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Ralph Fiennes, Isabella Rossellini e Peter Brook: i ‘regali’ di compleanno per la decima stagione del Teatro Cucinelli

Prosa e danza con appuntamenti molto suggestivi: nuova produzione di Latella, spettacolo per bambini del Premio Ubu Serra, omaggio alla Callas e Compagnia di San Patrignano

Isabella Rossellini (foto David Ruano)

di Danilo Nardoni

Sono numerosi e suggestivi i regali di compleanno che a Solomeo si sono fatti per festeggiare la decima stagione del teatro voluto e creato dieci anni fa nel suo borgo dal re del cachemire Brunello Cucinelli, nonché presidente del Teatro stabile dell’Umbria. Ralph Fiennes, in attesa ancora di una data per presentare in esclusiva un suo lavoro realizzato per l’occasione, Isabella Rossellini, con il suo one-woman show in anteprima nazionale, e il ritorno di Peter Brook alla regia del suo nuovo spettacolo in tour mondiale: sono solo alcuni dei principali protagonisti, in questo caso di livello internazionale, della nuova Stagione di prosa e danza 2018/2019 del Teatro Cucinelli che è stata presentata mercoledì 10 ottobre nella sede dell’Accademia di Solomeo da Federica Cucinelli e dal direttore del Teatro Stabile dell’Umbria Nino Marino.

Decima stagione A ricordare l’anniversario dei dieci anni è stata la moglie di Cucinelli, Federica, la quale durante l’annuncio dei nomi e degli spettacoli per questo decimo anno di programmazione ha voluto «tirare le somme». «La nostra idea, dieci anni fa – ha detto – era quella di portare attori e spettacoli a Solomeo anche qualche giorno prima della rappresentazione per far vivere l’atmosfera di questi luoghi e da questo punto di vista possiamo dire che l’esperienza è andata bene con attori e compagnie sempre affascinati e contenti di partecipare alla vita del borgo».

Partenza con Brook «Lavorando qui abbiamo capito che questo teatro ha una identità forte, una armonia umanistica e con i grandi artisti che ospita si instaura qui sempre un rapporto molto forte» ha poi aggiunto il direttore dello Stabile dell’Umbria prima di presentare gli spettacoli, dal teatro alla danza, classica e contemporanea, e per un pubblico di grandi ma anche di piccoli spettatori. Uno che torna molto volentieri a Solomeo è Peter Brook che ora sta girando il mondo con ‘The Prisoner’. Il rivoluzionario maestro del teatro mondiale, più volte ospite da queste parti, sarà ancora al teatro Cucinelli (23 e 24 ottobre, ore 21) con il suo nuovo spettacolo (in inglese con sovratitoli in italiano) diretto insieme a Marie-Hèlène Estienne e con Hiran Abeysekera, Hayley Carmichael, Hervé Goffings, Omar Silva, Kalieaswari Srinivasan.

Latella e Angiolini ‘Aminta’ (10 novembre, ore 21) di Torquato Tasso è invece il nuovo spettacolo di Antonio Latella, vecchia conoscenza dello Stabile dell’Umbria con cui ha realizzato 12 regie fino ad oggi. Con questo dramma pastorale che racconta le vicende del pastore Aminta e del suo amore per la ninfa Silvia, Tasso partecipò a un’importante trasformazione dello spazio teatrale e dell’immaginario sociale del suo tempo. Sul palco Michelangelo Dalisi, Emanuele Turetta, Matilde Vigna, Giuliana Bianca Vigogna. Ambra Angiolini e Matteo Cremon, insieme a Massimo Cagnina ed Emanuela Guaiana, saranno invece i protagonisti de ‘La guerra dei Roses’ (27 novembre, ore 21) per la regia di Filippo Dini. Una commedia straordinaria di Warren Adler, raffinata e caotica, comica e crudele, ridicola e folle, scritta nel 1981 e otto anni più tardi diventata un grandissimo successo cinematografico per la regìa di Danny De Vito e l’interpretazione di Michael Douglas e Kathleen Turner.

Danza La Stagione del Cucinelli guarda anche alla danza ed ospita due modi diversi di danzare, dal balletto classico a quello contemporaneo. In occasione del bicentenario della nascita di Marius Petipa, grazie al Ministero della Cultura della Federazione Russa, arrivano a Solomeo con un ‘Gala di stelle’ (13 dicembre, ore 21), nell’ambito di ‘Russian Seasons 2018 – Anno della Cultura Russa in Italia’, un gruppo di straordinari danzatori, vincitori di alcuni tra i più prestigiosi concorsi internazionali di danza con un interessante proposta di repertorio classico. ‘La morte e la fanciulla’ (11 gennaio, ore 21), vincitore del premio danza&danza 2017 come miglior produzione italiana dell’anno, è l’altro spettacolo, ed il primo del 2019, per la regia e coreografia di Michele Abbondanza e Antonella Bertoni, con Eleonora Chiocchini, Valentina Dal Mas, Claudia Rossi Valli. In scena tre differenti “capolavori”. Uno musicale: il quartetto in re minore ‘La morte e la fanciulla’ di Franz Schubert. Uno fisico: l’essere umano nell’eccellenza delle sue dinamiche. Uno spirituale-filosofico: il mistero della fine e il suo continuo sguardo su di noi.

Callas e Serra Il 16 febbraio 2019 (ore 21) a Solomeo arriverà anche un ricordo della divina Maria Callas a quarant’anni dalla morte: in ‘Master Class’, Terrence McNally ripercorre infatti la vita, l’arte, l’ascesa e il graduale distacco dal mondo della grande soprano. Con Mascia Musy e Sarah Biacchi (soprano), Chiara Maione (soprano), Andrea Pecci (tenore), Diego Moccia (pianista) per la regia di Stefania Bonfadelli. ‘Il principe Mezzanotte’, con Andrea Castellano, Massimiliano Donato, Silvia Valsesia, e di Alessandro Serra, regista che con il suo Macbettu ha vinto il Premio Ubu 2017, è un carosello di personaggi buffi e grotteschi per una fiaba delicata e romantica raccontata con uno stile insolitamente noir, misterioso e poetico. Spettacolo per tutte le età, dai 5 anni in poi e massimo per 80 spettatori a replica: 22 febbraio (ore 21) e 23 febbraio 2019 (ore 18).

Rossellini Il 2 marzo (ore 21) e 3 marzo 2019 (ore 17) sono le due date scelte per l’anteprima nazionale italiana di ‘Link Link Circus’ di Isabella Rossellini e con lei stessa protagonista insieme a Schuyler Beeman (burattinaio/addestratore di animali) e Darcy (Pan). Dopo i successi ottenuti a Barcellona e al Baryshnikov Arts Center di New York, Rossellini presenta al Teatro Cucinelli un originalissimo one-woman show che prende ispirazione dal regno animale. Icona di stile e di bellezza, figlia d’arte, Isabella – qui in veste di scatenata e istrionica performer – dà vita a una inedita prova da solista, in uno spettacolo-conferenza sui non umani e la loro intelligenza.

Compagnia San Patrignano ‘Di forme mutate in corpi nuovi’ è lo spettacolo per coro e soli che chiuderà la stagione (5 aprile, ore 21) con una metamorfosi da Ovidio, Apuleio, Ariosto, Shakespeare, Kafka, Collodi, Pirandello a cura della Compagnia San Patrignano. «Un omaggio speciale ai nostri stimati amici di San Patrignano che tornano a Solomeo con una nuova creazione ispirata al poema di Ovidio» ha ricordato Federica Cucinelli sottolineando il legame con questa particolare Compagnia. «A Solomeo vengono sempre attori importanti – ha poi aggiunto – ma voglio anche ricordare la collaborazione con i ragazzi di San Patrignano che producono qui i loro spettacoli e la sera della prima vengono genitori e parenti, che magari non vedono da tempo, per un incontro che è sempre emozionante ed importante».

Fiennes Ed infine, c’è grande attesa per l’arrivo di Ralph Fiennes che lo scorso anno aveva dovuto rimandare lo spettacolo in cartellone a Solomeo a causa dei suoi numerosi e improrogabili impegni cinematografici. In una data ancora da definire, il talentuoso artista presenterà al teatro Cucinelli un lavoro in esclusiva. Noto per essere uno degli attori più stimati e apprezzati dello schermo con ruoli indimenticabili ne ‘La lista di Schindler’, ‘Il paziente inglese’, ‘Quiz Show’, ‘Harry Potter’, ‘Skyfall’, ‘A bigger Splash’, ‘Ave, Cesare!’, ‘Grand Budapest Hotel’, solo per citarne alcuni, Fiennes è uno splendido attore teatrale, ha iniziato la sua carriera come interprete shakespeariano presso l’England’s National Theater e la Royal Shakespeare Company e ancora oggi alterna gli impegni cinematografici al teatro. La sua memorabile produzione londinese Ivanov di Cechov ha ottenuto grandi consensi, ha ricevuto un Tony Award per il ruolo del principe Amleto a Broadway e più di recente ha recitato nel Riccardo III di Rupert Goold e in Antonio e Cleopatra di William Shakespeare, per la regìa di Simon Goodwin, al National Theatre di Londra.

Musica Questa stagione di prosa va ad aggiungersi anche a quella musicale, presentata in precedenza in collaborazione con quella degli Amici della Musica di Perugia, che va così a completare una serie di appuntamenti artistici che da dieci anni portano a Solomeo il meglio del teatro, della danza, della musica classica e non solo.

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