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sabato 13 agosto - Aggiornato alle 02:56

‘Open district’, suggestivo percorso di eventi tra i beni culturali del quartiere di Corso Garibaldi

Nel borgo perugino un mese di appuntamenti con un’offerta di qualità per cittadini e turisti: musica, cinema, visite guidate, incontri e street food

Tempio San Michele in corso Garibaldi

Corso Garibaldi sarà protagonista, dopo il successo degli eventi estivi, anche in inverno e in particolare per il periodo natalizio, con un ricco mese di iniziative. Dall’8 dicembre 2021 al 6 gennaio 2022 appuntamenti tra musica, cinema, visite guidate ai beni culturali, incontri e street food sempre all’insegna della riqualificazione urbana, dell’inclusione e dell’apertura. “Open District” è quindi il titolo scelto per gli eventi che si svolgeranno nel quartiere perugino del Borgo di Porta Sant’Angelo, un’iniziativa dell’Associazione Assogaribaldi e delle attività del quartiere, in collaborazione con l’associazione Vivi Il Borgo, i residenti e il Comune di Perugia.

Presentazione Venerdì 3 dicembre nella Sala della Vaccara di Palazzo dei Priori, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione di “Open District”: sono intervenuto gli ideatori dell’iniziativa, il sindaco di Perugia Andrea Romizi e gli assessori del Comune di Perugia Gabriele Giottoli e Clara Pastorelli. Un sentito “grazie di cuore” è arrivato da parte del sindaco Romizi agli organizzatori che vivono e lavorano nel quartiere: “Sono riconoscente per il lavoro che fate tutto l’anno perché siete riusciti ad attivare grandi energie per valorizzare questa area della città. Noi vi siamo vicini per contribuire ad un percorso complesso di riqualificazione ma che sta andando nella direzione giusta”.

Offerta alla città “Open district” è quindi un progetto collegato e ad integrazione dell’iniziativa del Comune di Perugia “L’Ast Christmas – L’albero sui tetti”, creando così un mese ricco di eventi e di contenuti nel quartiere interessato dalla proiezione dell’albero sui tetti del Borgo d’Oro. A ricordarlo è stato l’assessore Giottoli: “Corso Garibaldi sta dando un segnale importante alla città con un’unione forte tra commercianti e residenti. Ma soprattutto sta sviluppando la sua natura di quartiere aperto e multietnico che fa vedere la natura vera di Perugia non si chiude su se stessa ma che si apre al mondo. La presenza dell’Università per Stranieri ai margini del quartiere è un biglietto da visita per un luogo che in estate, primavera e ora anche in inverno va a contraddistinguersi per vivacità”. Di quartiere “vivace” ha parlato anche l’assessore Pastorelli: “Merito delle associazioni e dei titolari delle attività commerciali che stanno portando idee nuove. Un esempio, una idea di distretto vivace che sta passando molto bene e portando beneficio a tutta la città”. “Si è creato davvero un bel clima, con persone felici di vivere e lavorare nel borgo” hanno poi ricordato per Assogaribaldi Fabrizio Ciancaleoni e Marco Migliacci. Per Vivi il borgo è invece intervenuta Martina Barro.

Beni culturali “Open district” si presenta quindi come ampio progetto culturale-artistico ideato dall’associazione Assogaribaldi, con lo scopo di porre in essere una ulteriore azione di riqualifica del quartiere attraverso un insieme di iniziative diffuse nel mese di riferimento e anche attraverso la valorizzazione dei numerosi attrattori culturali che interessano la zona. Il cuore della manifestazione sarà Piazza Lupatelli a cui saranno collegati tutti gli altri spazi culturali: Chiesa di San Fortunato, Palazzo Gallenga-Stuart, Chiesa di Sant’Agostino e Piazza Lupatelli, Domus Pauperum (ex Dormitorio dei Poveri), Cinematografo Comunale Sant’Angelo, Tempio di San Michele Arcangelo, Il Cassero di Porta Sant’Angelo, Complesso Monumentale San Matteo degli Armeni, Ex chiesa di San Benedetto dei Condo.

Eventi La manifestazione comprende iniziative di cinema, musica, arte, cucina multietnica, visite guidate, divulgazione e presentazioni di libri. Tra gli eventi musicali proposti c’è il concerto solista del noto chitarrista Adriano Viterbini conosciuto per la sua collaborazione tra gli altri con Bombino e Bud Spencer Blues Explosion presso la Chiesa di Sant’Agostino in Piazza Lupattelli (19 dicembre, ore 18.45); sempre alla Chiesa di Sant’Agostino, Kalifa Kone (23 dicembre, 21.15); il concerto di uno tra i più rinomati trombonisti dell’attuale scena musicale come Filippo Vignato con il suo progetto in solo “Solologue” presso il Tempio di San Michele Arcangelo (11 dicembre, ore 18); l’esibizione alla Domus Pauperum del batterista Marco Zanotti (8 dicembre, ore 18) e del musicista Francesco Bucci (5 gennaio, ore 18); al Cinema Sant’Angelo (29 dicembre, ore 21.15) toccherà invece alla formazione Mai Mai Mai (per la rassegna Sacred Noise). Queste invece le proiezioni che si svolgeranno nella sala del cinematografo comunale Sant’Angelo gestito dalla Cinegatti: “Storie del dormiveglia” di Luca Magi alla presenza del regista intervistato da Fabrizio Marcucci (9 dicembre, ore 21.15); “Fela Kuti, il potere della musica” di Alex Gibney (15 dicembre, ore 21.15); “La pazza della porta accanto, conversazione con Alda Merini” di Antonietta De Lillo (22 dicembre, ore 21.15).

Visite guidate L’obiettivo delle visite guidate dal titolo “Perugia Insolita”, curante da Gran Tour Perugia, come ha ricordato Giulietti Maria Elisa, è quello di puntare le luci sui numerosi attrattori culturali del rione. Risalendo “la Lungara”, come veniva chiamata corso Garibaldi, si potrà entrare in luoghi che solitamente sono chiusi al pubblico: veri e propri scrigni d’arte, simbolo di identità di questo antico borgo popolare e spirituale, visto anche il numero di monasteri presenti, che per un mese, in via del tutto eccezionale, accoglieranno cittadini e turisti. Un viaggio nel tempo per raccontare la storia della città (per info, tel. 371 3116801).

Incontri Numerosi anche gli altri incontri, di vario genere: “Cartopresepi in Corso Garibaldi” con un’installazione artistica di Maat (8 dicembre -6 gennaio); “Mostra di cartoline natalizie del primo ‘900” alla Domus Pauperum (10-24 dicembre); “Selezioni in vinile” in piazza Lupattelli (11 dicembre, ore 17); “Neonati e primi mesi”, un laboratorio narrativo-visivo con POP-UP Libri (12 dicembre, ore 19, Ristorante Mandela); “Becoming X” con live drawing in piazza Lupattelli (18 dicembre, ore 16); “Capodanno in piazza” (31 dicembre, ore 24); “Incontro con Pop-Up Libri” (5 gennaio, ore 17, Domus Pauperum).

Riqualificazione Le attività della via che si sono mobilitate per il progetto “Open District” sono: Dal mi Cocco, Wang Noodles, Umbrian Concierge, Zin Zan, Petra, Ristorante Mandela, Il Giardino, Arepapà, Pizzeria Paciotti, Chicken Fuji, Sapore Greco. “Open district” è quindi un nuovo progetto che riporta così Corso Garibaldi ancora sotto i riflettori. Un ulteriore passo in avanti di un percorso di rilancio messo in atto da chi vive il quartiere ogni giorno. Altro elemento centrale dell’azione di promozione avviata, inoltre, è relativo alla caratteristica di Corso Garibaldi e la centrale piazza Lupatelli, visto che sono anche la zona del centro storico di Perugia che si caratterizza per essere l’unico punto della città dove trovare non solo cucine e cibi da tutto il mondo ma un melting pot di culture, per un processo di inclusione vera che si sta realizzando. Solo questa estate (2021) sono stati sei gli eventi di promozione del quartiere del Borgo D’oro. Da segnalare che il processo messo in atto ha avviato un ritorno alla normalità e prodotto l’apertura di nuove attività negli ultimi due anni (Pizzeria Paciotti, Ristorante Mandela, Arepapà, Chicken Fuji, Studio artistico di Gabriel Carucci) e altre nuove recentissime aperture (Mazza chef, ex Cammino Garibaldi). Senza dimenticare i locali che hanno sviluppato e ampliato la loro offerta come Dal Mi Cocco, Il Giardino, Wang Noodles e Umbrian Concierge. E proprio nel corso della conferenza stampa di “Open district” sono state raccontate storie di arrivi e di ritorni. Tra gli arrivi c’è quello più recente di Fernando Garcia-Coca, 27enne di Barcellona che ha scelto Perugia per aprire lo street food Arepapà con il suo socio venezuelano. Tra i ritorni, l’artista di origini perugine Gabriel Carucci che dopo aver vissuto in Inghilterra ha deciso di tornare e investire nella sua città aprendo una bottega artistica. Entrambi hanno scelto proprio corso Garibaldi, un “amore a prima vista” perché coesistono belle realtà e in armonia che hanno la voglia, tutti insieme, di ridare vita a una zona di Perugia per molto tempo dimenticata. Per info: www.garibaldidistrictperugia.com.

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