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Perugia, tornano le ‘Smanie di primavera’: un vulcano di rassegna multidisciplinare per «sognare il futuro»

Al Morlacchi e in altri spazi della città. Marino, direttore dello Stabile: «Un modo diverso di vivere il teatro, la danza, il cinema e l’arte in palcoscenico». C’è anche l’omaggio alla Bausch

Nino Marino durante la presentazione di 'Smanie di Primavera'

di Danilo Nardoni

Una attività vulcanica ed esplosiva. Proprio come l’immagine scelta come copertina, dell’artista Francois Olislaeger, per promuovere la rassegna. Un cartellone che non è solo un insieme di spettacoli messi in fila, ma qualcosa di più: un percorso, un modo diverso di vivere il teatro, la danza, il cinema e l’arte in palcoscenico, un progetto che lavora tutto l’anno per creare sinergie e che trova in questo periodo dell’anno la sua “eruzione” finale. Dal 2 aprile al 31 maggio, sostenuta dal grande successo della passata e prima edizione, torna ‘Smanie di primavera’, rassegna multidisciplinare che il Teatro Stabile dell’Umbria dedica alla ricerca, alla drammaturgia contemporanea e ai nuovi linguaggi della scena. I luoghi scelti sono naturalmente il teatro Morlacchi, ma anche altri spazi del centro storico come l’ex Fatebenefratelli, il Postmodernissimo e la Galleria nazionale dell’Umbria. Per il programma dettagliato: www.smaniediprimavera.com.

Numeri Un appuntamento che va ad arricchire la proposta della stagione di prosa appena conclusa del Morlacchi, «con un aumento di presenze del 12% e un riempimento del 94% dei posti disponibili» ha sottolineato il direttore dello Stabile Nino Marino che, per presentare la nuova rassegna, ha poi affermato: «Sarà un momento intenso di presentazione e d’incontro con i giovani talenti, con le idee e i progetti che si muovono intorno ad essi». Marino inoltre, oltre a spiegare nei dettagli il cartellone, ha anche dato i numeri delle “Smanie”: 19 appuntamenti (8 gratuiti), 57 repliche, 73 attori e performer, 10 registi e coreografi, 6 location e 5 serate per festeggiare al T-trane.

Rapporto artisti-pubblico Quindi non un altro festival e non solo una vetrina, ma un palcoscenico condiviso, un crocevia di linguaggi artistici e di idee dove gli artisti e gli spettatori s’interrogano sul presente. Centrale è quindi anche la partecipazione attiva del pubblico con incontri, momenti di riflessione e di festa, grazie alle serate al T-trane (“I mercoledì delle smanie”, 3 e 24 aprile / 8, 15 e 29 maggio), per una interazione con i protagonisti performer fuori dai canonici spazi, per puntare, perché no, anche a far crescere qualcosa di nuovo. «Qui si incontreranno gli artisti, si ballerà e si ascolterà musica ma soprattutto si sognerà il futuro» ha osservato Marino. E così anche lo svago e il divertimento, finalmente viene da dire, entrano a pieno titolo dentro il processo creativo. Fanno da sfondo e alimentano i percorsi e i processi artistici. Forse è proprio questa la rassegna che rappresenta di più il “vulcanico” direttore artistico del Teatro Stabile, sempre più a suo agio con il ruolo e caratterizzato da un’impronta originale e innovativa ma che non dimentica il glorioso passato dell’istituzione teatrale umbra.

Palcoscenico condiviso Sul palcoscenico del teatro, spazio in genere riservato ad attori e tecnici, viene allestita una platea dove pubblico e artisti s’incontrano. Liv Ferracchiati, autore e regista associato del Teatro Stabile dell’Umbria, presenta due spettacoli, l’ultimo capitolo della Trilogia sull’Identità, ‘Un Eschimese in Amazzonia’ (2-3-4 aprile, Morlacchi), opera vincitrice del Premio Scenario 2017 e ‘Commedia con Schianto’ (22-23-24-25 aprile, Morlacchi) sua ultima produzione. Carolina Balucani, altra eccellenza umbra del nostro teatro, propone in forma di studio ‘La Regina Coeli’, vincitore del premio Dante Cappelletti 2017 (28-29-30-31 maggio, Morlacchi). La Compagnia Indipendente dei Giovani Umbri è presente con ‘Almost, Maine’ per la regia di Samuele Chiovoloni (13-14-14-16 maggio, Morlacchi). Lorenzo Collalti, giovane regista e drammaturgo, presenta lo spassoso e sofisticato ‘Reparto Amleto’, vincitore del Festival Dominio Pubblico 2017 (5-6-7-8 maggio, Morlacchi). Raffaella Giordano, icona della danza contemporanea italiana torna in scena con Celeste (19 maggio, Morlacchi). In anteprima nazionale il progetto video di Studio Azzurro, un film dedicato all’Uomo che cammina/Milano di Leonardo Delogu e Valerio Sirna (DOM-), con la partecipazione di Antonio Moresco (8 aprile, Postmodernissimo).

Officine TSU Questa seconda edizione di ‘Smanie di Primavera’ è il risultato di un processo più ampio, frutto del lavoro di Officine TSU, lo spazio partecipato che lo Stabile Umbro dedica al confronto tra le diverse generazioni di artisti, di operatori e del pubblico, mettendo in rete le realtà culturali del territorio.
Un nuovo modo di vivere le varie forme di arte scenica attraverso laboratori, tavole rotonde, comitati di lettura, pubblicazioni di testi di nuova drammaturgia, masterclass e altro ancora. Si dà dunque il via a Progetto Pubblico ideato da Liv Ferracchiati, un laboratorio permanente che intende promuovere un approccio all’arte scenica, non solo analitico, ma anche creativo e performativo attraverso laboratori teatrali e della visione. Gli allievi dell’Accademia delle Belle Arti di Perugia, guidati dalla scenografa Marta Crisolini Malatesta, realizzano la scenografia di La Regina Coeli. Si apre un nuovo capitolo del Centro Studi Sergio Ragni, mediateca specializzata in arti dello spettacolo. Con L’Oubli, che avrà luogo nella Sala Maggiore della Galleria Nazionale (18 maggio), si sperimentano i linguaggi della composizione coreografica insieme a Sylvan Groud, coinvolgendo danzatori professionisti e amatori scelti localmente, anche grazie al sostegno dell’Ambasciata di Francia. Con la Galleria Nazionale dell’Umbria sarà presentato anche lo spettacolo Pep Bou Experiènces, dedicato a un pubblico di adulti e bambini (30 aprile). Ci sarà poi Lucia Di Pietro con lo studio ‘La voce dei cani’, progetto vincitore del premio GAY Movin‘ Up 2017 (20-21-26-27 maggio, Morlacchi). Giulietta Mastroianni, altra giovane e poliedrica artista umbra, presenta ‘Da questo buio nascono i figli’, testo nato da un laboratorio con Lucia Calamaro (23-24 maggio, Ex Fatebenefratelli). Si attiveranno anche progetti in rete condivisi con il Centro Umbro Residenze Artistiche C.U.R.A. e con diversi spazi e luoghi della regione.

Pina today Evento centrale della manifestazione è l’omaggio che il TSU e HOME, residenza artistica per la danza, dedicano, a dieci anni dalla sua scomparsa, a Pina Bausch, geniale coreografa e danzatrice, considerata la ‘madre’ del teatrodanza europeo, artista che con il proprio lavoro ha rivoluzionato e influenzato non solo la danza contemporanea, ma l’intero mondo delle arti performative. L’evento coinvolge la città di Perugia attraverso proiezioni presso il cinema PostModernissimo, la realizzazione della NELKEN-Line, celebre coreografia della Bausch aperta alla partecipazione della cittadinanza, e momenti di approfondimento ai quali intervengono diverse personalità tra le quali Andrés Neumann, GrazianoGraziani, Raffaella Giordano e Carla Di Donato. Anche Perugia aderisce quindi al progetto della Pina Bausch Foundation che vuole rendere omaggio all’indimenticata coreografa a 10 anni dalla sua scomparsa, invitando a danzare “The NELKEN-Line”, una delle sue sequenze più famose, tratte dallo spettacolo “Nelken” del 1982, in cui semplici ma precisi gesti raccontano l’avvicendarsi delle quattro stagioni mentre i danzatori procedono in fila indiana. Obiettivo dunque è ricreare la celebre “camminata” per le strade della città coinvolgendo studenti di danza, professionisti, dilettanti, appassionati e chiunque desideri fare un’esperienza immersiva nella coreografia più emblematica della Bausch. La NELKEN-Line sarà riprodotta domenica 5 maggio, dai cittadini che hanno aderito alla chiamata, nel centro storico di Perugia con partenza dai Giardini Carducci alle ore 16. È prevista la realizzazione di un video che sarà inviato alla Fondazione Pina Bausch per essere poi pubblicato, sul loro sito web e sui social network, insieme agli altri già realizzati in tutto il mondo. Per aderire come singolo, scuola, gruppo, è necessario inviare la propria adesione con una mail a [email protected] entro e non oltre il giorno 10 aprile 2019. Per imparare la coreografia e partecipare agli incontri con gli insegnanti, che si svolgeranno 17 aprile dalle 19 alle 20 e il 29 aprile dalle 20 alle 21 presso la sede di Dance Gallery a Perugia, gli interessati possono prenotarsi chiamando lo 075 5727717 o mandando una mail sempre a [email protected] È possibile imparare e ripetere la coreografia con il video tutorial ufficiale della Pina Bausch Foundation in cui Julie Anne Stanzak insegna la breve coreografia. Il video è disponibile a questo link.

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