giovedì 5 dicembre - Aggiornato alle 19:33

Magione, Liv Ferracchiati apre la stagione di prosa al teatro Mengoni: tutti gli spettacoli

Dopo «Commedia con schianto», prodotto dal Teatro Stabile dell’Umbria, anche Calamaro, Dario Ballantini, Ettore Bassi e Simona Cavallari. Spazio pure alla danza contemporanea

Dario Ballantini interpreta Petrolini. Foto di Pino Le Pera

Sarà la produzione del Teatro stabile dell’Umbria ‘Commedia con schianto’ ad aprire la stagione di prosa 2019/2020 del teatro Mengoni di Magione. Dopo lo spettacolo di Liv Ferracchiati, che andrà in scena venerdì 15 novembre, spazio ancora al teatro contemporaneo (con testi di Lucia Calamaro e Dario Fo e Franca Rame), a interpreti popolari come Dario Ballantini, Ettore Bassi e Simona Cavallari, ma anche alla danza. «Anche quest’anno il cartellone è composto da spettacoli di altissima qualità, con grandi nomi della scena italiana – ha dichiarato il direttore del Teatro Stabile dell’Umbria, Nino Marino –. Magione continua così a mantenere l’importante posizione conquistata negli anni fra i teatri della regione, grazie a un pubblico attento e sempre pronto ad accogliere le nuove istanze del teatro e della danza».

Gli spettacoli ‘Commedia con schianto’ di Liv Ferracchiati, artista che negli ultimi anni ha ricevuto numerosi riconoscimenti e ha fatto parlare di sé per il suo talento prolifico, è stato tra i pochi testi di giovani italiani presentati al Festival Internazionale della Biennale di Venezia Teatro e recentemente è stato applaudito a Parigi al Teatro de la Ville per il Festival Chantiers. Lo spettacolo è prodotto dal Teatro stabile dell’Umbria, che ha accompagnato praticamente fin dagli esordi il giovane regista e autore. Domenica 24 novembre, per la prima volta un appuntamento fuori abbonamento dedicato alle famiglie, ‘Storie nel baule’, uno spettacolo di teatro di narrazione e manipolazione della carta in cui dalle mani e dalla voce di Giuditta Fornari prendono vita piccole storie che stimolano la fantasia, coinvolgendo il giovane pubblico nel processo creativo. Domenica 8 dicembre, un’altra produzione dello stabile umbro, ‘Nostalgia di Dio’, scritto e diretto da Lucia Calamaro, drammaturga, regista e attrice il cui talento e l’originale identità hanno conquistato critica e pubblico in Italia e all’estero (interpreti Alfredo Angelici, Simona Senzacqua, Cecilia Di Giuli e Francesco Spaziani). Lo spettacolo ha debuttato in luglio alla Biennale di Venezia insieme ai protagonisti più rilevanti della scena teatrale internazionale. Giovedì 19 dicembre, Valentina Lodovini interpreta quattro diversi personaggi femminili nel popolare testo di Dario Fo e Franca Rame ‘Tutta casa, letto e chiesa’, uno spettacolo sulla condizione femminile, in particolare sulle servitù sessuali della donna. La MM Contemporary Dance Company, realtà di eccellenza della danza italiana, domenica 19 gennaio con ‘Love poems’ presenta una serata composta da due coreografie: in anteprima nazionale il nuovo lavoro del coreografo spagnolo Thomas Noone, dal titolo ‘Brutal love poems’, e alcuni estratti di ‘Gershwin suite’, di Michele Merola. Venerdì 31 gennaio il David di Donatello Giorgio Colangeli veste i panni del professor Paolino ne ‘L’uomo, la bestia e la virtù’, uno dei più noti classici pirandelliani, nella rilettura registica di Giancarlo Nicoletti. Cesare Bocci e Tiziana Foschi, domenica 9 febbraio, presentano ‘Pesce d’aprile’, il racconto di un grande amore che la malattia ha reso ancora più grande: un’esperienza di vita reale, toccante, intima e straordinaria di un uomo e di una donna che non si danno per vinti quando all’improvviso il destino sconvolge la loro vita. Venerdì 21 febbraio Dario Ballantini, trasformista di Striscia La Notizia, porta a teatro un cavallo di battaglia del suo repertorio giovanile: il grande Ettore Petrolini. L’artista livornese in ‘Ballantini Petrolini’ riesce a far rivivere, in una versione più aderente possibile all’originale, sette personaggi creati dal grande comico romano nato a fine ‘800. Venerdì 6 marzo è la volta di ‘Mi amavi ancora’, con Ettore Bassi e Simona Cavallari, una raffinata e ironica scrittura di Florian Zeller, giovane autore vincitore di numerosi premi in Francia. In chiusura di stagione, venerdì 20 marzo, con ‘Pulcinellesco’ Valerio Apice racconta con ritmo serrato l’eterna storia di Pulcinella alternando prosa, poesia, canzoni.

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