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giovedì 21 ottobre - Aggiornato alle 16:46

Perugia: Sergio Rizzo e Galli Della Loggia a parlare dei fasci littori e poi Osho. Via a Umbrialibri

E ancora: Mario Tozzi, Daria Bignardi, Aldo Cazzulo, Ernesto Galli Della Loggia, Sergio Rizzo, Ritanna Armeni. Il programma

Umbrialibri, la mostra-mercato dell'editoria umbra

C’è l’appuntamento con Osho (annotare: domenica 10 ottobre, alla Notari alle 18) e un approfondimento sui simboli del fascismo, per riempire di contenuti intellettuali il dibattito attuale in città.  Poi ci sono i più ricercati scrittori italiani, per quella che vuole essere una edizione da ricordare di Umbrialibri. Certo, ogni manifestazione che riapre i battenti, non può non dirsi della ripartenza e non può non augurarselo. In questo caso, come sicuramente avviene in molte altre realtà, si è molto lavorato perchè lo sia per davvero, restituendo ad alcuni blasonati luoghi della cultura e della storia cittadina, la giusta cornice per ospitare appuntamenti di valore. Rigorosamente in presenza, pur nel rispetto delle restrizioni.

Gli appuntamenti Umbria libri si svilupperà tra venerdì 8 e domenica 10 ottobre nel complesso monumentale di San Pietro e in altre location, come la sala dei Notari, quando gli ospiti richiamano, prevedibilmente, un pubblico maggiore di quello che è possibile contenere nel quartier generale della manifestazione. A partire dal titolo-tema, che quest’anno è Lato – Donna: attraverso incontri, presentazioni, dibattiti e reading si darà uno sguardo approfondito sul ruolo delle donne nella letteratura e nel mondo della cultura in generale, e sui tanti modi in cui l’universo femminile può essere protagonista della società. Tra gli ospiti: Teresa Ciabatti, Aurelio Picca, Elisabetta Rasy ad Andrea Di Consoli, Maria Pia Ammirati, Angelo Mellone. E, ancora, tra i tanti, Marco Balzano, Daria Bignardi, Giancarlo De Cataldo, Camilla Boniardi “Camihawke”, Simona Vinci, Ilaria Borletti Buitoni, Ritanna Armeni, Sergio Rizzo, Ernesto Galli della Loggia, Aldo Cazzullo, Giovanni Grasso, Giacomo Papi, Mario Tozzi, Alessandro Campi e Virman Cusenza. Incontri e presentazioni a cui si affianca la mostra mercato degli editori umbri – 34 case editrici – che quest’anno tornerà in presenza, e in cui si inserirà la cerimonia di proclamazione e la premiazione dei vincitori della quarta edizione del Premio Nnzionale Opera Prima “Severino Cesari”, promosso dalla Regione Umbria d’intesa e con la collaborazione diretta della moglie Emanuela Turchetti, per onorare la memoria del giornalista, editor e curatore editoriale umbro. Nella terna finale sono Sara Fruner con L’istante largo (Bollati Boringhieri), Gianmarco Perale con Le cose di Benni (Rizzoli), Nicoletta Verna con Il valore affettivo (Einaudi).

Dialoghi L’appuntamento ‘Politica e Satira. Ridere del potere in tempi di pandemia’, come detto: domenica 10 ottobre alla Notari alle 18, vedrà dialogare Alessandro Campi con Osho. Un altro dialogo da segnalare è quello tra Ilaria Borletti Buitoni e Michela Proietti, autrice del libro La Milanese 2. Il viaggio continua, all’aula Magna, sempre domenica 10 ottobre. Chi è interessato a un contributo di valore a uno dei temi, maggiormente sotto i riflettori della polemica cittadina, cioè l’episodio del restauro dei fasci littori al mercato coperto di Perugia, può partecipare a ‘Cosa fare dei simboli del passato, specie se quel passato è il fascismo? Dimenticare, cancellare, ricordare, spiegare. Alla Basilica di San Pietro, venerdì 8 ottobre alle 17, intervengono Ernesto Galli della Loggia e Sergio Rizzo, coordina Alessandro Campi.

Assessore Agabiti «Contiamo di riportare la mostra degli editori umbri in presenza – ha detto l’assessore regionale alla Cultura Paola Agabiti – con tutte le garanzie previste per analoghe situazioni, in modo da riprendere il dialogo diretto e “fisico” tra i nostri produttori di cultura e il pubblico che potrà accedere alla consueta prestigiosa sede di San Pietro non solo per le presentazioni dei libri ma anche per sfogliare i volumi in esposizione. Il “lato” femminile, che è al centro del tema di Umbrialibri di quest’anno, non è quello delle muse ispiratrici di grandi artisti – ha spiegato – ma quello delle donne attive come scrittrici, editrici, imprenditrici e giornaliste. Dalle donne che si trovano ancora in posizione laterale rispetto agli uomini a quelle al centro della scena: sono molti gli incontri che racconteranno storie di figure femminili nel loro lato privato o pubblico, e ne discuteremo con donne e uomini protagonisti della scena culturale italiana». Agabiti pone in evidenza una maggiore apertura verso realtà culturali umbre: «Abbiamo pensato a Umbrialibri 2021 come a un momento di passaggio verso una maggiore visibilità e rilevanza nel panorama dei festival letterari italiani, mantenendo la nostra fisionomia – che parte dalla prestigiosa tradizione editoriale dell’Umbria – ma aggiungendo numerose collaborazioni con le istituzioni culturali della regione per un programma sempre più ricco e diversificato». Da non dimenticare un «doveroso omaggio a Dante Alighieri nel settecentenario dalla morte».

Da sapere Tutti gli incontri sono a ingresso gratuito, per partecipare è obbligatoria la prenotazione dal sito della manifestazione e il Green Pass.
IL PROGRAMMA

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