mercoledì 23 ottobre - Aggiornato alle 10:40

‘Nubi’, in scena lo spettacolo del laboratorio teatrale interculturale Human Beings

Nella cornice del chiostro Sant’Anna a Perugia con 27 attori provenienti da 13 paesi diversi un nuovo «gioco scenico di varia umanità» diretto da Danilo Cremonte

Human beings, 'Senza dove' del 2016

di D.N.

Sono ormai 25 anni che si rinnova questo appuntamento teatrale, questo «gioco scenico di varia umanità». Anche nel 2019 torna così l’appuntamento con il nuovo spettacolo del laboratorio teatrale interculturale ‘Human Beings’, una realtà che rappresenta a Perugia un punto di riferimento consolidato e un luogo d’incontro e condivisione attraverso il teatro, tra persone provenienti da ogni parte del mondo. Lo spettacolo andrà in scena lunedì 8, martedì 9 e mercoledì 10 luglio alle 21:30 nel bellissimo Chiostro Sant’Anna di viale Roma a Perugia, trasformato per l’occasione in un piccolo teatro all’aperto.

Attori da 13 paesi diversi Quest’anno saranno in scena 27 giovani attori/coautori provenienti da percorsi personali disparati (studenti, lavoratori, disoccupati, richiedenti asilo) e da 13 paesi diversi: Camerun, Cina, Germania, Danimarca, Guinea, Italia, Moldavia, Mali, Perù, Romania, Russia, Taiwan, Ungheria. «Abbiamo provato a giocare con la testa tra le nuvole e siamo inciampati nelle pietre in terra. Però abbiamo anche giocato», commenta Danilo Cremonte per sintetizzare lo spirito del percorso di ricerca che ha guidato questa edizione del laboratorio: «Perché un cielo variamente sparso di nuvoletti, come scrive Giacomo Leopardi nello Zibaldone, è forse più piacevole di un cielo affatto puro». Ed è proprio ‘Nubi’ il titolo di questo nuovo spettacolo costruito, come di consueto, attraverso l’elaborazione e il montaggio delle improvvisazioni nate nel corso del laboratorio. In scena: Olegan E. Alikev, Chiara Borsini, Nicola Castellini, Irina Constantin, Adama Dembele, Mamadou Diallo, Perla Dieli, Tang Duanqi, Maria Fortuna, Agnese Garofalo, Stefan Godonoga, Dario Goricchi, Marco Lapenna, Axel Lepper, Ilaria Natale, Jean Philippe Ntamak, Enio Pallaracci, Roberta Papp, Lee Pet-Shan, Walter Pituello, Anna Poppiti, Rodolfo Rotini, Jhans A. Serna Rayme, Edoardo Spoto, Simone Tinarelli, Moritz Wever, Lai Zhengyi. Luci: Christian Sorci e Nahom Worku Hailemariam.

Laboratorio dal 1994 Partner del progetto sono la Regione Umbria, il Comune di Perugia e l’Università per stranieri. Prosegue così la ricerca intorno al confronto tra diverse culture avviata nel 1994. Una pratica del teatro come spazio dell’incontro e dello scambio tra “migranti” che ha portato alla creazione di 29 spettacoli: Imagine… (1995), Souvenir (1996), Strange fruit (1997), Strange Angels (1998), Barbari (1999), Terra (2000), En passant (2001), Dal Gorgo/segnali (2001), Quizàs, quizàs, quizàs (2002), Rumble (2003), Tana (2004), nonsò (2005), Pardon (2006), Dry (2007), Papiers (2007), Tilt (2008), Break (2009), Trouble (2010), Old News-Vecchie Nuove (2011), Spifferi (2012), Effimere (2013), DeSidera (2014), Babel –NelCasoCosaCade (2015), The Bay of dreams (2015), Senza Dove (2016), End Bag (2016), Brand (2017), Oh Gregor! (2017), Via di Qua (2018).

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