Quantcast
mercoledì 3 marzo - Aggiornato alle 03:26

Mostra nazionale sugli Etruschi, reperti anche dai musei di Perugia e Orvieto in esposizione a Bologna

Dai Musei archeologici delle due città umbre in prestito 42 opere. Oltre mille i reperti provenienti da sessanta musei ed enti italiani e internazionali

Reperto etrusco umbro del Museo archeologico nazionale

di D.N.

Sono 42 le opere del Museo archeologico nazionale dell’Umbria (MANU) e del Museo archeologico nazionale di Orvieto andate in prestito al Museo civico archeologico di Bologna per la mostra ‘Etruschi. Viaggio nelle terre dei Rasna’. L’inaugurazione sabato 7 dicembre, alla presenza, tra gli altri, di Luana Cenciaioli, direttrice di entrambi i musei.

Mille reperti Allestita a Bologna in via dell’Archiginnasio 2, fino al 24 maggio 2020, la mostra è promossa e progettata da Istituzione Bologna Musei/Museo civico archeologico, in collaborazione con la Cattedra di Etruscologia e antichità italiche dell’Università degli Studi di Bologna e realizzata da Electa. Sono esposti oltre mille reperti provenienti da sessanta musei ed enti italiani e internazionali con grande rilievo dato alle novità emerse dai recenti lavori di scavo e di ricerca storica. Suddivisa in due grandi sezioni, caratterizzate da un allestimento evocativo, la mostra presenta nella prima parte lineamenti essenziali della cultura e della storia del popolo etrusco mentre nella seconda offre la possibilità di un vero e proprio viaggio nelle terre dei Rasna, come gli Etruschi amavano definire se stessi.

Reperti umbri Si tratta di un itinerario negli insediamenti ritrovati in Lazio, Umbria e Toscana e in quelli padani e campani, poco noti al grande pubblico ma di non minore importanza dal punto di vista archeologico. Il materiale prestato proviene, per quanto riguarda la zona di Perugia, da Elce, Monte Tezio (loc. Pantano), Santa Lucia e, per il territorio orvietano, da Campo della Fiera e dalla necropoli del Crocifisso del Tufo.

I commenti sono chiusi.