domenica 21 aprile - Aggiornato alle 21:16

‘Luce figura paesaggio’, visitatori da record: in 20mila alla mostra

Successo per i capolavori del Seicento in Umbria esposti a San Pietro a Perugia. Tanti i partecipanti agli eventi

La mostra «Luce figura paesaggio»

di A.G.

Quasi 1.000 biglietti staccati nel solo periodo delle festività natalizie, dal 20 dicembre al 6 gennaio, e circa 20.000 visitatori a partire dal 15 gennaio 2018. Sono questi i numeri che testimoniano il successo di ‘Luce figura paesaggio’, la mostra sui capolavori del Seicento in Umbria allestita nel complesso monumentale di San Pietro a Perugia. Curata da Cristina Galassi, l’esposizione sarà visitabile fino al 30 giugno 2019.

Mostre ed eventi Con una folla di visitatori che ha animato i corridoi dell’esposizione e i chiostri anche oltre l’orario di chiusura, il 2018 può definirsi un anno record, attestando San Pietro come seconda realtà museale di Perugia e dell’Umbria, ma soprattutto come centro culturale attivo durante tutto l’anno. A partire dal 15 gennaio 2018 (data di attivazione della nuova bigliettazione della basilica) fino a oggi, sono stati circa 20.000 i visitatori che hanno potuto ammirare le opere scelte dalla curatrice Galassi e i capolavori della collezione permanente, con l’ausilio di tablet per visite multimediali e personalizzate, ma anche partecipare al ricchissimo programma di eventi culturali, convegni, festival, concerti, degustazioni. L’acustica d’eccezione della basilica ha esaltato voci e strumenti dei tanti concerti organizzati in collaborazione con Amici della musica, Sagra musicale umbra, Trasimeno music festival, Music fest Perugia, i cori universitari e il Conservatorio di Perugia. Ottimi riscontri anche per le Giornate Fai di primavera, alla scoperta del patrimonio storico, artistico e scientifico del complesso benedettino. Ospiti di prestigio per Umbrialibri, a ottobre, fra i chiostri e l’Orto medievale, nell’edizione di maggior successo degli ultimi anni. E ancora l’evento organizzato da Kel12 (tour operator del National Geographic), le degustazioni dei prodotti d’eccellenza di Benedicta Umbria, i convegni accademici e gli Open days ‘Scienza arte e territorio’ dell’Università di Perugia, le giornate nazionali del Trekking urbano, i birrifici di Fermentum Umbrae, senza contare le visite guidate e gli incontri con associazioni del territorio, scuole, club e ordini professionali. Tutte iniziative che fanno seguito alla grande esposizione su Sassoferrato del 2017, organizzata in collaborazione con il Louvre di Parigi, e rese possibili anche dalla nuova bigliettazione della basilica.

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