mercoledì 16 ottobre - Aggiornato alle 17:42

Poesia, prosa ma soprattutto amore: Guido Catalano a Perugia per Umbrialibri. L’intervista

Il reading-performance alla Sala dei Notari. È l’ultima data del ‘Tu che non sei romantica tour’, dal romanzo di Catalano

Guido Catalano. Foto di Sara Cauli

di Angela Giorgi

‘Dialoghi, parole e poesie amorose ad inarrivabile tasso di romanticismo’. È questo l’eloquente sottotitolo della conferenza – performance di Guido Catalano per Umbrialibri 2019. Il poeta, scrittore e performance sarà alla Sala dei Notari a Perugia sabato 5 ottobre (ore 21.30, ingresso 10 euro) per la tappa finale del suo ‘Tu che non sei romantica tour’, che ha visto Catalano sui palchi di tutta Italia con il suo ultimo e omonimo romanzo.

Il titolo del tuo ultimo romanzo è ‘Tu che non sei romantica’. L’amore è tema ricorrente dei tuoi libri, quasi un’ossessione.
È un argomento dal quale non mi sono mai distaccato, dalla poesia alla prosa. Credo che abbia a che fare con il fatto che ho iniziato la mia carriera amorosa e sessuale abbastanza tardi: scrivere mi è sempre servito per capire. Anche come lettore e come spettatore di film, in genere prediligo le storie d’amore.

Ti senti più a tuo agio con la poesia o con la prosa?
Sicuramente con la poesia. Il mio primo romanzo, ‘D’amore si muore ma io no’, è stata un’esperienza che non avevo preventivato, arrivata dietro richiesta dell’editore Rizzoli, ed è stata abbastanza traumatica. Il secondo romanzo è venuto fuori in modo più naturale: scrivere in prosa mi è piaciuto.

Sei un poeta – scrittore che fa dei tour, proprio come una rockstar. Come vivi questa trasversalità di ruoli?
Per me il rapporto con il pubblico è fondamentale, non appartengo a quella tipologia di scrittore che se ne resta chiuso in casa. Anche perché il mio primo libro è uscito vent’anni fa: senza internet o i social, non c’era altro mezzo per farmi conoscere che leggere le mie cose in pubblico. Poi, io in realtà avrei voluto fare il musicista. Quindi mi piace molto lavorare con i musicisti, arrivando nei luoghi in cui abitualmente si suona, come ad esempio l’Alcatraz di Milano.

Tra le tante avventure di Guido Catalano c’è anche quella cinematografica. Nel 2016 sei stato infatti protagonista del mockumentary ‘Sono Guido e non Guido’.
Anche questa è stata un’idea proposta da altri. Un’esperienza molto interessante, ma che considero conclusa.

Cosa dobbiamo aspettarci dalla tua serata a Umbrialibri? E quali sono i tuoi progetti per il futuro?
Sarà un reading in cui fondo poesia e prosa: il mio ultimo romanzo, che dà il titolo alla performance, ne sarà infatti il filo rosso. Sarò da solo sul palco, parlerò d’amore e altre avventure tragicomiche. Perugia, tra l’altro, è l’ultima data ufficiale del ‘Tu che non sei romantica tour’. Nell’immediato futuro mi piacerebbe lavorare a uno spettacolo teatrale, magari con un’attrice. Le mie poesie hanno spesso la forma di dialogo. Ancora non è un progetto concreto, ma dovrò iniziare a lavorarci.

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