione 2021 di PoesiÆuropa – in sinergia con l’Università di Perugia, oltre che con diverse istituzioni nazionali e internazionali (Istituto Cervantes, Forum Austriaco di Cultura, British Council of Arts) – ospiterà autori da tutta Europa (un nome su tutti, quello di José María Micó, traduttore spagnolo di Dante), che prenderanno parte a una scuola speciale della durata di quattro giorni articolati in vari incontri: Lectio magistralis, Forum di dialogo e interventi dei vincitori di borsa di studio, letture e concerti di musica inedita.

Info e programma All’indirizzo [email protected], lo stesso al quale sono pervenute le richieste per le borse di studio, gli organizzatori consigliano di inviare anche le richieste di partecipazione come uditori data la disponibilità limitate dei posti nell’audience in conformità alle norme anti-Covid 19. La partecipazione a POESIÆUROPA 2021 rilascia, inoltre, un attestato con validità di corso di aggiornamento/formazione. Per ulteriori informazioni sull’Associazione di promozione sociale Spazio Humanities e sul programma, si rimanda al sito umbrocultura.com. Si ricorda, inoltre, che gli incontri promossi durante le giornate del 2, 3, 4 e 5 settembre 2021 saranno fruibili anche in diretta sulla pagina Facebook di Umbrò Cultura.

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