domenica 19 gennaio - Aggiornato alle 04:25

Nasce ‘Progetto pubblico’: percorso di formazione gratuito per ridare centralità al teatro. Al via le selezioni

Laboratorio rivolto agli umbri che promuove un nuovo approccio al teatro, non soltanto di visione di spettacoli, ma soprattutto giocoso e creativo

Progetto pubblico, laboratori sul teatro

di D.N.

Sono aperte le selezioni per partecipare a ‘Progetto pubblico’, percorso di formazione gratuito rivolto al pubblico promosso dal Teatro Stabile dell’Umbria, in collaborazione con l’associazione Argo e realizzato con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia. Il progetto nasce dal desiderio di favorire un avvicinamento del pubblico al teatro e con l’obiettivo di creare un gruppo eterogeno, per età e esperienze, che condivida un percorso articolato, fatto sia di momenti di laboratorio che di socializzazione, confronto e creazione. Il percorso di formazione è curato da un gruppo di lavoro costituito dal regista e drammaturgo Liv Ferracchiati, Ilaria Rossini, ricercatrice e giornalista per Teatro e critica, Samuele Chiovoloni, autore e regista, Emiliano Pergolari e Michele Bandini che, oltre a gestire lo spazio Zut di Foligno, da anni lavorano come formatori nelle scuole, oltre che dagli attori e formatori Silvio Impegnoso, Giorgio Donati e Caterina Fiocchetti. Il presupposto fondamentale dal quale il progetto ha preso le mosse è la necessità di provare a ridare centralità al teatro come luogo di incontro di una comunità, momento di gioco e come spazio di confronto sul nostro presente attraverso gli strumenti dell’arte.

VIDEO DI PRESENTAZIONE PROGETTO PUBBLICO

Avvicinare nuovo pubblico «Dare vita a Progetto Pubblico – dice Liv Ferracchiati – nasce dall’esigenza di avvicinare nuovo pubblico e consolidare quello che già frequenta i teatri umbri. In linea con il lavoro del Teatro Stabile dell’Umbria la volontà è quella di creare una comunità viva che si incontra e si conosce attraverso il teatro, aprendo ai nuovi linguaggi e riscoprendo i classici. Al centro c’è l’idea del teatro come rispecchiamento sociale, ma anche come gioco vivo e vivace». I partecipanti si incontreranno due lunedì al mese, da gennaio ad aprile 2020, negli spazi del Teatro Morlacchi di Perugia. La disponibilità richiesta è di 2 ore e mezza per ciascun incontro. Al termine dei quattro mesi, è previsto un breve periodo “intensivo” che servirà per organizzare la messa in scena di una restituzione finale, prevista tra maggio e giugno, al Teatro Morlacchi. Sarà una sorta di “Assemblea del Nuovo Teatro” in cui ogni fascia presenterà la propria idea di Teatro. Si tratta di un’occasione davvero speciale per calcare un palcoscenico tra i più importanti d’Italia e per sperimentare un approccio di visione totalmente nuovo, per passare un po’ di tempo, divertirsi e mettersi al centro come “esseri umani”.

Progetto Pubblico Progetto Pubblico è quindi un laboratorio completamente gratuito che si svolgerà a Perugia, rivolto a tutti gli umbri, che promuove un nuovo approccio al teatro, non soltanto di visione di spettacoli, ma soprattutto giocoso e creativo. Il percorso nasce dall’idea che il teatro possa essere un luogo di libertà, dove chiunque può portare i propri pensieri, le proprie domande e le proprie storie. I partecipanti – accompagnati da un gruppo di autori, registi e attori professionisti – avranno la possibilità di inventare una storia basata sulla propria esperienza, di scoprire i segreti della scrittura teatrale e della messa in scena, i “dietro le quinte” dell’allestimento di uno spettacolo e di diventare davvero autori e attori di uno spettacolo creato a partire dalla loro esperienza (e magari anche di conoscere qualche personalità famosa). Il percorso vuole favorire un approccio diverso anche alla visione del teatro, invitando a percepirlo come uno spazio vivo e moderno, svelandone i retroscena e l’emozione, e creando un rapporto “a doppia direzione”: dalla platea verso il palco, come spettatori consapevoli e partecipi (liberi di muovere obiezioni, porre domande, entusiasmarsi e anche annoiarsi…), e dal palco verso platea, popolando la scena con i propri desideri e i propri racconti. Gli incontri si struttureranno perciò nella forma di micro-laboratori estremamente sperimentali, per contaminare visioni e approcci.

Selezioni Saranno selezionati partecipanti di tutte le età, dai 15 ai 100 anni, con lo scopo di stimolare l’interazione e il confronto intergenerazionale. Saranno composti dei gruppi sulla base della fascia anagrafica e a ciascun gruppo sarà assegnato un formatore. Per partecipare alla selezione basterà inviare una lettera oppure un breve video entro il 31 dicembre (sulla pagina Facebook o all’indirizzo [email protected]) per raccontare il proprio rapporto con il teatro e quali sono i motivi che spingono il candidato ad aderire al progetto. Queste alcune domande fornite dagli organizzatori per guidare le presentazione: Come ti chiami? Quanti anni hai? Ti piace il teatro? Ti annoia il teatro? Hai mai recitato qualcosa? Anche una poesia? Hai mai scritto qualcosa? Anche una poesia? Se ti dovessi descrivere in poche parole cosa diresti di te? Sei interessante? Perché? Non sei interessante? Perché? Che studi o lavoro fai?

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