giovedì 18 luglio - Aggiornato alle 02:51

Pupi Avati e Vinicio Marchioni: annunciati i primi ospiti dell’edizione 2019 di Castiglione cinema – RdC incontra

Appuntamento a Castiglione del Lago dal 29 maggio al 2 giugno con la seconda edizione dell’evento targato Fondazione Ente dello Spettacolo

Vinicio Marchioni

di D.N.

Dal 29 maggio al 2 giugno Castiglione del Lago sarà ancora la capitale del cinema italiano. L’antico borgo sul Trasimeno ospiterà la seconda edizione di Castiglione Cinema – RdC incontra, quattro giorni di film, seminari, laboratori, premi, formazione, studio, dialogo e masterclass durante i quali la Fondazione Ente dello Spettacolo desidera fare incontrare tra di loro i protagonisti del mondo del cinema e consentire al pubblico dei cinefili e degli appassionati della settima arte di entrare in relazione diretta con attori e registi.

Cinema italiano Forte del successo dello scorso anno, l’evento, con il patrocinio del Comune di Castiglione del Lago, mantiene il suo stile informale, familiare, accogliente, privilegiando le occasioni di relazione personale e di approfondimento, senza quelle barriere che separano i divi dai fans, alternando dibattiti in piazza con i protagonisti del cinema italiano a proiezioni introdotte da attori e registi, tour enogastronomici a momenti educativi per gli alunni delle scuole del territorio, laboratori per i ragazzi ad eventi dedicati alle famiglie, seminari di studio e sessioni di formazione per gli insegnanti.

Avati e Marchioni Molti protagonisti della filiera cinematografica giungeranno a Castiglione: critici, giornalisti, accademici, esercenti, attori, registi e produttori. Tra i nomi più importanti che ad oggi hanno già garantito la presenza uno dei più grandi registi italiani Pupi Avati e Vincio Marchioni, attore di cinema, tv e teatro. Molti altri grandi nomi – fanno sapere gli organizzatori – sono in definizione e saranno comunicati più avanti.

Anticipazioni Al centro la rassegna cinematografica: ogni sera nell’arena all’aperto della Rocca medievale, verrà proiettato un film, presentato ogni volta dal regista e dal cast e verranno premiati quei registi e attori che hanno saputo innovare, in alcuni casi persino reinventare, la settima arte. Per gli addetti ai lavori è in programma un seminario di studio sul tema della distribuzione, settore che in questi mesi è oggetto di una sconvolgente rivoluzione. I protagonisti di questo ambito si confronteranno per un pomeriggio su “Piattaforme e sale cinematografiche: guerra o alleanza? La realtà dei nuovi scenari della distribuzione”. Nelle stesse giornate si terrà un corso di formazione diretto dal professor PierCesare Rivoltella (Università Cattolica), rivolto ai docenti della scuola secondaria di tutta Italia per imparare ad usare adeguatamente il cinema in classe, con particolare attenzione alla filmografia di Federico Fellini (alla vigilia del centenario dalla nascita). Per partecipare al corso, riconosciuto per l’aggiornamento professionale dei docenti, realizzato in collaborazione con il Gruppo Spaggiari Parma, occorre iscriversi sulla piattaforma Sofia del Miur (Ministero Istruzione Università e Ricerca). I ragazzi delle scuole primarie del territorio saranno invece coinvolti in una serie di proiezioni, introdotte da critici ed educatori, mentre per gli studenti delle scuole secondarie sono previsti laboratori formativi sull’uso consapevole e responsabile dell’audiovisivo. Tra i momenti in piazza, da ricordare quello guidato dalla giornalista e scrittrice Tiziana Ferrario sul tema delle pari opportunità femminili “Donne, lavoro e cinema”.

Ente dello spettacolo La Fondazione Ente dello Spettacolo è impegnata nella diffusione, promozione e valorizzazione della cultura cinematografica in Italia. Si pone come riferimento imprescindibile nel campo della cultura cinematografica, per i privati e per le istituzioni e gli operatori del settore. Collabora attivamente con tutte le principali realtà artistiche e industriali del panorama cinematografico italiano e internazionale. Pubblica, dal 1928, la ‘Rivista del cinematografo’.

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