Quantcast
lunedì 29 novembre - Aggiornato alle 22:24

Microchip emozionale: sabato l’Arena è dei Subsonica che sbarcano per la prima volta a Umbria Jazz

di Lucia Caruso

Sbarca per la prima volta sul palcoscenico dell’Arena una delle band più amate in Italia, i Subsonica, con un progetto tutto speciale creato proprio in occasione dell’evento perugino.

IL VIDEO DEL CONCERTO

FOTOGALLERY CONCERTO

Cresciuti a pane e Pink Floyd in una Torino europea e alternativa si formano all’ascolto di musica psichedelica ed elettronica. Le influenze della loro città, fatta di centri sociali, locali notturni e club, all’ombra di uno skyline industriale e robotizzato, si riversano come lava ardente nei loro brani e li accendono di emozioni e intuizioni. A questo si aggiungono le loro passioni per la fantascienza e il cinema, insieme all’attenzione per la dimensione sociale e politica. Tutto questo da vita a un background davvero unico ed eccezionale al quale si aggiunge un repertorio vastissimo che spazia dal pop, al reggae, all’hip hop, fino al rock, al soul e al jazz.

FOTOGALLERY CONCERTO RAMIN BAHRAMI E DANILO REA

La serata Una carrellata dei loro scalcianti cavalli di battaglia e gli ultimi brani dell’ultimo album “Una nave in una foresta”, primo su iTunes al suo debutto e già Disco d’oro, predicono uno spettacolo indimenticabile.  Stasera vedremo i Subsonica al mainstage accompagnati da tre musicisti che il pubblico di Uj ha già avuto modo di apprezzare: Emanuele Cisi al sax, Flavio Boltro alla tromba e Mauro Ottolini al trombone.

Fino a Uj Senza temere di oltrepassare le barricate, di sperimentare nuove avventure, il gruppo reduce dei successi nei palazzetti e nelle piazze di tutto lo stivale, in cui trascina il pubblico in un vortice di adrenalina pura, si cimenterà con esperienza inedita che li vedrà confrontarsi con un nuovo ambiente, quello di Umbria Jazz, e con un pubblico curioso di imbattersi in sound originali che possano felicemente sorprenderlo.

L’opening act è affidato ai “Barber Mouse”, un jazz piano trio contemporaneo, al quale si affiancherà il leader del gruppo Samuel. Ad accomunarli un progetto interessante sulla necessità di unire la ricerca timbrica alla sperimentazione che li ha portati alla volta di numerose sfide artistiche.

Al Morlacchi invece dopo il pomeriggio che ha visto alternarsi, sotto i riflettori dello Young Jazz, due giovani artisti come Rossano Emili , specialista del sax baritono, e Maria Faust, compositrice e sassofonista, vedrà questa sera come protagonista il grande pianista Brad Maehldau, che con Larry Grenadier al contrabasso e Jaff Ballard alla batteria, regalerà al pubblico, con la sua raffinatezza melodica, una serata eccezionale.

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.