mercoledì 5 agosto - Aggiornato alle 01:08

Narni sotterranea compie 20 anni, Roberto Nini: «Un sogno che è diventato realtà»

di Francesca Mancosu

Tanti progetti già realizzati, nuovi sogni pronti nel cassetto ed un ricco calendario di iniziative in programma da qui a dicembre. Compie 20 anni Narni sotterranea, il sito  archeologico che racchiude i sotterranei dell’ex convento domenicano di Santa Maria Maggiore, riscoperti per caso nel 1979 e aperti al pubblico nel 1994 grazie alla passione dell’associazione culturale Subterranea e dell’archeologo Roberto Nini.

La rete in Italia e all’estero «Non abbiamo intenzione di fermarci qui – racconta Nini – e abbiamo in cantiere nuovi obiettivi. Lo scorso anno abbiamo iniziato ad aprirci al mercato estero, avviando una collaborazione con un tour operator americano, e ora stiamo lavorando con un’agenzia cinese. Ci siamo messi in rete con molte realtà di promozione delle cavità ipogee in giro per l’Italia, stringendo convenzioni con siti di Orvieto, Rieti, Napoli, Assisi e Brescia, e nel 2015 saremo a Hypogea, un grande convegno internazionale che porterà a Roma i maggiori esperti del settore. Noi saremo sponsor tecnici e porteremo in visita a Narni i convegnisti».

Eventi speciali fino a dicembre «Da qui fino alla fine dell’anno – prosegue Nini – ogni mese organizzeremo un mini evento per festeggiare il nostro ventennale. Il 1° giugno, in occasione di un laboratorio di arte ceramica organizzato da un’associazione di Deruta a Narni, all’auditorium di San Domenico si terrà il concerto del quartetto Sax area, che servirà a raccogliere i fondi per comprare un defibrillatore da mettere a disposizione dei visitatori di Narni sotterranea. Poi, nelle prossime settimane, abbiamo in programma visite guidate speciali per i disabili in lettiga (quelli in sedia a rotelle possono già accedere al sito), realizzate in collaborazione con il Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico, e in lingua dei segni. Poi le esplorazioni della cisterna che si trova in piazza dei Priori con gli speleosub di Todi, e altre iniziative ancora in via di definizione».

Ricostruita in 3d la chiesa di Sant’Angelo In parallelo, a Narni sotterranea proseguono anche i progetti per il miglioramento continuo del sito. Dopo i lavori di pavimentazione di quelle che un tempo erano le segrete stanze dell’Inquisizione, che ha facilitato l’accesso ai portatori di handicap, e la realizzazione di installazioni per la visita virtuale nell’acquedotto romano Formina, il prossimo futuro vedrà la ricostruzione in 3d della chiesa ipogea di Sant’Angelo. «Abbiamo stretto un accordo con una società che elabora ricostruzioni virtuali e con un artista che dipinto tutto l’apparato iconografico della chiesa così com’era nel XII secolo – ci dice ancora Nini. Entro un anno, potremo quindi proiettare i visitatori negli ambienti di 800 anni fa. Poi, continueremo gli scavi archeologici sotto al sito e li renderemo visibili grazie ad un pavimento di vetro e acciaio».

Le aperture per la Corsa all’anello In questi giorni, in concomitanza con la Corsa all’anello, Narni sotterranea resterà aperta anche la sera per una serie di visite guidate con partenza alle 22 dall’auditorium di San Domenico. Fino al 9 maggio.

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