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sabato 8 agosto - Aggiornato alle 19:46

Perugia, torna il Festival laurenziano d’organo nel segno di Beethoven: il programma

Edizione «ridotta ma di qualità» in programma dal 4 al 6 agosto nella cattedrale di San Lorenzo

Una precedente edizione del festival

Una edizione ridotta ma comunque di qualità. Giovedì a Perugia è stato presentato il Festival laurenziano d’organo che, dal 4 al 6 agosto, si terrà nella cattedrale di San Lorenzo; protagonista assoluto il monumentale organo Tamburini, restaurato cinque anni fa, con le sue 5.178 canne suonanti. Da più di dieci anni ormai il festival ha attirato e attira quelli che sono i più noti maestri organisti al mondo; quest’anno, complice l’emergenza sanitaria che impone di rispettare una serie di regole, gli organisti saranno solo italiani e saranno Adriano Falcioni (direttore artistico del festival e organista titolare della cattedrale che terrà il suo concerto la serata conclusiva), Piergiovanni Domenighini e Francesco Prelati.

I concerti Il programma, presentato da Falcioni e da monsignor Fausto Sciurpa (presidente del Capitolo della Cattedrale di San Lorenzo e promotore del Festival con la collaborazione dell’Associazione Filo), prevede tre concerti alle 21.30, tutti come sempre a ingresso gratuito, ai quali potranno assistere al massimo 200 persone. «La XII edizione – ha spiegato il maestro Falcioni – è dedicata ai 250 anni della nascita di uno dei più grandi compositori di tutti i tempi: Ludwig van Beethoven. Il maestro Domenighini, con le sue “trascrizioni” per organo di alcuni brani della V, VI e VII Sinfonia di Beethoven, inaugurerà perciò la serata di apertura del festival, mentre nelle successive serate saranno eseguiti brani tratti dalle opere di Bach, Buxtehude, Debussy, Franck, Mendelssohn e Reger».

«JAZZ IN AUGUST», LE MISURE DI SICUREZZA

Rinascita culturale «È un segno di continuità con le undici precedenti e ben riuscite edizioni – ha aggiunto Sciurpa – e a testimonianza della volontà di “rinascita culturale” della nostra città e della nostra regione dopo il lockdown». Il monsignore ha evidenziato che si tratta di «un evento culturale musicale di respiro internazionale che, nell’ultimo decennio, ha visto esibirsi all’organo della nostra cattedrale i più noti maestri organisti del mondo, richiamando a Perugia, in agosto, in prossimità della solennità di San Lorenzo, numerosi cultori della musica d’organo e non solo, provenienti da diverse nazioni». Concluso giovedì 6 il Festival laurenziano, il giorno dopo si cambierà musica con l’avvio di «Jazz in august», la mini rassegna organizzata da Umbria jazz nella storia location di piazza IV Novembre.

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