giovedì 22 giugno - Aggiornato alle 16:12

Perugia, il liceo Pieralli dice «Yes» e apre le porte all’Europa per un nuovo modello scolastico

Il liceo Pieralli

di M.Alessia Manti

Il liceo statale Pieralli di Perugia dice sì all’Europa e offre, insieme a sei scuole partner, un contributo attivo alla candidatura di Perugia 2019 a Capitale europea della cultura. Lo fa con il progetto «Young European Scientists for a Green Future», più semplicemente «Yes».

Il progetto Protagonisti gli studenti che si confronteranno su argomenti di cultura scientifica che si leghino al resto delle materie dei programmi scolastici, al quotidiano, al tema della sostenibilità ambientale – dal riciclaggio alla gestione dei rifiuti nei paesi degli studenti partecipanti -, in Europa e nel mondo. Attraverso un’attività che consisterà in sei workshop scientifici, tenuti in sei diverse scuole europee, durante i quali verranno messi in rassegna gli esperimenti realizzati dagli studenti nelle attività pratiche di laboratorio e in sei cicli di lezioni tenute dai docenti ospiti. L’elaborazione del progetto è gestita a distanza tramite la piattaforma europea e-twinning: un luogo di confronto per insegnanti in cui scambiarsi idee e realizzare progetti collaborativi.

Dal 12 al 15 febbraio Yes avrà una durata biennale divisa in 5 periodi, ognuno dei quali si conclude con un incontro. Il primo meeting si svolgerà il mercoledì 12 febbraio e andrà avanti fino a sabato 15 a Perugia, quando a chiudere il programma alla Sala dei Notari ci sarà l’incontro, dalle 9:00 alle 10:30 delle scuole con i rappresentanti istituzionali cittadini e con il presidente della Fondazione Perugiassisi 2019 Bruno Bracalente.

Per Perugia 2019 La vocazione di un progetto che prevede il coinvolgimento e lo scambio tra scuole provenienti dall’Europa è momento essenziale del progetto di candidatura di Perugia 2019 con i Luoghi di Francesco d’Assisi e dell’Umbria. Progetto che prevede, da qui al 2019, un apporto importante da parte delle scuole del territorio. Lo slogan di Perugia 2019 “Fabbricare luoghi” si realizza quindi anche attraverso il progetto YES, uno spazio digitale e fisico di relazione tra gli istituti partner del progetto, cui capofila è l’Istituto Pieralli: Scholengemeenschap Marianum, Groenlo (Paesi Bassi); Dungarvan CBS, Dungarvan (Irlanda); Otto-von-Taube-Gymnasium, Gauting (Germania); INS Sant Quirze, stquirze (Spagna); 19 Mayıs Ortaokulu, Samsun ( Turchia).

Promuovere un nuovo modello Il progetto è finanziato nel programma settoriale europeo Comenius che fa parte del Lifelong Learning Programme. Il contributo specifico dell’Istituto Pieralli alla candidatura di Perugia 2019 si propone di sviluppare un modello di ‘temporary school’ che preveda l’inserimento graduale, da qui al 2019, di periodi di approfondimento didattico tenuti da docenti delle scuole partner, in lingua, su temi specifici. Un modello di scuola che si apra sempre più all’Europa parlando la stessa lingua.