lunedì 25 marzo - Aggiornato alle 21:34

Processo storico, assolto Re Totila: «Prove insufficienti, non fu lui il mandante dell’efferato delitto di Sant’Ercolano»

Non passa la linea del pm Sottani dinanzi al collegio di Perugia (Restivo, Cenci e Brunelli). Esulta l’avvocato Libori

Udienza del processo storico

Prove insufficienti. Assolto re Totila: non fu lui a ordinare la decapitazione di Ercolano, vescovo di Perugia. Questo è il risultato dell’VIII° edizione del Processo Storico, organizzato dal Rotaract Club Perugia Est, tenutosi sabato 14 gennaio, nella Sala dei Notari, trasformata ancora una volta in un Tribunale per giudicare Totila, re degli Ostrogoti, dal 541 al 552, durante la guerra greco-gotica, sospettato di aver dato l’ordine di giustiziare Sant’Ercolano, Vescovo di Perugia, facendolo scorticare vivo e decapitare.

I protagonisti Il pubblico ministero – riferisce una nota – è stato rappresentato da Sergio Sottani, Procuratore Capo della Procura della Repubblica di Forlì; il difensore dell’imputato è stato l’avvocato Franco Libori, responsabile della scuola territoriale Fabio Dean della Camera penale di Perugia. I componenti del Collegio Giudicante: l’avvocato David Brunelli, professore ordinario di Diritto Penale all’Università di Perugia, il giudice Daniele Cenci, Magistrato Consigliere della Suprema Corte di Cassazione, il giudice Nicla Flavia Restivo, Magistrato di Sorveglianza del Tribunale di Spoleto, i quali hanno ritenuto Totila innocente, seppure non sia risultato affatto chiaro il quadro in cui è avvenuto l’omicidio del vescovo diventato santo e l’imputato abbia una reputazione e un casellario giudiziale definiti «raccapriccianti». Anche il pubblico intervenuto in ‘tribunale’ è stato chiamato ad emettere il suo verdetto: il notaio, dottor Luigi Sconocchia Silvestri, ha contato 87 persone favorevoli all’assoluzione e 70 per la condanna.

I terremotati L’evento, nato per portare solidarietà alle popolazioni terremotate della Valnerina, ha raccolto un numeroso pubblico. I testimoni ascoltati dal Collegio Giudicante sono stati interpretati da Valerio Cao, Ludovico Maria Fagugli e Simona Principato. Errico Biagioli ha indossato i panni di re Totila, mentre Mattia Masotti, che ha proposto di dedicare questa edizione del processo storico al re degli Ostrogoti, ha interpretato papa Gregorio Magno. L’iniziativa, che nelle passate edizioni ha ottenuto il plauso del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e del presidente del Senato Renato Schifani, è stata organizzata dal club guidato da Matteo Pasqualoni, patrocinata dalla Regione Umbria, dal Comune di Perugia, dall’Ordine degli Avvocati di Perugia, dall’Università degli Studi di Perugia, dall’Università per Stranieri di Perugia e da diverse associazioni del territorio. Il tutto in collaborazione con la Croce Rossa Italiana. In totale sono stati raccolti 1.300 euro, subito consegnati al sindaco di Norcia, Nicola Alemanno, che ha partecipato all’iniziativa insieme all’assessore al sociale Giuseppina Perla.

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