Currently set to Index
Currently set to Follow
giovedì 24 settembre - Aggiornato alle 16:46

Perugia, è morto Mario Torelli. Etruscologo e archeologo maestro di intere generazioni di studenti

Il professore aveva 83 anni, dal 1975 al 2010 ha insegnato Storia dell’arte greca e romana all’Ateneo perugino

Mario Torelli

Addio a uno dei più importanti etruscologici e archeologi degli ultimi decenni. È morto martedì all’età di 83 anni Mario Torelli che per 35 anni, dal 1975 al 2010, ha insegnato Storia dell’arte greca e romana all’Università di Perugia. «È con profondo dolore e con sentita gratitudine per il grande contributo apportato alla cultura – si legge in una nota della Direzione Generale dei Musei del Mibact – che la direzione generale dei Musei, a nome di tutto il comparto museale e archeologico, saluta un grande uomo e un grande maestro». Torelli, nato a Roma nel 1937, «da tempo e nell’ultimo periodo stava lavorando, in qualità di curatore, al progetto di una grande mostra su Pompei e Roma, che a breve avrebbe inaugurato nelle sedi di Pompei e del Colosseo, le cui istituzioni sono oggi dirette da due suoi allievi e dove lavorano diversi suoi ex studenti».

Chi era «Un archeologo dalle importanti scoperte (come Gravisca, porto di Tarquinia) e fondamentali ricerche, grande maestro di intere generazioni di studenti che – sottolinea il testo – affascinava e motivava per il suo modo di fare lezione intrecciando arte, artigianato, storia politica, sociale ed economica, e di tanti allievi accompagnati lungo il percorso di prestigiose carriere». «Accademico dei Lincei, Premio Balzan, studioso di vastissime conoscenze e di grande capacità critica che gli consentiva di mettere in relazione dati archeologici con fonti letterarie ed epigrafiche secondo un approccio moderno e originale, sempre estremamente rigoroso. Quale professore di Archeologia e Storia dell’Arte greca e romana ha insegnato in diverse Università italiane e straniere -da ultimo, quest’anno presso la Scuola superiore meridionale di Napoli – affrontando i principali ambiti della cultura antica, dal mondo greco a quello etrusco e a quello romano, tracciando un percorso unico nella ricerca archeologica, diventando così un punto di riferimento imprescindibile per generazioni di studiosi delle culture antiche».

Tesei «Mario Torelli lascia un enorme vuoto sia nelle sfera culturale ed accademica che in quella umana». E’ quanto afferma la presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, in merito alla scomparsa del professor Torelli. «Rimangono con noi, però, i suoi insegnamenti tramandati ai tanti allievi, il ricordo delle sue lezioni dentro e fuori l’Università, gli studi, le scoperte, le ricerche e le pubblicazioni. Torelli, con la sua presenza, ha arricchito e dato lustro alla nostra regione, da lui scelta come luogo dove risiedere dopo gli anni di insegnamento. Alla sua famiglia vanno le più sentite condoglianze a nome della Giunta regionale e dell’Umbria tutta».

Filippetti e Romizi «La città di Perugia – scrive l’amministrazione comunale in una nota – ricorda con affetto il professor Torelli, iscritto nel 2015 all’albo d’oro per l’intensa e appassionata attività svolta nell’arco della lunghissima carriera, durante la quale è stato apprezzato in tutto il mondo per il carattere innovativo e interdisciplinare del suo lavoro. Il professore inoltre è stato direttore scientifico del progetto “Spur” città etrusca di candidatura Unesco che ha visto Perugia in prima linea. Alla famiglia del professore va la vicinanza dell’Amministrazione per la perdita di un uomo che, con il proprio impegno umano e professionale, ha contributo attivamente a elevare il livello della cultura a Perugia e in Italia». «Un grande studioso e un amico di Orvieto». Lo definisce così il sindaco di Parrano, Valentino Filippetti. «Grazie ad Adriano Casasole – aggiunge – ideò il Parco Archeologico intorno alla Rupe e portò una diversa e innovativa concezione della salvaguardia e della valorizzazione dei beni culturali. Tutti noi gli siamo debitori».

I commenti sono chiusi.