giovedì 22 ottobre - Aggiornato alle 02:46

«Il nome della rosa», prime due puntate in anteprima a Perugia. Tra le comparse Leo Cenci

Sabato e domenica sera alle 20.30 alla Sala dei Notari l’inizio della fiction Rai che verrà trasmessa da lunedì 4 marzo

Una delle scene del «Nome della Rosa» girate a Perugia

«Il nome della rosa» in anteprima a Perugia, dove sono state girate alcune scene. La fiction Rai, tratta dall’omonimo romanzo di Umberto Eco, verrà trasmessa su Rai 1 in prima visione da lunedì 4 marzo: si tratta di otto episodi da cinquanta minuti l’uno suddivisi in quattro serate. Sabato 2 e domenica 3 marzo, però, è prevista la proiezione in anteprima delle prime due puntate alla sala dei Notari di Palazzo dei Priori (le due puntate saranno proiettate in sequenza in entrambe le serate) con inizio alla ore 20.30. L’orario di ingresso è entro le 20.15. L’ingresso è libero e fino ad esaurimento dei posti disponibili.

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Grande evento Il Comune ha presentato l’evento in una conferenza stampa con il il vicesindaco Urbano Barelli che ha parlato di «evento di portata internazionale che proietta Perugia nella sua giusta dimensione, ossia di città con forte vocazione europea e mondiale». Il direttore Rai Sede regionale Toscana e Umbria, Andrea Jengo, ha fornito i numeri dell’operazione: la serie è costata 26 milioni di euro ed è già stata venduta in 139 paesi nel mondo, più di tremila le comparse. Per la prima volta dopo tanti anni una serie italiana è stata acquistata anche dalla Bbc che la trasmetterà in prima serata. L’assessore alla cultura Teresa Severini ha inteso ringraziare la Rai per la «grande opportunità offerta alla città che è un autentico palcoscenico naturale ed ideale per eventi di questo genere».

FOTO: EVERETT E TURTURRO A PERUGIA

Nel cast Leo Cenci Al di là del cast stellare del “nome della rosa”, Severini ha ricordato che le registrazioni hanno coinvolto tantissimi cittadini, oltre 150, tra cui Leonardo Cenci, da poco scomparso e che gli attori hanno espresso parole di grande elogio per l’accoglienza ricevuta, a conferma della vocazione internazionale di Perugia. A concludere l’incontro con la stampa è stato il sindaco Andrea Romizi, che ha voluto ricordare come negli ultimi anni Perugia sia tornata ad essere palcoscenico per molte produzioni cinematografiche e televisive “poderose”. «Ciò fa ben sperare – ha aggiunto – ed induce l’Amministrazione a lavorare ancora su questo versante così tanto attrattivo per il turismo».

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La trama Nell’inverno del 1327 Guglielmo da Baskerville (John Turturro), un brillante frate francescano, è sulla via di un’isolata abbazia nel Nord Italia dove lo attende il compito di fare da mediatore tra la delegazione di Papa Giovanni XXII e una di dotti francescani, accusati di voler destituire il potere temporale della Chiesa. Lo accompagna Adso (Damien Hardung), un giovane novizio benedettino di nobili origini, la cui aspirazione è prendere i voti mentre il padre vorrebbe farne un guerriero. Inaspettatamente, l’abbazia si rivela essere un luogo spaventoso, dove un assassino è all’opera. I giorni e le notti che Guglielmo e Adso passeranno in questo luogo saranno costellati di morti, fantasmi, sangue e intricati misteri, perché l’abbazia cela un pericoloso segreto legato alla sua famosissima biblioteca. E quando Guglielmo sembra sul punto di svelare l’enigma, ecco arrivare lo spietato inquisitore domenicano Bernardo Gui (Rupert Everett), che cerca di sfruttare i delitti per distruggere l’ordine francescano. Monaci, eretici, invidie e una bellissima ragazza dai capelli tossi, che farà scoprire l’amore ad ADso, sono i frammenti di questa serie che è il viaggio iniziatico di un giovane ragazzo e un thriller coinvolgente.

 

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