martedì 23 luglio - Aggiornato alle 19:41

‘Numero zero’, a Perugia un nuovo luogo di socialità per promuovere la cultura della diversità

Inaugura lo spazio dove si fa musica, cinema, teatro, letteratura e dove si può mangiare e bere bene: «Intanto iniziamo a condividere le idee con la città, il bistrot aprirà a settembre»

Numero Zero, l'ingresso in via Bonfigli

di Danilo Nardoni

Un luogo in cui promuovere una cultura della diversità intesa come patrimonio di inestimabile ricchezza. Dove si possono dare opportunità di inclusione vera, grazie al personale composto anche di soggetti in carico ai Servizi psichiatrici territoriali. Un luogo di incontro, socialità e cultura, dove si fa musica, cinema, teatro, letteratura e dove si può mangiare bene o solo bere in compagnia. Numero Zero si presenta così alla città di Perugia. Nei locali suggestivi di via Bonfigli (4/6), all’inizio di Borgo XX Giugno e dopo l’arco alla fine di corso Cavour (di fronte al Cinema Zenith), nei giorni scorsi i membri dell’associazione RealMente sono stati all’opera giorno e notte per preparare a puntino lo spazio. Quello di domenica 12 maggio, con l’evento ‘Numero Zero | La Follia al Lavoro’, sarà solo il primo di una serie di eventi a cui l’intera comunità di Perugia sarà invitata a partecipare. Un percorso che dovrà portare entro la fine dell’estate all’apertura stabile di Numero Zero ed «il primo passo di un percorso da intraprendere tutti insieme» spiegano gli ideatori del progetto. Domenica quindi sarà presentato il progetto per condividere con la città alcune idee che riguardano questo luogo e presentare le prime iniziative. Il ristorante-bistrot aprirà invece a settembre.

Creare una comunità competente «Numero Zero – raccontano i gestori dello spazio – è un luogo d’incontro, ideale e fisico, di scambio di bisogni, in cui la diversità non crea imbarazzo, e dove ci si può anche annusare, toccare e riconoscere. Uno spazio in cui bisogna lasciare sulla porta i luoghi comuni e i pregiudizi, in cui la perdita del common sense diventa più dolce e condivisibile. Un luogo in cui immaginare la realtà e organizzare il futuro, avendo a cuore il nostro destino collettivo. L’inimmaginabile è ciò a cui pensare quando tempi, condizioni, esistenze sembrano zittire ogni parola fuori norma e sembrano volerci rendere prigionieri della paura dell’Altro». Numero Zero vuole quindi essere un luogo in cui si realizza una «comunità competente», responsabile dei mondi che immagina e che costruisce attraverso i propri linguaggi e le proprie azioni. «Un luogo – aggiungono – capace di scatenare, finalmente, un autentico senso d’appartenenza anche per chi è stato messo a margine. A numero zero infatti, ci sono loro. Anche loro. Che lavorano, annusano, toccano, riconoscono. Se da un lato ai Servizi di Salute Mentale è stato dato il mandato di promuovere la partecipazione attiva dei pazienti psichiatrici alla vita comunitaria, dall’altro lato la comunità, e il mondo dell’associazionismo in particolare, ha il dovere di fornire opportunità di inclusione vera. E il lavoro retribuito costituisce un perno fondamentale per il supporto alla costruzione dell’identità, di un ruolo sociale e di relazioni significative all’interno della comunità, fuori dall’istituzione psichiatrica.
La nostra mission è fare la nostra parte».

Inaugurazione L’evento di presentazione di Numero Zero, il 12 maggio, prederà il via alle ore 18 con un calice di benvenuto e registrazione soci Associazione RealMente, ente promotore del progetto. A seguire la presentazione del progetto Numero Zero. Alle 19.15 un estratto di Gianni, spettacolo teatrale di e con Caroline Baglioni, con supervisione alla regia di Michelangelo Bellani. In scena la short version dello spettacolo vincitore del Premio “Scenario per Ustica” 2015 al Santarcangelo Festival. Alle 19.45 apericena con open bar e dj set. La serata prevede un viaggio culinario alla scoperta dei sapori tradizionali del nostro territorio, assaporando i gusti dei grandi cavalli di battaglia delle diverse regioni con un ricco menù realizzato a regola d’arte e in versione finger dagli chef di Numero Zero. Ingresso con donazione minima di € 20, comprensiva della quota di tesseramento 2019 all’Associazione RealMente. Per info: www.associazionerealmente.it; Tel. 347 2682575.

Associazione RealMente Nasce nel settembre 2016 con l’intento di promuovere la cultura e la solidarietà sociale attraverso eventi, manifestazioni, sperimentazioni, progettualità. Con l’anno 2019, anche alla luce delle nuove norme regolanti il Terzo Settore, l’Associazione sta intraprendendo il necessario percorso di modifica statutaria che la porterà nel brevissimo periodo ad assumere la forma di Associazione di Promozione Sociale con richiesta di iscrizione agli appositi registri. L’Associazione è composta perlopiù da soci portatori di specifiche professionalità in campo sociale, socio-culturale e socio-sanitario. I soci fondatori e quelli della prima ora, dopo diversi anni di collaborazioni e progetti in questi settori, hanno deciso di “formalizzare” il proprio impegno costituendo un’associazione ad hoc, in modo da poter operare su vari fronti ottenendo un riconoscimento ufficiale e aprendo così ulteriori possibilità di progettazione e collaborazione con soggetti pubblici e privati. Con le vittorie del Bando sociale 2017 della Regione Umbria e del Bando MIUR-MIBAC “Cinema per la Scuola – Buone Pratiche. Rassegne e Festival”, si sono aperte per l’Associazione importanti prospettive di allargamento delle attività, che sono quindi culminare nella creazione, durante l’anno 2019, di questo circolo socio-culturale sostenuto da attività di ristorazione gestita da personale con almeno il 50% di soggetti in carico ai Servizi psichiatrici territoriali.

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