Currently set to Index
Currently set to Follow
mercoledì 19 gennaio - Aggiornato alle 21:12

Lyrick, nuova stagione con il risveglio di un ‘Buongiorno’: prosa, danza, musical e anche liscio

Il teatro di Assisi, il più grande della regione, riapre le porte al pubblico con un programma comunque accattivante nonostante le incertezze che ancora coinvolgono lo spettacolo dal vivo

La presentazione della nuova stagione del Teatro Lyrick di Assisi

di Danilo Nardoni

Prima del covid le stagioni al Teatro Lyrick di Assisi partivano con 500 abbonati. Per arrivare a 10 mila biglietti venduti. Ora l’avvio è “con niente in mano”, perchè ancora sono tante le incertezze in un settore messo allo stremo dalla pandemia. C’è però la voglia di tornare comunque in pista e riaprire il sipario del teatro più grande dell’Umbria. Un mese fa è arrivato l’annuncio del ritorno alla piena capienza e quindi è stata inevitabile per gli organizzatori della stagione la corsa contro il tempo per allestire un nuovo cartellone. Mancano le grandi produzioni, con le compagnie italiane dei musical ancora al palo, alla finestra, anche per la mancanza di maestranze che nel frattempo, in questi due anni di stop, in molti casi hanno cambiato anche mestiere. Nonostante questo, il programma presentato è di tutto rispetto, con ospiti come Elio, Beppe Barra, Andrea Scanzi, Biagio Izzo. Ricco il cartellone che vedrà in scena un alternarsi di spettacoli di prosa, nomi noti della danza, spettacoli internazionali e grandi produzioni di musical, genere immancabile e molto amato dal pubblico umbro. Ma anche novità come l’apertura per la notte di Capodanno con una produzione proprio del Lyrick e la comparsa per la prima volta sul palco del teatro di un genere musicale come il liscio.

Buongiorno Pronto quindi a riaprire le sue porte al pubblico il Teatro Lyrick di Assisi che nella stagione 2021/2022 prenderà il via sotto il main theme “Buongiorno”. Un “Buongiorno” che, come si può notare dalla locandina firmata da Greg, porta con sé l’idea del risveglio, inteso come un fuoriuscire dal torpore e dalle incertezze che abbiamo vissuto in questi due anni di fermo, e un tornare a riappropriarsi del proprio quotidiano, delle proprie abitudini con sguardo ottimista rivolto al futuro. Cultura, dunque, quale veicolo per lasciarsi contaminare dalle emozioni che solo il grande teatro può regalarci e riprendere il proprio posto in platea, così come nella vita di tutti i giorni. Il 26 novembre da Shinto Perugia, in orario appunto di “risveglio”, si è svolta la conferenza stampa di presentazione della stagione alla presenza di Stefania Proietti (sindaco di Assisi), Veronica Cavallucci (assessore alla Cultura del Comune della Città di Assisi) e del direttore artistico Paolo Cardinali.

Presentazione E proprio Cardinali ha aperto gli interventi. “L’idea del buongiorno, che vedete illustrata nella locandina firmata dall’amico Claudio Gregori, nasce perché rappresenta il primo augurio che facciamo appena svegli – ha spiegato – Un auspicio fatto di cuore, esattamente come quello che noi rivolgiamo al pubblico con il nostro slogan. Non sappiamo se andrà tutto bene, ma il nostro invito a un “buon risveglio” non è riconducibile solo al teatro fine a se stesso, ma alla socialità che questo rappresenta in tutta la sua valenza”. Infine, il direttore artistico ha voluto ringraziare l’amministrazione comunale “che ha subito accolto il progetto e, con noi, si è messa in gioco dandoci un grande sostegno”. “Per l’amministrazione comunale – ha asserito Veronica Cavallucci – è una gioia immensa essere qui ad annunciare la riapertura di quello che è il “cuore pulsante della città”, un posto che ci è mancato molto in questi anni. Questa è una ripartenza coraggiosa perché arriva in un momento in cui ancora non siamo usciti dalla pandemia. È un segnale che vogliamo e dobbiamo dare”. L’assessore ha poi ricordato l’iniziativa del Comune, partita già questa estate, volta a riavvicinare i giovani a teatro. Iniziativa che vede un sostanzioso investimento da parte dell’amministrazione comunale che permetterà agli under 25 di avere una riduzione del 50% su biglietto di ingresso. A farle eco è stato il sindaco Proietti che ha sottolineato il fermo intento e grande desiderio di vedere le giovani generazioni “tornare a riassaporare la bellezza del teatro e della cultura” a trecentosessanta gradi. Un sentito ringraziamento è andato a tutti coloro che, non appena le norme hanno consentito di tornare a una capienza del 100%, sono riusciti a mettere in piedi un cartellone prestigioso come quello di quest’anno. Un plauso per la scelta della “splendida immagine della locandina che rende benissimo l’idea della ripartenza”, del risorgere con il sorriso senza nascondersi dietro il periodo di grande sofferenza che abbiamo attraversato. Infine, l’appello a tutti i suoi colleghi affinché si inizi a investire quanto più possibile nella cultura, elemento fondamentale di inestimabile valore.

2021 Il primo dicembre a inaugurare la stagione sarà A riveder le stelle con Aldo Cazzullo e la partecipazione straordinaria di Piero Pelù. Tratto da “A riveder le stelle Dante il poeta che inventò l’Italia” (Mondadori 2020) di Cazzullo, lo spettacolo conduce il pubblico alla scoperta di Dante, portando sul palco un percorso attraverso la ricostruzione dell’esperienza del poeta nell’Inferno descritto nella “Divina commedia”. L’8 dicembre spazio al primo appuntamento con la danza con Open di Daniel Ezralow, scritto a quattro mani con la moglie Arabella Holzbog. Un patchwork di piccole storie che strizzano l’occhio allo spettatore con numeri a effetto, multimedialità, ironia e umorismo, all’insegna del più puro entertainment. L’11 dicembre Omar Lambertini, accompagnato dall’Ensemble Simphony Orchestra diretta dal maestro Mario Neri, sceglie il Teatro Lyrick per festeggiare i suoi primi venti anni di carriera con il grande concerto “20 anni con voi”, in occasione dell’uscita del doppio album “Era ora!”. In questa programmazione il Teatro Lyrick intende dare uno spazio alla musica popolare italiana, riconoscendone il suo valore culturale. Il 17 dicembre il Russian Classical Ballet diretto da Evgeniya Bespalova, porta in scena Il lago dei cigni, balletto in due atti e quattro scene, considerato l’icona dei balletti classici ottocenteschi, storia d’amore, tradimento e trionfo del bene sul male. Il 26 dicembre torna a invadere il palco del teatro serafico l’inconfondibile sound gospel con Pastor Ron Gospel Show. Lo spettacolo vede come protagonista l’esilarante Pastor Ronald Hubbard, una delle figure più conosciute e carismatiche nel panorama gospel internazionale che ha saputo incantare anche il pubblico italiano con la sua personalità strabordante. Il 31 dicembre l’anno nuovo si aspetta in platea con un appuntamento d’eccezione: The Best of Musical, concert show interamente cantato dal vivo, che riunisce in un solo spettacolo il meglio delle più applaudite produzioni di musical.

2022 Ad aprire il 2022, il primo gennaio, sarà il Balletto di Milano con Lo Schiaccianoci, balletto in due atti su musica di Čajkovskij, liberamente ispirato al racconto di Hoffmann, ideazione Carlo Pesta e coreografie di Federico Veratti. L’8 gennaio Andrea Scanzi salirà sul palco con “E ti vengo a cercare. Voli imprevedibili e ascese velocissime di Franco Battiato” lo spettacolo scritto e narrato da Andrea Scanzi con gli interventi musicali di Gianluca Di Febo, che interpreterà alcuni dei brani più affascinanti del cantautore siciliano. Il 20 gennaio il Lyrick accoglierà Oblivion Rhapsody, spettacolo di e con gli Oblivion che festeggiano i primi dieci anni di tournée insieme. Il 26 gennaio Giò di Tonno, Vittorio Matteucci e Graziano Galatone saranno i protagonisti di Canzoni per sempre, da “La Dolce Vita” a “Notre Dame de Paris”, un concerto che raccoglie il meglio del musical e delle colonne sonore di tutti i tempi. L’8 e il 9 febbraio doppio appuntamento per Piccole Donne, musical di Broadway portato in Italia per la prima volta dalla Compagnia dell’Alba, adattamento del celebre romanzo di Luisa May Alcott. Il 16 febbraio sarà la volta di una tappa del nuovo tour della Parson Dance di David Parsons, la rinomata compagnia americana amata dal pubblico per la sua danza atletica e vitale che trasmette gioia di vivere. Il 18 febbraio tappa del tour europeo di Alice in Wonderland e le geometrie del sogno del Circus-Theatre Elysium, uno spettacolo unico al mondo dove un cast di trenta atleti acrobati e ballerini professionisti racconterà attraverso la più innovativa delle arti circensi la fiaba di Alice nel mondo delle meraviglie, tra ginnastica acrobatica, recitazione e danza. Il 19 febbraio al via Eleganzissima, di e con Drusilla Foer accompagnata da Loris di Leo al pianoforte e Nico Gori al clarinetto e sax. Il 23 febbraio The Black Blues Brothers si cimenteranno in Let’s twist again! secondo, attesissimo show dei cinque acrobati kenioti reduci da un tour mondiale che li ha visti esibirsi per più di 300.000 spettatori, tra i quali Papa Francesco, il Principe Alberto di Monaco e la famiglia reale inglese. Il 3 marzo in scena Vlad Dracula, un’opera sospesa tra musical e prosa. Un testo originale scritto e messo in scena da Ario Avecone, accompagnato dalle musiche e canzoni inedite scritte da Simone Martino. L’8 marzo si passa a Ci vuole orecchio. Elio canta e recita Enzo Jannacci per la regia e la drammaturgia di Giorgio Gallione. Sul palco con Elio, sei musicisti, i suoi stravaganti compagni di viaggio, che formeranno un’insolita e bizzarra carovana sonora. Il 12 marzo andrà in scena la commedia “Se devi dire una bugia dilla grossa” per festeggiare i cento anni dalla nascita di Pietro Garinei, torna un “evergreen”: la spumeggiante commedia Se devi dire una bugia dilla grossa, dal soggetto di Ray Cooney. La versione attualizzata da Iaia Fiastri vede protagonisti i vulcanici Antonio Catania e Gianluca Ramazzotti, con la partecipazione di Paola Quattrini che per la terza volta interpreta il ruolo della moglie dell’onorevole. Sempre a Marzo, Biagio Izzo in “Tartassati dalle tasse” scritto e diretto da Eduardo Tartaglia, con Biagio Izzo e un cast di attori straordinari. Ed infine Beppe Barra in Non c’è niente da ridere.

Info La stagione teatrale del Teatro Lyrick è organizzata da Associazione Culturale ZonaFranca, direzione artistica di Paolo Cardinali, in collaborazione e con il contributo del Comune della Città di Assisi. Sito ufficiale www.teatrolyrick.com.

I commenti sono chiusi.