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venerdì 9 dicembre - Aggiornato alle 16:53

Perugia ha un nuovo luogo della cultura: nasce l’hub delle arti performative ‘Mai’

Qui spettacolo, teatro, cinema, laboratori, workshop, shooting fotografici, registrazioni audio, eventi e incontri pubblici

Perugia può contare in un nuovo luogo della cultura. Si chiama ‘Mai’ e si trova in una delle sue periferie più vitali dal punto di vista dell’operosità creativa, a San Sisto. Viene inaugurato venerdì, alle ore 19 in via Gerardo Dottori 90, quello che dai fondatori viene definito «un hub culturale destinato a percorsi di formazione professionale ma anche ad appassionati delle arti dello spettacolo, del cinema e delle arti performative».

Di cosa si stratta Laboratori, workshop, shooting fotografici, registrazioni audio, eventi e Incontri pubblici: l’associazione ‘Occhisulmondo’ trova nel progetto Spazio Mai una sede per la compagnia teatrale professionale e il proprio lavoro di produzione artistica ma, soprattutto, un punto di partenza e radicamento nel territorio dove è nata dodici anni fa, con l’obiettivo di porsi come centro di aggregazione e di rigenerazione urbana attraverso l’attivazione e la condivisione di percorsi e progetti culturali multidisciplinari. Spazio Mai «è un nuovo concetto di fare cultura e impresa attraverso la messa a sistema di alte competenze nei settori della produzione teatrale, audiovisiva, del suono e dell’immagine, attraendo nei suoi luoghi attrezzati e accoglienti tutti coloro che, per professione o solo per passione, cercano una casa e un gruppo di persone con gli stessi sogni e obiettivi».

Messaggio “Mai dire mai” è lo slogan della “festa” che Occhisulmondo ha pensato di organizzare per il battesimo di questo nuovo luogo della città. «Questa inaugurazione – spiegano da Occhisulmondo – è un’autorappresentazione della vita. Ha un carattere esuberante. È espressione di una vita traboccante, è la forma intensa della vita stessa. Nella festa è insito un che di illimitato in cui il tempo è un tempo elevato e dove anche l’arte trova la propria origine. È l’essenza dell’arte a rendere la vita più conservabile, per questo celebriamo così questo inizio. Un’occasione per incontrarci o re-incontrarci e scambiarci le nostre emozioni».

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